Chiesa di San Francesco (Lerici)

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Chiesa di San Francesco d'Assisi
Lerici-chiesa di San Francesco d'Assisi.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLiguria
LocalitàLerici
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSan Francesco d'Assisi
Diocesi Spezia-Sarzana-Brugnato
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXIII secolo; 1632
Completamento1636

Coordinate: 44°04′29.03″N 9°54′48.81″E / 44.074731°N 9.913558°E44.074731; 9.913558

La chiesa di San Francesco d'Assisi e santuario di Nostra Signora di Maralunga è un luogo di culto cattolico situato nel comune di Lerici, in via San Francesco, in provincia della Spezia. La chiesa è sede della parrocchia omonima della diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato. La Madonna di Maralunga è la santa patrona del comune lericino.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune fonti storiche la costruzione del primo impianto della chiesa potrebbe essere risalente alla fine del XIII secolo[1]. La struttura fu quindi demolita[1] (sconosciute le motivazioni che portarono a tale scelta) e ricostruita con un'ampiezza maggiore, ad unica navata, tra il 1632 e il 1636[1]; la facciata è stata rifatta nel 1962.

L'interno conserva tra gli arredi sacri un piviale, dono della famiglia locale Botti[1], e diverse pale d'altare di scuola pittorica genovese[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tra le opere[2] una Madonna col Bambino e i santi Bernardino e Francesco di Domenico Piola, del 1659, nel secondo altare di destra; la tavola ritraente le sante Lucia, Caterina e Cecilia col donatore, del XVI secolo, di scuola pittorica toscana, nel quarto altare; nella cappella del transetto destro un'urna funeraria con le statue della Verità e del Tempo, del XVII secolo, e una statua in legno della Madonna, forse della scuola di Anton Maria Maragliano; nella zona del transetto sinistro la tavola della Madonna di Maralunga, del XV secolo, la Visitazione di Giovanni Bernardo Carbone, del 1647, e Sant'Agostino fra Cristo e la Vergine di Domenico Fiasella.

Altre opere d'arte della zona del presbiterio, oltre al pulpito del 1706, sono le tele di San Giovanni Battista di Domenico Bocciardo, alla parete destra; l'Assunta, san Gerolamo, re e profeti di Jan Miel del 1657 nella parete sinistra; Vergine e santi francescani di Giovanni Domenico Cappellino, del 1617; un crocifisso ligneo del XIV secolo e nella zona dell'altare maggiore, sopra al coro in legno di XVIII secolo, una statua di San Francesco d'Assisi in marmo bianco di Carrara del 1792.

Nella sacrestia il grande trittico in marmo di Domenico Gar, del 1529, raffiguranti i Santi Bernardino, Francesco e Leonardo; nella lunetta la statua della Madonna col Bambino tra i santi Sebastiano e Rocco del Maragliano; un pulpito in ardesia, dove la leggenda popolare vuole che abbia predicato il santo Bernardino[2], e un lavabo del 1699.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia [collegamento interrotto], su turismoprovincia.laspezia.it. URL consultato il 26 novembre 2011.
  2. ^ a b Fonte dalla Guida d'Italia-Liguria del Touring Club Italiano, Milano, Mondadori, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]