Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (Vinovo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chiesa di San Bartolomeo Apostolo
Vinovo - chiesa di San Bartolomeo Apostolo.jpg
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
LocalitàVinovo
Coordinate44°56′55.73″N 7°37′58.25″E / 44.948813°N 7.632848°E44.948813; 7.632848
Religionecattolica di rito romano
TitolareSan Bartolomeo Apostolo
Arcidiocesi Torino
Inizio costruzione1615
Completamento1618

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo è la parrocchiale di Vinovo, in città metropolitana ed arcidiocesi di Torino; fa parte del distretto pastorale Torino Sud-Est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa con, accanto, il campanile illuminata di sera
Chiesa di San Bartolomeo - Interno
Vinovo-Chiesa di San Bartolomeo - Annunciazione

L'antica chiesa parrocchiale di Vinovo era la duecentesca cappella di San Desiderio, situata lungo la strada che da Carpice menava a Piobesi[1].
Nel XV secolo questa chiesetta non era più sufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli e, inoltre, si trovava fuori dal borgo ed era scomoda da raggiungere[1]; nel 1451 si decise, dunque, d'ingrandire la precedente cappella privata della famiglia Della Rovere in paese[1][2][3].
Nel 1472 la parrocchia ricevette una cascina come beneficio[3].
Tra il 1615 e il 1618 la chiesa fu rifatta[2], ma il 4 agosto del 1630, durante la guerra del Monferrato, la fanteria francese appiccò il fuoco all'edificio, distruggendolo[1][3]. L'attuale chiesa parrocchiale venne dunque costruita nel XVII secolo[3][1].
Tra il 1784 e il 1789 vennero elaborati cinque disegni per l'ingrandimento e alcune modifiche interne della chiesa, a firma dell'architetto sanmauriziese Lodovico Bò; di tutto il progetto venne realizzato solo l'altare maggiore.[4]

In seguito all'estinzione della famiglia Della Rovere, il giuspatronato passò dapprima ai Delle Lanze, per poi essere affidato all'Ordine Mauriziano[1][3].
Tra il 1880 e il 1890 vennero rifatte le decorazioni interne e l'organo, inaugurato nel 1886[1], mentre tra il 1890 e il 1892 la facciata fu oggetto di alcuni interventi su disegno di Crescentino Caselli[2].
Nel 1964 il giuspatronato dell'Ordine Mauriziano venne soppresso[1] e tra il 1988 e il 1990 la parrocchiale subì alcuni lavori di ristrutturazione[2].

Nel 2017 sono iniziati i lavori di restauro della facciata, che si sono conclusi a inizio 2018.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La facciata della chiesa si compone di due ordini ed è a salienti[2]; la parte centrale è caratterizzata da due lesene sopra le quali vi è il timpano[2].
L'interno è a tre navate[1], di cui la centrale presenta una volta a botte, mentre le laterali volte a crociera[1]. Opere di pregio qui conservate sono due altorilievi del XII secolo raffiguranti Cristo Pantocratore e la Beata Vergine Maria[1], il busto ligneo avente come soggetto Gesù Cristo, intagliato nel XV secolo, la statua lignea della Madonna del Rivoletto, trovata nel 1330 in un campo vicino al paese[1], il crocifisso ligneo, realizzato nel XVII secolo e donato probabilmente dal cardinale Della Rovere[1], la tela di scuola toscana ritraente l'Annunciazione, dipinta nel Cinquecento[1], la pala della Natività del 1584 e una copia della Trasfigurazione di Raffaello Sanzio[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o LA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO, su lamiavinovo.com. URL consultato il 19 maggio 2020.
  2. ^ a b c d e f Chiesa di San Bartolomeo Apostolo <Vinovo>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  3. ^ a b c d e Parrocchiale di San Bartolomeo, su comune.vinovo.to.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  4. ^ Carlo Balma Mion, Lodovico Bò (1721-1800). Misuratore, Soprastante, Architetto, Trento, Ed. UNI Service, 2007, pp. 78-79.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]