Vai al contenuto

Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (Campofilone)

Coordinate: 43°04′44.48″N 13°48′51.4″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa di San Bartolomeo Apostolo
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneMarche
LocalitàCampofilone
Indirizzopiazza Roma
Coordinate43°04′44.48″N 13°48′51.4″E
Religionecattolica di rito romano
Titolaresan Bartolomeo Apostolo
Arcidiocesi Fermo
Consacrazione1850
ArchitettoFilippo Roncalli

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo è la parrocchiale di Campofilone, in provincia e arcidiocesi di Fermo[1]; fa parte della vicaria di Pedaso[2].

L'esistenza dell'abbazia di Campofilone, dipendente all'epoca da quella di Montecassino[3], è attestata a partire dall'XI secolo; questa struttura era sorta sui resti di un antico edificio romano, forse un tempio o una villa[4][5].

Nell'estate del 1571 papa Pio V, contestualmente all'erezione della nuova diocesi di Ripatransone, rese l'abbazia campofilonese nullius dioecesis[6].

Due anni dopo il vescovo ausiliare di Ravenna Giovanni Battista Maremonti, durante la sua visita apostolica, prescrisse di conservare la coppa dell'Eucaristia all'interno del tabernacolo, di intonacare e ritinteggiare di bianco le pareti interne della chiesa, di adornare gli altari laterali con le raffigurazione dei rispettivi santi e di risistemare il pavimento[6].

All'inizio dell'Ottocento l'antica chiesa abbaziale si rivelò insufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli: così, si decise di riedificarla ex novo e, per tal proposito, nel 1843 i maggiorenti del paese, sotto la guida dell'arcivescovo Filippo de Angelis, si riunione in una commissione e incaricarono l'architetto Filippo Roncalli di redigere il progetto[4]. La nuova parrocchiale venne dunque costruita negli anni seguenti e, una volta ultimata, fu consacrata nel 1850[4][3].

Nel biennio 1898-1899 la chiesa venne abbellita e decorata mediante la realizzazione, da parte degli artisti Luigi Fontana e Nicola Achilli, degli affreschi che ornano le pareti, le volte e l'abside[4][3][5]

La facciata in laterizio della chiesa, rivolta a oriente, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri: quello inferiore, più largo, presenta i tre portali d'ingresso architravati e due finestre a lunetta, mentre quello superiore, affiancato da due arcate di raccordo, è caratterizzato da una finestra di forma semicircolare e coronato dal timpano.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora ed è coperta dalla cupoletta poggiante sul tamburo.

L'interno

L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce latina, si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano ampie cappelle laterali introdotte da archi a tutto sesto e intercomunicanti con i bracci del transetto, e le cui pareti sono scandite da lesene ioniche sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante sopra la quale si imposta la volta a botte; al termine dell'aula; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di tre gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside di forma semicircolare.

  1. Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 30 maggio 2026.
  2. San Bartolomeo Apostolo - Campofilone, su fermodiocesi.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
  3. 1 2 3 San Bartolomeo, su habitualtourist.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
  4. 1 2 3 4 Abbazia di San Bartolomeo, su campofilone.halleyweb.it. URL consultato il 30 maggio 2026.
  5. 1 2 Abbazia di San Bartolomeo, su marchetravelling.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
  6. 1 2 CAMPOFILONE DI FERMO ANNI 1570 – 1593: ABBAZIA SAN BARTOLOMEO GOVERNO COMUNE DI CITTADINANZA FERMANA, su luoghifermani.it. URL consultato il 30 maggio 2026.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]