Chiesa di Madonna Bianca

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Chiesa di Madonna Bianca
Località Madonna Bianca,Parrocchia - panoramio.jpg
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
LocalitàTrento
Religionecattolica di rito romano
TitolareImmacolata Concezione
Arcidiocesi Trento
Consacrazione1977
ArchitettoEfrem Ferrari, Marcello Armani e Luciano Perini
Inizio costruzione1974
Completamento1976

Coordinate: 46°02′28.61″N 11°07′59.41″E / 46.04128°N 11.13317°E46.04128; 11.13317

La chiesa di Madonna Bianca è un edificio di culto cattolico situato a Trento

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale del rione di Madonna Bianca a Trento sud fu eretta su progetto dell'architetto Marcello Armani e dell'ingegnere Luciano Perini. È dedicata alla Immacolata Concezione. Essa si inserisce armoniosamente in un quartiere di edilizia popolare costruito ex novo negli anni '70 su progetto di Efrem Ferrari, Marcello Armani e Luciano Perini.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è a pianta quadrata, quasi interamente interrato ad escusione del tetto a quattro falde. La muratura è a vista solo in corrispondenza dell'accesso alla chiesa, situato nell'angolo sud-est, e si presenta rivestita in lastre di pietra calcarea bianca e rossa. Dal terreno emerge il tetto bianco, in cemento armato con rivestimento in lamiera, a quattro falde a superficie anticlastica, ovvero con gli angoli girati verso l'esterno, con struttura in acciaio rosso. Nell'aspetto il tetto riprende la forma di una tenda che rappresenta per i fedeli il ricordo di essere pellegrini sulla Terra.[2]

L'interno si presenta ad aula unica, con la platea digradante verso il presbiterio, posto nell'angolo nord-ovest e rialzato su due gradini. La luce naturale filtra attraverso le vetrate perimetrali, poste a livello del terreno, e attraverso i lucernari che si aprono lungo la struttura portante della volta.

A fianco del presbiterio si trova un altorilievo di una Madonna con Bambino, che riproduce quello presente nel capitello votivo in gesso e cemento bianco, murato sulla parete di una casa rurale del secolo XVII, da cui ha attinto la toponomastica del quartiere.[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La forma moderna della chiesa di Madonna Bianca si abbina per contrasto a quella di una sua pertinenza, la Cappella di Sant'Antonio Abate a pianta ottagonale con un piccolo campanile a vela, datata 1662, che sorge arroccata su uno sperone roccioso nelle immediate vicinanze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le mie Torri, un miracolo degli anni settanta, su trentinocorrierealpi.gelocal.it. URL consultato il 3 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2016).
  2. ^ Chiesa di Madonna Bianca, su necrologie.corrierealpi.gelocal.it
  3. ^ Beni Artistici e Storici del Trentino – Quaderni 20 Passaggi a nord-est, Ed. PAT2011 – Atti del Convegno di Studi Trento 12-14 febbraio 2009, a cura di L. Dal Prà, L. Giacomelli e A. Spiriti, pag. 44-46

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