Chiesa delle Carceri di Sant'Ansano

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Chiesa delle Carceri di Sant'Ansano
Chiesa delle Carceri di Sant'Ansano 02.JPG
Dettaglio della facciata (a sinistra) e della torre (a destra)
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Località Siena
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Ansano
Diocesi Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino
Stile architettonico romanico
Inizio costruzione XII-XIII

Coordinate: 43°18′52.13″N 11°19′41.53″E / 43.31448°N 11.328202°E43.31448; 11.328202

La chiesa delle Carceri di Sant'Ansano si trova a Siena, in via San Quirico.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della chiesa deriva dalla tradizione secondo cui sant'Ansano, evangelizzatore di Siena nella seconda metà del III secolo, venne imprigionato nella torre in pietra che ancora oggi sorge accanto alla chiesa, in realtà del XII-XIII secolo. Documentata dal 1441, fu utilizzata dalla Contrada della Tartuca come oratorio fino al 1663.

Nella facciata in cotto a capanna, sottoposta a vari rimaneggiamenti, sopra il portale, sovrastato da un affresco frammentario con la Madonna col Bambino tra i santi 'Ansano e Caterina da Siena di Francesco Rustici, detto il "Rustichino", si apre un oculo quattrocentesco con una vetrata della seconda metà del XVII secolo, raffigurante il santo titolare e le insegne araldiche del committente, il cardinale vescovo di Siena Antonio Casini (1409-1427).

Rilevanti documenti della decorazione quattrocentesca sono i due riquadri affrescati nella parete sinistra dell'interno. Altre testimonianze artistiche di un certo interesse risalgono agli inizi del Seicento: la pala dell'altare maggiore, raffigurante Il processo di Sant'Ansano dinanzi al procuratore Lisia, realizzata sempre dal Rustichino, e i dipinti murali, opera invece del padre di questi, Vincenzo Rustici, che rappresentano Dio Padre onnipotente e l'Annunciazione.

La chiesa delle Carceri è oggi proprietà dell'Opera della Metropolitana. Normalmente è chiusa al pubblico, ma viene officiata ogni anno la mattina del 1º dicembre, festa del Santo martire Ansano, patrono di Siena.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003.

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