Chiesa della Santa Famiglia

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Chiesa della Santa Famiglia[1]
Santa Famiglia Palmi.png
StatoItalia Italia
RegioneCalabria Calabria
LocalitàPalmi-Stemma.png Palmi[1]
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSanta Famiglia[2]
Diocesi Oppido Mamertina-Palmi
Sconsacrazione7 maggio 2006[3]
ArchitettoFlavio Bruna,
Aimaro Isola
Roberto Gabetti
Stile architettonicoArchitettura moderna
Inizio costruzione2002[3]
Completamento2006[3]
Sito webSito ufficiale della parrocchia

Coordinate: 38°21′34.92″N 15°51′31.07″E / 38.3597°N 15.85863°E38.3597; 15.85863

La chiesa della Santa Famiglia è un luogo di culto cattolico di Palmi. È ubicata nella periferia del centro cittadino e prospetta sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore. È sede dell'omonima parrocchia del 1994.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 venne eretta la nuova parrocchia e, nel 1995, venne installata nelle vicinanze una tensostruttura che divenne nota come "chiesa-tenda". Nel 1996 venne dato agli architetti Flavio Bruna, Aimaro Isola e Roberto Gabetti l'incarico di progettare la nuova chiesa e nel periodo 1998-2001 furono redatti i progetti di massima, definitivo ed esecutivo.[3] I lavori per la realizzazione del luogo di culto definitivo iniziarono nel 2002 e terminarono nel 2006 con la consacrazione della chiesa, avvenuta il 7 maggio.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La struttura è realizzata su di un terreno in pendenza, con prospetto principale rivolto verso la Strada statale 18 Tirrena Inferiore.[4] A lato destro della chiesa vi è il campanile mentre, nella parte tergale della struttura, è collocato l'edificio per il clero.[4] Nella parte inferiore vi sono altri locali destinati alle attività parrocchiali tra i quali un moderno auditorium, di 276 posti a sedere,[5] intitolato allo scomparso sacerdote palmese don Rocco Iaria. Tutto il complesso parrocchiale, delle dimensioni di circa 700 m²,[5] è stato progettato per una popolazione parrocchiale di 10.000 persone.[5] Antistante l'ingresso vi è un sagrato in cotto, recintato da un muretti bassi che perimetrano tutto il complesso parrocchiale. Le pareti esterne sono rivestite di manto in cotto faccia a vista,[6] mentre la copertura è in tegole canadesi di rame preossidato.[7] Tutta la struttura è significativa nel modo in cui è collocata nell'ambiente naturale.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Al suo interno la chiesa è formata da un'aula dai contorni irregolari, i cui volumi degradano dall'ingresso verso il presbiterio di forma trapezoidale, rialzato di un gradino rispetto al resto dell'edificio. Dal presbiterio è raggiungibile la cappella laterale, consacrata al Santissimo Sacramento.[1]

A lato destro vi è la fonte battesimale realizzata in un enorme sasso incavato mentre, a sinistra, vi è una lastra metallica a libro aperto traforata con le parole di san Giovanni Evangelista sulla Resurrezione di Cristo, che funge da confessionale.[8] Le sculture interne sono di Hilario Isola, Matteo Norzi e Saverio Todaro.[4]

Feste e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa della Santa Famiglia (ultima domenica di dicembre - solo liturgica).

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alla chiesa è stato dedicato uno spazio della rubrica "una chiesa del mese", all'interno del portale ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana;[8]
  • Alcuni siti internet che trattano di architettura in generale e, nello specifico, di architettura moderna religiosa hanno dedicato degli articoli alla chiesa.[4][5][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Chiesa della Santa Famiglia <Palmi>, su http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/. URL consultato il 22 maggio 2019.
  2. ^ La voce del Tirreno, 5 marzo 2009 anno 3 n. 3 (PDF), su lavocedeltirreno.it. URL consultato il 24 settembre 2016.
  3. ^ a b c d Chiesacattolica.it, Servizio nazionale per l'edilizia di culto: "una chiesa al mese". Scheda Tecnica Chiesa Santa Famiglia di Palmi, su chiesacattolica.it. URL consultato il 15 marzo 2013.
  4. ^ a b c d "Un castello ospitale tra gli ulivi", su dibaio.com. URL consultato il 15 marzo 2013.
  5. ^ a b c d Costruire.laterizio.it Roberto Gamba: Chiesa parrocchiale Santa Famiglia, Palmi (Reggio Calabria) (PDF), su costruire.laterizio.it. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  6. ^ archinfo.it Chiesa parrocchiale "Santa Famiglia" a Palmi (Reggio Calabria), su archinfo.it. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  7. ^ a b Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Torino: Isolarchitetti, Aimaro Isola, Saverio Isola, Flavio Bruna, Andrea Bondonio, Stefano Peyretti, Gabetti & Isola, su europaconcorsi.com. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  8. ^ a b Chiesacattolica.it, Servizio nazionale per l'edilizia di culto: "una chiesa al mese". Scheda Completa Chiesa Santa Famiglia di Palmi, su chiesacattolica.it. URL consultato il 15 marzo 2013.
  9. ^ Le prime funzioni religiose furono celebrate al piano seminterrato di un edificio residenziale. L'edificio era ubicato in piazza Antonio Badolati.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Reinerio, 1995-2000: Desio, Palmi e San Giuliano Milanese, in Sergio Pace, Luca Reinerio, Architetture per la liturgia. Opere di Gabetti e Isola, Milano, Skira, 2005, ISBN 88-8491-562-7.
  • Maurizio Pietrangeli, Tra architettura e storia, in Architettura come Paesaggio. Gabetti e Isola – Isolarchitetti, Torino, Allemandi, 2005, ISBN 88-422-1349-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]