Chiesa della Madonna della Tosse

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Chiesa della Madonna della Tosse
Santa maria della tosse 02.JPG
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Toscana
Località Firenze
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria
Diocesi Arcidiocesi di Firenze
Stile architettonico barocco, neorinascimentale
Inizio costruzione 1603
Completamento XIX secolo

Coordinate: 43°47′11.25″N 11°15′55.27″E / 43.786458°N 11.265353°E43.786458; 11.265353

(LA)

« DEO ET REGINÆ MVNDI MARIÆ »

(IT)

« A Dio e alla regina del mondo Maria »

(Iscrizione sopra il portico)

La chiesa della Madonna della Tosse è un luogo di culto cattolico che sorge in via Giovanni Pascoli a Firenze, nella zona lungo il Mugnone presso Porta San Gallo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi del Cinquecento esisteva in questa zona un tabernacolo con una Madonna col Bambino tra Santa Caterina d'Alessandria e San Giovanni Battista, oggetto di devozione popolare, soprattutto invocata per la guarigione dei fanciulli affetti da pertosse, da cui il nome.

Anche la granduchessa Cristina di Lorena poté godere dei benèfici effetti per i suoi figli e nel 1595, ottenuta la grazia, fece costruire in ringraziamento un oratorio attorno al tabernacolo in cui era inserita l'immagine sacra.

Nel 1603 venne poi edificata la chiesa (forse da Gherardo Mechini), mentre nel 1640 fu aggiunto l'arioso portico, su disegno di Matteo Nigetti. Nell'Ottocento fu ulteriormente ampliata, improntandola al gusto neorinascimentale del tempo.

Dal 1943 la Chiesa è stata elevata a parrocchia.

Dal 1954 al 2000 parroco della Madonna della Tosse fu don Angelo Chiaroni, il quale ne fece uno dei centri della sinistra conciliare cattolica e del dialogo ecumenico a Firenze, frequentata da figure come don Lorenzo Milani, padre Ernesto Balducci, padre Benedetto Calati, Mario Gozzini e Luciano Martini. A ricordo di alcune figure cittadine una vetrata della chiesa ritrae insieme don Giulio Facibeni, il cardinale Elia dalla Costa e Giorgio La Pira.

Dopo la morte di don Chiaroni, la parrocchia è stata affidata all'attuale parroco, don Giacomo Stinghi, noto per essere il Presidente del Centro di Solidarietà di Firenze (CSF), un organismo creato dalla Chiesa fiorentina per la prevenzione, il recupero e l'assistenza dei tossicodipendenti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'esterno della chiesa della Madonna della Tosse è caratterizzato dalla facciata barocca. Essa è a capanna e, nella parte inferiore, preceduta da un portico. Questo, opera di Massimo Nigetti, è stato costruito nel 1640 ed è formato da tre campate coperte con volta a crociera che si aprono con altrettante arcate a tutto sesto nella parte anteriore, ove sono sorrette da colonne e pilastri tuscanici. Sotto il portico, vi è il portale, affiancato da due nicchie vuote. La parte superiore della facciata presenta, al centro, un finestrone ad arco e termina con un frontone triangolare.

L'interno della chiesa, risalente nella sua conformazione attuale al XIX secolo, è in neorinascimentale, con navata unica coperta con travi a vista terminante con un coro quadrangolare dal quale è separata per mezzo di una parete in cui si aprono tre archi, con quello centrale più grande. La parete fondale del coro presenta una piccola abside semicircolare con il moderno presbiterio, sormontato da un crocifisso ligneo.

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