Chiesa della Beata Vergine del Rosario (Santarcangelo di Romagna)

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Collegiata della Beata Vergine del Rosario
Chiesa Collegiata (Santarcangelo di Romagna).jpg
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
LocalitàSantarcangelo di Romagna
Religionecattolica
TitolareMadonna del Rosario[1]
Diocesi Rimini
ArchitettoGiovan Francesco Buonamici
Inizio costruzione1744
Completamento1758

Coordinate: 44°03′47.55″N 12°26′38.96″E / 44.063207°N 12.444156°E44.063207; 12.444156

La collegiata della Beata Vergine del Rosario è il principale edificio di culto cattolico di Santarcangelo di Romagna, in provincia e diocesi di Rimini,[1] e risale al XVIII secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno

La chiesa fu costruita tra il 1744 e il 1758 su progetto di Giovan Francesco Buonamici, già architetto del duomo di Ravenna (1734). La nuova chiesa assorbì tutti i beni dell'antica pieve di San Michele Arcangelo, fino a quel momento l'edificio di culto più importante della città[2]. Tra le opere più rilevanti provenienti dalla vecchia pieve vi è il crocifisso di scuola riminese, attribuito da taluni a Pietro da Rimini[1] e conservato nel braccio destro del transetto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'interno richiama, per sobrietà, lo stile bolognese e quello romano[3][4]. Nel presbiterio vi sono: al centro San Michele arcangelo con i santi Francesco e Agata di Giovan Gioseffo Dal Sole, a destra Sant'Ignazio in estasi di Guido Cagnacci e a sinistra un polittico di Jacobello di Bonomo (1385)[5], proveniente dalla distrutta chiesa di San Francesco[4]. All'altare del Santissimo Sacramento vi è un Adorazione dei pastori di Giovanni Battista Barbiani (1632), mentre all'altare della presentazione di Gesù vi è una Presentazione di Gesù al tempio, opera di Gaetano Mancini (1731). Sant'Antonio Abate e Isidrio Agricola, posto sull'altare dedicato ai due santi, è opera del Centino, al secolo Giovan Francesco Nagli (1649). Nel secondo altare di sinistra si trova la tela Gesù bambino, san Giuseppe e san Eligio, opera di Guido Cagnacci (1635)[1]. All'altare della Madonna Addolorata vi è una scultura in cartapesta, un Compianto di scuola romagnola risalente al primo quarto del XX secolo. La scultura proviene dal secondo altare della Cappella Zampeschi, ora sconsacrata. I tre altari della cappella furono distrutti dal crollo del tetto causato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. L'organo, con cassa armonica in tardo rococò, è di Gaetano Callido (1779)[1]. All'interno vi è una cappella in cui è conservato il corpo del beato Simone Balacchi (1240-1319)[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Chiesa Collegiata, su iatsantarcangelo.com. URL consultato l'8 settembre 2016.
  2. ^ Pieve di San Michele Arcangelo, su iatsantarcangelo.com. URL consultato l'8 settembre 2016.
  3. ^ Chiesa Collegiata, su lavalmarecchia.it. URL consultato l'8 settembre 2016.
  4. ^ a b Chiesa Collegiata, su rimini.com. URL consultato l'8 settembre 2016.
  5. ^ Collegiata, su touringclub.it. URL consultato l'8 settembre 2016.
  6. ^ Beato Simone Balacchi, su iatsantarcangelo.com. URL consultato l'8 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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