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Chiesa dell'India del Sud

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Oriente cristiano
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La Chiesa dell'India del sud (conosciuta anche come CSI) è succeduta alla Chiesa anglicana in India al momento dell'indipendenza dal dominio britannico del Dominion dell'India. Deriva da una unione delle Chiese anglicane e protestanti dell'India meridionale. Con più di 5 milioni di fedeli, è la seconda più numerosa confessione cristiana in India dopo la quella cattolica.[1] La CSI è una delle quattro chiese unitesi nella Comunione anglicana ed è anche membro della Alleanza mondiale delle Chiese riformate. Che tutti siano uno è il motto della Chiesa dell'India del sud.[2]

Storia del cristianesimo in India[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa malankarese, Cristianesimo in India e Cristiani di San Tommaso.
Relazione dei gruppi nazareni.

Il cristianesimo in India nasce dai cristiani di San Tommaso che fanno risalire le loro origini a Tommaso apostolo, che secondo la tradizione fece molti proseliti in India nel I secolo. Nel VII secolo erano parte della Chiesa d'Oriente, con centro in Persia[3].[4] L'intera comunità è rimasta unita fino al XVII secolo, quando le controversie con il Padroado portoghese in India hanno portato al giuramento della croce pendente del 1653 e la divisione dei cristiani di san Tommaso in cattolici e altre chiese indipendenti.[5][6]

Origine della Chiesa dell'India del sud[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di unione della Chiesa dell'India del Sud si è tenuta nella Cattedrale di San Giorgio a Chennai nel 1947

La Chiesa dell'India del sud non fa riferimento diretto alla tradizione dei cristiani di san Tommaso. L'unione della Chiesa dell'India del sud si è svolta il 27 settembre 1947 nella cattedrale di San Giorgio a Chennai, nello Stato indiano del Tamil Nadu, solo un mese dopo l'acquisizione della sua indipendenza dalla Gran Bretagna. Si è formata dall'unione della South India United Church (Chiesa unita dell'India del sud) (la stessa una unione di chiese di tradizione Congregazionaliste, Presbiteriane e Riformate) e le provincie del sud della Church of India, Pakistan, Burma and Ceylon anglicana e della Methodist Church of South India (Chiesa metodista dell'India del sud).[7] Nel 1990, un piccolo gruppo di Chiese battiste e Pentecostali si sono aggiunte all'unione.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operation World - India, su operationworld.org. URL consultato il 21 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2008).
  2. ^ a b Church of South India - About [collegamento interrotto], su csisynod.com. URL consultato il 21 giugno 2008.
  3. ^ Termine che comprende oltre all'Iran e all'Iraq altri vasti territori senza soluzione di continuità, come il "Partia" romano, governati tra l'altro nel periodo medioevale dai Sasanidi e dai Selgiuchidi.
  4. ^ Baum, p. 53.
  5. ^ Neill, p. 214.
  6. ^ Neill, p. 319.
  7. ^ Anglican Communion official website - The Church of South India (United), su anglicancommunion.org. URL consultato il 21 giugno 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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