Chiesa dell'Adorazione (Palmi)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chiesa dell'Adorazione (o chiesa Oratorio)
Chiesa dell'Adorazione di Palmi.jpg
Facciata della chiesa dell'Adorazione
StatoItalia Italia
RegioneCalabria Calabria
LocalitàPalmi-Stemma.pngPalmi
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSantissimo Sacramento
Diocesi Oppido Mamertina-Palmi
Stile architettonicomoderno
Completamento1966 (chiesa attuale)

Coordinate: 38°21′23.33″N 15°50′46.39″E / 38.35648°N 15.84622°E38.35648; 15.84622

La chiesa dell'Adorazione è un luogo di culto cattolico della città di Palmi. È ubicata nel centro storico e prospetta sulla via Antonio Gramsci. L'edificio, conosciuto soprattutto come chiesa dell'Oratorio, rientra nel territorio della parrocchia di Maria Santissima del Soccorso. Nella chiesa ha sede la più antica confraternita cittadina, l'Arciconfraternita del Santissimo Rosario di Pompei e della Sacra Lettera, fondata nel 1580.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno della chiesa.

La chiesa dell'Oratorio fu tra le chiese cittadine che riportarono maggiori danni nel terremoto del 1894, che colpì la città di Palmi la sera del 16 novembre. A causa dell'evento sismico la chiesa perse la facciata, il campanile e la volta dell'abside oltre a due stupendi quadri su tela che rappresentavano uno l'Assunzione di Maria Vergine e l'altro la Santissima Trinità.[1] Nel luogo di culto era custodita una lapide con un'iscrizione e lo stemma della famiglia Grassi, ivi portata dalla Chiesa di San Sebastiano dal canonico Cotronei.

Anticamente la chiesa era chiamata dal popolo palmese anche con il termine di «u Rosarieddhru» (il Rosarietto).[2]

Soffitto della chiesa.

La chiesa dell'Oratorio, nonostante fosse compresa nei limiti parrocchiali della chiesa di Maria Santissima del Soccorso divenne, nel 1919, sede provvisoria della parrocchia del Rosario in quanto, in quell'anno, un ciclone si abbatté sulla città di Palmi recando danni all'antica chiesa del Rosario al punto da far interdire definitivamente l'edificio. La parrocchia funzionò autonomamente nella chiesa dell'Oratorio fino al 1º dicembre 1928. Pertanto dal 1929 al 1937, pur restando la sede nella chiesa dell'Oratorio, la parrocchia fu affidata in reggenza al parroco del Soccorso.

L'attuale luogo di culto fu ricostruito, nel 1966, nello stesso sito del vecchio edificio.

Nell'antica chiesa demolita vi era un altare maggiore in marmo policromo di ottimo stile, fortunatamente scampato alla distruzione e conservato attualmente nella sacrestia della Chiesa del Crocifisso. Nel pavimento, in quadrone di marmo bianco, vi erano lapidi delle tombe delle famiglie palmesi (tutte inopinatamente interrate e sepolte durante i lavori di ricostruzione dell'attuale edificio sacro) e la cripta, anch'essa di pregio, che sembra fosse ornata di affreschi.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Immagine della Madonna del Rosario venerata nella chiesa dell'Adorazione

L'attuale chiesa, di modeste dimensioni, si presenta a navata unica con un unico ingresso dall'esterno. Il portale d'ingresso è decorato da una scultura in bronzo rappresentante l' Annunciazione, opera dell'artista palmese Antonio Badolati.[4]

All'interno, la chiesa offre alla vista e alla devozione popolare un'antica immagine della Madonna del Rosario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calogero, pag. 10
  2. ^ Achille Cofano, Giuseppe Cricrì, "Un nuovo volto per le antiche Chiese di San Rocco e Maria SS. del Rosario in Palmi" - 2008
  3. ^ Descrizione della vecchia chiesa dell'Oratorio (PDF), su lavocedeltirreno.it. URL consultato il 1º novembre 2014.
  4. ^ Descrizione della nuova chiesa dell'Oratorio (PDF), su lavocedeltirreno.it. URL consultato il 1º novembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rocco Calogero, Dopo dieci anni: la Madonna del Carmine e il terremoto del 16 novembre 1894 in Palmi, Messina, Tipografia Crupi, 1904.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]