Chief information officer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il chief information officer (CIO) è il manager responsabile della funzione aziendale information & communication technology. Di solito risponde direttamente al chief executive officer (CEO), al chief financial officer (CFO) oppure al chief operating officer (COO).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa posizione manageriale si è resa necessaria a seguito dell'aumento di importanza della tecnologia telematica all'interno della gestione del business aziendale, soprattutto con l'esplosione della New Economy.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Sebbene non esistano ancora specifici percorsi formativi per i CIO, è richiesta una buona preparazione in problem solving, informatica, ingegneria e reti di comunicazione. Nel sistema di competenze EUCIP il CIO corrisponde al profilo professionale I. S. Manager di cui è definito in modo dettagliato il Syllabus.

L'evoluzione della figura del CIO porta ad una situazione in cui a fianco delle competenze tecniche sono ormai indispensabili capacità di leadership, comunicazione, comprensione dei processi aziendali, conoscenza del business e propensione al cambiamento. IL CIO guida l'evoluzione delle risorse informatiche come strategia dei processi organizzativi aziendali adeguando le infrastrutture interne agli obiettivi definiti a livello aziendale (Simona Serafin)

Mansioni[modifica | modifica sorgente]

Il suo compito principale è la direzione strategica dei sistemi informativi in azienda, in modo che si adattino al meglio ai processi aziendali e costituiscano un elemento di vantaggio competitivo a supporto delle attività di produzione.

Compiti principali[modifica | modifica sorgente]

Il CIO deve essere in grado di:

  • Raccogliere e razionalizzare le esigenze dei propri "Clienti Interni"
  • Contribuire all'analisi e alla definizione dei processi aziendali
  • Contribuire alla definizione dei requisiti funzionali e architetturali degli strumenti informativi
  • Contribuire alla gestione del cambiamento dovuto all'introduzione di nuovi strumenti informativi
  • Definire e gestire il budget destinato ai Sistemi Informativi
  • Definire degli standard metodologici e tecnologici di riferimento
  • Definire metriche (KPI, SLA) per la valutazione dell'efficienza interna e dei fornitori di software e servizi
  • Organizzare e gestire il funzionamento quotidiano dei sistemi informativi, ottimizzando le risorse interne e gli appalti verso fornitori esterni
  • Organizzare e gestire il flusso delle informazioni sulla base dell'esperienza agevolando l'uso della tecnologia nel complesso informativo

Compiti accessori[modifica | modifica sorgente]

Il CIO spesso risponde direttamente all'amministratore delegato o al direttore generale, partecipa ai principali comitati direzionali ed in alcuni casi assume un ruolo più ampio divenendo responsabile o supervisore anche di altre funzioni come l'organizzazione, la logistica e gli assets tangibili e non tangibili.

La figura del CIO è ormai pressoché indispensabile ed è altresì gravata da forti responsabilità al punto che viene talvolta indicata come sigla di Career Is Over ("la carriera è finita") in quanto un CIO che non riesce a risolvere un problema tecnico grave è spesso costretto a dimettersi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

lavoro Portale Lavoro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lavoro