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ChibiChibi

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ChibiChibi
SailorChibiChibiMooncopertinaGP.jpg
ChibiChibi nei panni di Sailor ChibiChibi Moon
UniversoSailor Moon
Nome orig.ちびちび (ChibiChibi)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • Sailor ChibiChibi Moon
  • Sailor Cosmos (solo manga)
SoprannomeChibikoro (Sailor Star Healer nel manga)
AutoreNaoko Takeuchi
StudioToei Animation
EditoreKōdansha
1ª app.1995
1ª app. inNakayoshi
Editori it.
app. it.1995
Voce orig.Kotono Mitsuishi
Voce italianaFederica Valenti
SessoFemmina

ChibiChibi (ちびちび?) è un personaggio immaginario del manga e anime Sailor Moon. Fa la sua comparsa nel corso del quinto arco.

ChibiChibi ha un'apparente età di due anni, e non sa ancora parlare, conosce solo alcune parole semplici e ripete ciò che sente dire agli altri. Nell'anime il suo vocabolario si limita spesso all'espressione continua della parola chibi. La parola "Chibi" in giapponese ha un doppio significato: da una parte vuol dire "piccolo", e dall'altra si usa per indicare "qualcosa che accadrà alla fine".[1]

Storia di ChibiChibi[modifica | modifica wikitesto]

Sia nell'anime che nel manga, la prima apparizione di ChibiChibi avviene nella primissima parte di Sailor Moon Sailor Stars. La piccola arriva sulla terra fluttuando con un ombrellino e si insedia in casa di Usagi Tsukino nello stesso modo in cui fece Chibiusa, cioè ipnotizzando tutti coloro che la circondano allo scopo di far credere che lei ci sia sempre stata. Tuttavia come nel caso di Chibiusa, Usagi e le altre Sailor Senshi rimangono immuni a questa magia. Dato che ChibiChibi non sa parlare, la bimba non può rivelare nulla sulla propria identità e le guerriere sailor si domandano se possa essere la secondogenita di Neo Queen Serenity o addirittura la futura figlia di Chibiusa, tutte idee puntualmente smentite da Sailor Pluto. Nel manga invece è Chibiusa stessa a non sentire "sua" ChibiChibi quando la incontra la prima volta.[2] In entrambe le serie ChibiChibi porta con sé un incensiere dorato, che protegge con tutte le proprie forze. Tale incensiere in realtà è il sigillo che protegge la Principessa Kakyuu da Sailor Galaxia.[3]

La vera identità di ChibiChibi differisce fra l'anime e il manga. Nel manga, infatti, ChibiChibi è soltanto un camuffamento di Sailor Cosmos, vedi paragrafo sotto. Nell'anime, ChibiChibi è il seme di stella di Sailor Galaxia, da lei stessa liberato. Galaxia, infatti, non riuscendo ad arrivare ad una conclusione nella lotta contro Chaos, decise di sigillarlo dentro di sé, conscia del fatto che il potere di Chaos l'avrebbe consumata e corrotta fino a farle perdere la propria identità di guerriera del bene. Per salvare la "parte buona" di sé, il seme di stella appunto, lo mandò sulla Terra, in cerca di colei che avrebbe potuto prendersene cura, ovvero Sailor Moon. Spesso nell'anime ci si riferisce a ChibiChibi come al raggio di speranza (kibō no hikari), che secondo le Sailor Starlights e la principessa Kakyuu è l'unica arma in grado di battere Galaxia. Nel finale della serie, ChibiChibi crea la Spada del sigillo, l'arma con la quale Sailor Moon dovrebbe eliminare Galaxia, ma Sailor Moon si rifiuta di combattere, e Galaxia distrugge la spada, lasciando svanire ChibiChibi.

Nel musical, la storia di ChibiChibi segue sempre la versione dell'anime, tranne nell’ultimo musical, “Le Mouvement final”, in cui appare anche come Sailor Cosmos.

Trasformazioni e aspetti[modifica | modifica wikitesto]

Sailor ChibiChibi Moon[modifica | modifica wikitesto]

Sailor ChibiChibi Moon nell'ultimo episodio dell'anime

ChibiChibi si può trasformare col proprio potere in Sailor ChibiChibi Moon, anche se nel manga (e nell'edizione italiana dell'anime) viene omessa la parola "moon" e viene chiamata semplicemente come Sailor ChibiChibi. Nell'anime non combatte (in quanto sembra non possedere alcun potere di attacco come le altre guerriere) tuttavia è in grado di potenziare Sailor Moon, mentre nel manga è in grado di usare un piccolo scettro a forma di cuore. Nell'anime tale trasformazione avviene spontaneamente e comunque capita in poche circostanze. Nel manga, invece, ChibiChibi deve utilizzare una formula di trasformazione simile a quella delle altre guerriere ChibiChibi Crystal Power! Make Up!. Il suo costume appare una versione in miniatura di quello di Eternal Sailor Moon, ma con le tonalità di colori blu e rosso, come nella prima trasformazione di Sailor Moon, e che nel manga (a differenza dell'anime) è dotato anch'esso di un paio d'ali.

Sailor Cosmos[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Cosmos (セーラー・コスモス Sērā Kosumosu?) si rivela nell'atto finale del manga. Proviene da un futuro in cui le guerriere sono state decimate da una terribile guerra contro Chaos; dopo anni di interminabile lotta, Sailor Cosmos prese la decisione di assumere le sembianze di ChibiChibi per tornare indietro nel tempo, ed incoraggiare Eternal Sailor Moon a distruggere Chaos quando ne avrebbe avuto la possibilità.

All'inizio, Sailor Cosmos avrebbe voluto che Sailor Moon distruggesse il Galaxy Cauldron per impedire a Chaos di rinascere da esso, ma Sailor Moon si rifiutò quando si rese conto che, anche senza il Cauldron, Chaos sarebbe rinato nel Cauldroun e il sacrificio delle Sailor Senshi sarebbe stato vano. Al contrario, scelse di sacrificare se stessa nel Cauldron per poterlo purificare. Questo gesto diede la forza e il coraggio a Sailor Cosmos, che quindi torna nel suo futuro con una nuova speranza.[4]

Secondo l'autrice, Sailor Cosmos sarebbe la Sailor Moon del futuro[5] (nel manga Sailor Ceres chiede a Cosmos se ella non sia la forma finale di Sailor Moon[6] senza aver alcuna risposta), anche se ciò implicherebbe un ret-con, in quanto durante il viaggio delle guerriere Sailor nel XXX secolo era stato detto che una persona non potrebbe incontrarsi col suo doppelganger del passato o del futuro[7], mentre Sailor Moon incontra Sailor Cosmos (sotto le mentite spoglie di ChibiChibi) durante tutta la quinta serie; ciò potrebbe implicare che Sailor Cosmos abbia dei poteri superiori, compreso quello di ignorare tali regole, tuttavia nel manga non viene fatta citazione di tali poteri. Inoltre, nel finale della quarta serie Diana dice che Eternal Sailor Moon è la guerriera più vicina ad essere potente come Queen Serenity, per cui, non potendo superare tali poteri, Sailor Cosmos dovrebbe essere teoricamente meno forte di queste due forme, cosa che renderebbe errata la precedente ipotesi, poiché neanche Neo Queen Serenity possiede il potere di ignorare la regola descritta nella seconda serie.

Nel musical invece viene spiegato che Sailor Cosmos è una futura reincarnazione di Sailor Moon, un futuro remoto in cui Chaos è rinato. Dopo una lunga battaglia contro Sailor Chaos è fuggita dalla lotta, e viaggiando nel tempo ha tentato di convincere Sailor Moon a distruggere il Coudroun e Chaos, affinché non potesse rinascere in futuro.

Sailor Cosmos si presume comparire nell'anime, infatti viene mostrata solo una silhouette della versione adulta di ChibiChibi (il "raggio della speranza"). Naoko Takeuchi ha commentato che le sarebbe piaciuto vedere Sailor Cosmos nell'anime.[8]

Esteticamente Sailor Cosmos ha un aspetto simile a quello di Sailor Moon, con la differenza che i capelli sono bianchi e gli odango sono a forma di cuore come quelli di ChibiChibi, mentre il colore prevalente nella sua divisa è il bianco (con il fiocco all'altezza del petto formato da due ali con al centro un spilla rotonda) ed è dotata di un mantello dello stesso colore, il suo Sailor Crystal è il Cosmos Crystal e non il Silver Moon Crystal.

Poteri[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga, ChibiChibi si trasforma in una Sailor Senshi gridando le parole "ChibiChibi Crystal Power! Make Up!"[9] Tuttavia questa trasformazione non viene mai mostrata nell'anime. In entrambe le versioni ChibiChibi è in grado di infondere grande potere nelle altre: per esempio potenzia il potere di Eternal Sailor Moon da Starlight Honeymoon Therapy Kiss a Silver Moon Crystal Power Kiss. Nell'anime, inoltre infonde un senso di pace e serenità alla Principessa Kakyuu in punto di morte, incoraggia le Sailor Starlights a continuare a combattere, e potenzia Sailor Moon prima del suo confronto con Sailor Galaxia.

In alcuni casi, ChibiChibi è anche in grado di teletrasportarsi. Questo deriva dal suo strano potere espresso tramite una luce rosa, che non è legato al fatto di essere il seme di stella di Galaxia, ma come guerriera simile a Sailor Moon. Inoltre nel finale lascia apparire la Spada del sigillo. Nel manga la sua forma di bambina non è altro che un camuffamento di Sailor Cosmos.

Nessuno dei poteri di Sailor Cosmos viene mostrato. Viene solamente detto nell'ultimo capitolo del manga, che l'abilità di utilizzare tutti i sailor crystal della galassia insieme per formare il Cosmos Crystal, anche chiamato Lambda Power, è una caratteristica definitiva dell'essere Sailor Cosmos.[4]

Attrici[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anime ChibiChibi è doppiata da Kotono Mitsuishi, la stessa seiyuu di Sailor Moon stessa e in italiano da Federica Valenti [10] Nei musical, invece è stata interpretata da sei attrici: Mao Kawasaki, Mikiko Asuke, Yuka Gouchou Mina Horita, Hinari Yamaguchi (2017) e Chise Niitsu (2017) [11]. Nel musica “Le mouvement final”, del 2017, compare anche Sailor Cosmos, interpretata da Satomi Okubo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "chibichibi" translates to "making something last"[collegamento interrotto], Jeffrey's Japanese - English Dictionary Server. URL consultato il 18 maggio 2007.
  2. ^ Naoko Takeuchi, Act 49, in Bishoujo Senshi Sailor Moon Volume 18, Kōdansha, 4 aprile 1997, 10 dicembre, 1998, ISBN 4-06-178858-2. - A translation is available at The Manga of Takeuchi Naoko
  3. ^ Naoko Takeuchi, Act 45, in Bishoujo Senshi Sailor Moon Volume 16, Kōdansha, 6 settembre 1996, ISBN 4-06-178841-8.
  4. ^ a b Naoko Takeuchi, Act 52, in Bishoujo Senshi Sailor Moon Volume 18, Kōdansha, 4 aprile 1997; 10 dicembre, 1998, ISBN 4-06-178858-2.
  5. ^ Intervista all'autrice, su sailor-games.com, 3 febbraio 2008.
  6. ^ Manga di Sailor Moon, Act 60 nuova edizione
  7. ^ Manga di Pretty Guardian Sailor Moon, Act 20, nuova edizione
  8. ^ Takeuchi, Naoko. BSSM Original Picture Collection Vol. V. Manga Style!, su mangastyle.net. URL consultato il 10 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2006).
  9. ^ Manga di Sailor Moon, Act 46 vecchia edizione, Act 54 nuova edizione.
  10. ^ Hitoshi Doi, Bishoujo Senshi Sailor Moon, su tcp.com. URL consultato il 6 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 1998).
  11. ^ eternal.legend, su sera-myu.com. URL consultato l'8 febbraio 2007.
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