Vai al contenuto

Chiara Spinucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Busto della contessa Chiara Spinucci di Domenico Cardelli, 1787

Chiara Spinucci, contessa di Lusazia (Fermo, 26 agosto 1741Porto San Giorgio, 23 novembre 1792), è stata una nobildonna italiana.

Figlia del conte Giuseppe Spinucci (1707-1783) e di Beatrice Vecchi-Buratti (1718-1803),[1] sorella del Cardinale Domenico Spinucci, dopo aver trascorso alcuni anni nelle Corti europee, accompagnata dal padre, andò in sposa a Francesco Saverio di Sassonia, figlio secondogenito del re Augusto III di Polonia.[1]

Nell'ottobre 1791 ritornò, a seguito degli eventi rivoluzionari in Francia, alla casa natale di Fermo,[1] con 4 sue figlie e 6 servitori.

Morì nel Porto di Fermo, oggi Porto San Giorgio, il 23 novembre 1792.[1]

Dal loro matrimonio, inizialmente morganatico (1763) e poi ufficializzato nel 1765,[1] nacquero 10 figli, conosciuti come conti e contesse di Lusazia:

  • Ludovico Ruperto Giuseppe Saverio[1] (Dresda, 27 marzo 1766Pont-sur-Seine, 22 agosto 1782);
  • Clara Maria Augusta Beatrice (Dresda, 27 marzo 1766 – Dresda, 18 novembre 1766), gemella di Ludovico;
  • Giuseppe Saverio Carlo Raffaele Filippo Benno (Dresda, 23 agosto 1767Teplice, 26 giugno 1802),[1] chiamato Le Chevalier de Saxe, morì in duello contro il principe russo Nicola Ščerbatov;
  • Elisabetta Ursula Anna Cordula Saveria (Dresda, 22 ottobre 1768 – Dresda, 3 maggio 1844), conosciuta come Mademoiselle de Saxe; l'8 novembre 1787 sposò Henri de Preissac,[1] duca d'Esclignac;
  • Maria Anna Violante Caterina Marta Saveria (Siena, 20 ottobre 1770Roma, 24 dicembre 1845), il 15 ottobre 1793 sposò don Paluzzo Altieri, V principe di Oriolo;[1]
  • Beatrice Maria Francesca Brigitta (Chaumot, 1º febbraio 1772 – Dresda, 6 febbraio 1806), sposò il 18 febbraio 1794 don Raffaele Riario-Sforza,[1] marchese di Corleto;
  • Cunegonda Anna Elena Maria Giuseppa (Chaumot, 18 marzo 1774 – Roma, 18 ottobre 1828), nel 1795 sposò il marchese Giovanni Patrizi Naro Montoro;[1]
  • Maria Cristina Sabina (Pont-sur-Seine, 30 dicembre 1775 – Roma, 20 agosto 1837), il 24 marzo 1796 sposò don Massimiliano Camillo VIII Massimo, I principe di Arsoli;[1]
  • figlio nato morto (Pont-sur-Seine, 22 dicembre 1777);
  • Cecilia Maria Adelaide Augustina (Pont-sur-Seine, 17 dicembre 1779 – Pont-sur-Seine, 24 giugno 1781).

Monumento funerario

[modifica | modifica wikitesto]

Il marito Francesco Saverio commissionò allo scultore Domenico Cardelli (1767-1796) un monumento funerario,[1] collocato nel Duomo di Fermo, ancora oggi visibile[2]. I busti dei coniugi Francesco Saverio e Chiara sono conservati nel Palazzo dei Priori di Fermo.

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 L'Album: giornale letterario e di belle arti, su books.google.it. URL consultato il 30 maggio 2024.
  2. Jim Serre Djouhri, "L'exil du prince Xavier de Saxe, dernier seigneur de Villeneuve", in Etudes Villeneuviennes n°57, Société Historique, Archéologique, Artistique et Culturelle des Amis du Vieux Villeneuve-sur-Yonne, Villeneuve-sur-Yonne, 2022.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 11148120571594791143 · ISNI (EN) 0000 0004 5976 8110 · BNF (FR) cb17083778c (data)