Cheta

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Cheta
Stato Russia Russia
Distretti federali Distr. Fed. Siberiano
Soggetti federali Krasnojarsk Krasnojarsk
Lunghezza 604 km[1][2]
Portata media 1 370 m³/s[1]
Bacino idrografico 100 000 km²[1][2]
Nasce Altopiano Putorana
Affluenti Ajan, Ajakli, Bojarka, Majmeča, Boganida (principali)
Sfocia fiume Chatanga
Mappa del fiume

La Cheta (in russo: Хета?) è un fiume della Russia siberiana settentrionale (Territorio di Krasnojarsk), ramo sorgentifero di sinistra della Chatanga.

Si origina dalla confluenza dei fiumi Ajan e Ajakli, i quali hanno le loro sorgenti nei Monti Putorana (sezione settentrionale dell'altopiano della Siberia centrale). Scorre inizialmente verso nordovest, volgendosi successivamente verso est e facendo il suo ingresso nel vasto bassopiano della Siberia settentrionale. Assume successivamente direzione mediamente nordoccidentale, mantenendola fino alla sua confluenza con il Kotuj dove origina il fiume Chatanga.

I suoi maggiori affluenti sono Bojarka e Majmeča dalla destra idrografica, Boganida dalla sinistra. Il fiume attraversa una zona assolutamente remota, tanto che non tocca nessun centro urbano di rilievo; il maggiore è il villaggio omonimo, che sorge sulla sponda destra nel medio corso.

Similmente ad altri fiumi della zona la Cheta è ghiacciata da fine settembre - primi di ottobre fino agli ultimi di maggio - metà giugno; subito dopo il disgelo inizia la fase di piena, che coincide con la stagione estiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (RU) Хета. In Grande enciclopedia sovietica, 1969-1978.
  2. ^ a b (RU) Река Хета nel Registro nazionale dei corpi idrici.
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