Chengdu J-7

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Chengdu J-7
Un Chengdu F-7 di ultima generazione della pakistana Pakistani Fida'iyye
Descrizione
Tipocaccia multiruolo
Equipaggio1
CostruttoreChengdu Aircraft Corporation
Guizhou Aircraft Industry Corporation
Data impostazione1961
Data primo vologennaio 1966
Data entrata in servizio1980
Data ritiro dal servizioin servizio
Utilizzatore principaleBandiera della Cina Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Kōngjūn
Altri utilizzatoriBandiera del Pakistan Pakistani Fida'iyye
Bandiera del Bangladesh Bangladesh Biman Bahini
Bandiera della Corea del Nord Chosŏn Inmin Kun Konggun
Esemplarioltre 2 400
Sviluppato dalMiG-21F-13
Altre variantiGuizhou JL-9
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza14,885 m
Apertura alare8,32 m
Altezza4,10 m
Superficie alare23
Carico alare379 kg/m²
Peso a vuoto5 292 kg
Peso carico7 540 kg
Peso max al decollo9 100 kg
Propulsione
Motoreun turbogetto Liyang Wopen-13F (R-13-300)[1]
Spinta44,1 kN (a secco)
66.7 kN (con postbruciatore)
Prestazioni
Velocità maxMach 2,0 (limitata)[2]
Autonomia2 230 km[3]
Raggio di azione850 km
Tangenza18 800 m
Notedati riferiti alla versione J-7E
voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Chengdu J-7 (nome in codice NATO Fishbed), designato F-7 per il modello da esportazione, è un caccia multiruolo monomotore a getto ad ala a delta prodotto in Cina originariamente dall'azienda Chengdu Aircraft Corporation, quindi dalla Guizhou Aircraft Industry Corporation

Il J-7 è una copia non autorizzata[4][5] del sovietico MiG-21F-13. Benché la produzione sia cessata nel 2006, continua ad essere in servizio operativo, principalmente nel ruolo di intercettore diurno a corto raggio, in varie forze aeree mondiali.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 il governo cinese, che già nel 1958 aveva ottenuto dall'Unione Sovietica la licenza per produrre il Mikoyan-Gurevich MiG-19SF ed il suo motore Tumanskij RD-9BF-811, riuscì ad ottenere una nuova licenza di produzione per il caccia MiG-21F-13 e per il suo turbogetto, il Tumanskij R-11F-300 (Р-НФ-300). Oltre ai progetti ed alla documentazione tecnica il governo cinese ricevette un certo numero di versioni precedenti del MiG-21 da aggiornare al nuovo standard più una serie di parti di ricambio per l'assemblaggio dei primi esemplari di preproduzione di costruzione interamente cinese.[5]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Chengdu J-7I, uno dei primi esemplari realizzati, esposto presso il museo militare di Pechino. Si noti il tettuccio di prima generazione.
J-7
copia non autorizzata del Mikoyan-Gurevich MiG-21F-13 costruito in Cina.
J-7I
J-7II
nuovo modello di sviluppo interamente cinese.
J-7III
ultimo modello totalmente cinese
F-7B Skybolt
J-7II da esportazione
F-7M Airguard

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera del Bangladesh Bangladesh
57 esemplari consegnati.[6][7] 16 F-7BM e 9 FT-7BM consegnati tra il 1987 e il 1989.[6] 12 F-7BG e 4 FT-7BG consegnati tra il marzo ed il settembre del 2006.[6] 12 F-7BGI e 4 FT-7BGI consegnati tra il 2012 e il 2013, consentendo ad 11 degli iniziali 25 F-7MB/FT-7MB di assumere il ruolo di aerei dedicati alla conversione operativa.[6][7] Uno dei 12 F-7BG in servizio è precipitato il 23 novembre 2018.[8]
Bandiera della Birmania Birmania
32 F-7M e 6 FT-7 consegnati.[9] 22 F-7M e 6 FT-7 in servizio operativo all'ottobre 2019.[10][11]
Bandiera della Cina Cina
481 tra J-7 e JJ-7 consegnati, 388 J-7 e 36 JJ-7 in servizio al maggio 2018.[12]
Bandiera della Corea del Nord Corea del Nord
Sì pensa siano stati consegnati tra 40 e i 70 F-7B, 30 dei quali dovrebbero essere in servizio al novembre 2018.[13][14]
Bandiera dell'Egitto Egitto
F-7 attualmente in servizio operativo (90), ritiro previsto per il 2010
Bandiera dell'Iran Iran
30 F-7N e 2 FT-7N consegnati, 17 F-7N e 2 FT-7N in servizio al gennaio 2021.[15][16] Altre fonti riferirono che, nel maggio 1989, durante un viaggio dell'allora presidente iraniano Ali Khamenei in Cina, fu stipulato il primo ordine di diversi J-7.[17] La versione iraniana, L'F-7N, si basava sull'F-7P pakistano, ma equipaggiata con apparecchiature completamente di fabbricazione cinese invece di componenti di fabbricazione italiana e britannica, e dotata di motori WP-7IIC più potenti.[17] I primi ad essere consegnati furono 6 biposto da addestramento FT-7B da addestramento, ricevuti nell'ottobre 1990.[17] Il lotto successivo, consegnato nel maggio 1990, comprendeva 15 F-7N, seguiti, poi, da ulteriori 15 F-7N nel febbraio 1992.[17] Furono ordinati 20 FT-6N, il primo lotto dei quali fu consegnato nel 1992.[17] Con la consegna dei primi FT-7N, l'aviazione iraniana restituì i sei FT-7B al produttore.[17] Nel 1994, ci fu un terzo ordine per altri 6 FT-7N, consegnati nel 1996.[17] In totale sarebbero stati consegnati 30 F-7N e 26 FT-7N.[17] Di questi, al febbraio 2022, ne resterebbero in servizio 23 monoposto e 20 biposto, tutti concentrati nell'84° Combat Commands Training Squadron (CCTS) presso la base di Isfahan.[17]
Bandiera del Mozambico Mozambico
F-7 attualmente in servizio operativo
Bandiera della Namibia Namibia
12 F-7NM e FT-7NM consegnati.[18][19] 6 F-7NM e 2 FT-7NM in servizio a tutto il 2018.[20]
Bandiera della Nigeria Nigeria
12 F-7NI e 3 FT-7NI ordinati nel 2005 e consegnati tra il 2009 e metà del 2010.[21] Quattro persi tra il 2011 e il 2015, 9 in servizio all'ottobre 2018, in quanto ulteriori due esemplari sono stati persi il 28 settembre 2018.[19][22][23]
Bandiera del Pakistan Pakistan
Circa 200 tra F-7MP ed F-7PG sono stati consegnati A partire dal 1987, e con gli ultimi 57 F-7MP/PG, consegnati tra il 2001 ed il 2003, dotati di radar Grifo-7 Mk2.[24] Nel 2000-2005, questo apparato fu montato anche su 100 dei primi esemplari consegnati.[24]
Bandiera dello Sri Lanka Sri Lanka
F-7BS e F-7G attualmente in servizio operativo (13 ricevuti, 1 distrutto in un incidente)[25][26]
Bandiera del Sudan Sudan
F-7 attualmente in servizio operativo (22)
Bandiera della Tanzania Tanzania
12 F-7TN e 2 FT-7TN consegnati.[19] 11 F-7TN e 2 FT-7TN in servizio al 2017.[27]
Bandiera dello Yemen Yemen
F-7 attualmente in servizio operativo (18)
Bandiera dello Zimbabwe Zimbabwe
F-7 attualmente in servizio operativo (24)

Passati[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera dell'Albania Albania
12 F-7A in servizio tra il 1965 ed il 2004, aggiornati negli anni ottanta. (a terra)[28][29][30].
Bandiera della Cambogia Cambogia
Bandiera dell'Iraq Iraq
20 tra F-7B e FT-7BI ricevuti a partire dal 1983, più ulteriori 60 tra F-7M e FT-7M Airguard, ricevuti a parture dal 1985.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Military Turbojet/Turbofan Specifications, su jet-engine.net. URL consultato il 27 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2011).
  2. ^ 成都飞机工业(集团)有限责任公司 Archiviato il 1º settembre 2011 in Internet Archive..
  3. ^ J-7 Specifications - SinoDefence.com Archiviato il 16 settembre 2008 in Internet Archive..
  4. ^ Sinodefence Archiviato il 16 luglio 2006 in Internet Archive..
  5. ^ a b Chengdu J-7 (J-7I) in Уголок неба.
  6. ^ a b c d "L'Aeronautica del Bangladesh" - "Rivista italiana difesa" N. 2 - 02/2021 pp. 58-65
  7. ^ a b "Le forze aeree del mondo, Bangladesh" - "Aeronautica & Difesa" N. 355 - 05/2016 pag. 70
  8. ^ "BANGLADESH F-7BG CRASHES, PILOT KILLED", su alert5.com, 24 novembre 2018, URL consultato il 26 novembre 2018.
  9. ^ "Le forze aeree del mondo. Birmania" - "Aeronautica & Difesa" N. 362 - 12/2016 pag. 68
  10. ^ "TWO MAF F-7 FIGHTER AIRCRAFT CRASH KILLING PILOTS AND 11 YEAR OLD GIRL", su janes.com, 16 ottobre 2018, URL consultato il 16 ottobre 2018.
  11. ^ "Myanmar. Ordine per sei Su-30" - "Aeronautica & Difesa" N. 377 - 03/2018 pag. 76
  12. ^ "Le forze aeree del mondo. Cina" - "Aeronautica & Difesa" N. 379 - 05/2018 pag. 70
  13. ^ "Le forze aeree del mondo. Corea del Nord" - "Aeronautica & Difesa" N. 385 - 11/2018 pag. 68
  14. ^ "L'aeronautica della Corea del Nord" - "Aeronautica & Difesa" N. 362 - 12/2016 pp. 42-47
  15. ^ "L'Iran schiera la sua forza aerea" - "Aeronautica & Difesa" N. 363 - 01/2017 pp. 28-32
  16. ^ "Le forze aeree del mondo. Iran" - "Aeronautica & Difesa" N. 422 - 12/2021 pag. 66
  17. ^ a b c d e f g h i j "THE HISTORY OF THE CHENGDU F-7N IN IRANIAN SERVICE", su key.aero, 3 febbraio 2022, URL consultato il 5 febbraio 2022.
  18. ^ "LE PARC AÉRIEN DE LA NAMIBIAN AIR FORCE EN 2019 ET EN IMAGES", su avionslegendaires.net, 19 gennaio 2019, URL consultato il 24 gennaio 2019.
  19. ^ a b c "La Cina sul mercato globale della difesa" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2017 pp. 44-53
  20. ^ (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 22. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  21. ^ "NAF F-7NI AIRGUARDS RETURNED FROM MAINTENANCE", su scramble.nl, 17 ottobre 2022, URL consultato il 17 ottobre 2022.
  22. ^ "Le Forze Armate della Nigeria" - "Rivista italiana difesa" N. 10 - 10/2018 pp. 66-77
  23. ^ "TWO NIGERIAN F-7'S CRASH", su janes.com, 2 ottobre 2018, URL consultato il 2 ottobre 2018.
  24. ^ a b "Pakistan Air Force: l'asso nella manica di Islamabad" - "Rivista italiana difesa" N. 2 - 02/2019 pp. 74-81
  25. ^ Situation Report
  26. ^ CombatAircraft.com - Chengdu F-7/J-7 Airguard
  27. ^ (EN) World Air Force 2017 (PDF), su Flightglobal.com, p. 13 -16. URL consultato il 21 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2016).
  28. ^ Historical Listings Archiviato il 16 luglio 2012 in Internet Archive..
  29. ^ World Air Forces Archiviato il 6 febbraio 2007 in Internet Archive..
  30. ^ YouTube - MiG-21F-13/F-7A Albanian, Rinas AFB

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Yefim Gordon, Dmitriy Komissarov, Chinese Aircraft: China's Aviation Industry Since 1951, Crowborough, UK, Hikoki Publications, 2008, ISBN 1-902109-04-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]