Chengdu J-20

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Chengdu J-20
J-20 at Airshow China 2016.jpg
Un J-20 durante il Zhuhai Airshow 2016.
Descrizione
Tipocaccia multiruolo stealth
Equipaggio1 pilota
CostruttoreCina CAC
Data primo volo11 gennaio 2011[1][2]
Data entrata in servizio10 marzo 2017[3][4]
Utilizzatore principaleCina PLAAF
Esemplari50 (2019)[5]
Dimensioni e pesi
Chengdu J-20.svg
Tavole prospettiche
Lunghezza21,26 m[6]
Apertura alare12,88 m[6]
Altezza4,45 m[6]
Superficie alare78mq[6]
Peso a vuoto19 390 kg[6]
Peso carico36 300 kg[6]
Peso max al decollo32 090[6]
Propulsione
Motore2 turboventola Saturn AL-31FN (esemplari di pre-serie)[7]

2 turboventola Xian WS-15 (esemplari di serie)[7][1]

Spinta13.970 kg/s[7]
Prestazioni
Velocità maxMach 2.0[6]
Velocità di crocieraMach 1.83 (supercrociera)
Velocità di salita305 ms[6]
Autonomia3 400[6] km (2 970 nmi)
Raggio di azionetra 1 340 km (1 080 nmi) e 1 750 km[6]
Tangenza18 000 m (65 620 ft)[6]
Armamento
Missiliaria-aria:


4 PL-12C o 4 PL-15[6]
2 PL-10[6]

Notedati relativi ai prototipi motorizzati Xian WS-15

i dati sono estratti dal sito GlobalSecurity.org[8]

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Il Chengdu J-20 è un aereo da caccia stealth di quinta generazione[9] sviluppato dall'azienda aeronautica cinese Chengdu Aircraft Industry Group negli anni duemila e dal 2016 in fase di preproduzione.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

È un bireattore con configurazione alare delta canard con elevate caratteristiche di invisibilità, supercruise e maneggevolezza, complessivamente comparabile all'F-22. Il design dovrebbe trarre parzialmente ispirazione dal Mig 1.44 e dal Northrop-McDonnell Douglas YF-23 Black Widow II. Tra le caratteristiche innovative figurerebbero un radar AESA a scansione elettronica sviluppato localmente, una stiva interna, un'interfaccia digitale, un sistema di spinta vettoriale e una grande capacità di trasporto di armi e carburante in stive interne.

Dalle informazioni in possesso risulta che siano stati realizzati 9 prototipi (le cui foto sono apparse in rete il 22 dicembre 2010[10]), e che si stanno effettuando numerosi test a terra; mentre sembra che il primo test in volo si sia tenuto l'11 gennaio 2011 sui cieli della città di Chengdu[11].

Anche il J-20 è attualmente equipaggiato con due turbofan di fabbricazione russa, anche se il caccia di linea dovrebbe essere dotato di un motore di concezione e produzione nazionale.

Vista inferiore del J-20 con vano di carico aperto

Per la propulsione, i cinesi puntano a sfruttare la tecnologia dei turbofan russi NPO Saturn AL-41F1 che equipaggiano i Su-35E (Pechino ne ha acquistati 24) per sviluppare un nuovo sistema propulsivo. Nonostante gli sforzi, i cinesi non hanno ancora sviluppato motori a reazione in grado di raggiungere le prestazioni dei Pratt & Whitney F119 e F135, che equipaggiano rispettivamente l’F-22 Raptor e l’F-35 Lightning della Lockheed Martin. Il J-20 non sarà in grado di raggiungere il suo pieno potenziale fino a quando la Cina non sarà in grado di sviluppare dei motori con un rapporto spinta-peso di dieci a uno. Provvisoriamente sono equipaggiati con dei turboreattori Saturn AL-31[1]di fabbricazione russa, a differenza del modello definitivo che monterà un propulsore di concezione e produzione nazionale denominato WS-15 accreditato di una spinta di 17 000 kgf, dotato di un ugello di spinta vettoriale tridimensionale e teoricamente capace di garantire al velivolo eccellenti prestazioni di supercrociera. Il J-20 dovrebbe trasportare internamente fino ad un massimo di quattro missili BVRAAM, beyond-visual-range air-to-air missiles e due a corto raggio PL-10.[1]

Nel 2016 erano quattro i caccia J-20 operativi con numero di serie 2001, 2002, 2011 e 2017. I primi due, 2001 e 2002, sono stati utilizzati come dimostratori tecnologici mentre il 2011 ed il 2017 sono in configurazione di pre-produzione.[1] A marzo 2017 i primi esemplari, con un anno di anticipo, sono entrati in servizio con la PLAAF, a confermarlo è stato il canale militare China Central Television.[3][12]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Cina Cina

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f "IL CHENGDU J-20 PATTUGLIERÀ NEL 2018 IL MAR CINESE MERIDIONALE", su difesaonline.it, 21 ottobre 2016, URL consultato il 21 ottobre 2016.
  2. ^ Error - washingtonpost.com.
  3. ^ a b "J-20 OPERATIVO: LA CINA HA IL SUO CACCIA DI QUINTA GENERAZIONE", su difesaonline.it, 13 marzo 2017, URL consultato il 13 marzo 2017.
  4. ^ "OPERATIVO IL CACCIA "STEALTH” CINESE CHENGDU J-20", su analisidifesa.it, 17 marzo 2017, URL consultato il 20 marzo 2017.
  5. ^ https://www.businessinsider.com/china-is-behind-on-production-of-advanced-j20-fighter-jet-2020-1
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o "Il Chengdu J-20 è diventato operativo" - "Aeronautica & Difesa" N. 378 - 04/2018 pp. 36-38
  7. ^ a b c "In servizio il caccia cinese J-20 Weilong" - Aeronautica & Difesa" N. 373 - 11/2017 pag. 76
  8. ^ Pike 2016, J-20 - Specifications.
  9. ^ La caratteristica di aereo da caccia di quinta generazione è ancora in forse all'attuale stadio del progetto. Potrebbe trattarsi ancora di un aereo caccia di quarta generazione e mezzo.
  10. ^ Cina, il mistero dell'aereo fantasma, in La Repubblica, 05 gennaio 2011.
  11. ^ Chinese stealth fighter makes first test flight.
  12. ^ "Cina, entra in servizio il caccia di quinta generazione J-20", su il giornale.I, 13 marzo 2017, URL consultato il 13 marzo 2017.
  13. ^ "Le forze aeree del mondo. Cina" - "Aeronautica & Difesa" N. 379 - 05/2018 pag. 70


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristiano Martorella, F-35 vs. J-20: un duello realistico?, in Panorama Difesa, n° 391, Firenze, Ed.A.I. S.r.l., dicembre 2019, pp. 58-69.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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