Chemin de fer

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Lo chemin de fer è un gioco molto simile al Baccarà per quanto riguarda i punteggi e le carte utilizzate, sebbene se ne distacchi per quanto riguarda lo svolgimento del gioco.

I giocatori, solitamente otto, si dispongono in cerchio lungo il tavolo; il senso di gioco è antiorario. Un giocatore usualmente fa il banco e il giocatore dopo di lui fa lo sfidante (punta). Il banco passa da un giocatore all'altro quando colui che lo possiede perde il colpo.

Regole del gioco[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il mazzo: lo chemin de fer si gioca con 6 mazzi di 52 carte ciascuno, detto in gergo "taglia".
  2. Chi ha il banco mette innanzitutto la cifra che vuole giocare vicino al sabot, e il giocatore che prende le carte può scommetterla interamente (chiamando banco) o parzialmente (chiamando tavolo se scommette la metà del banco), lasciando agli altri giocatori la possibilità di scommettere finché la cifra decisa dal banco viene raggiunta (copertura del banco). Nel caso in cui vi siano delle scommesse parziali, un giocatore può decidere, a sua discrezione di battere il banco, ovvero giocare l'intera cifra proposta dal banco; in tal caso i giocatori che hanno effettuato scommesse parziali devono ritirare le proprie scommesse. A discrezione della punta che ha chiamato "banco" si possono "rispettare" le puntate degli altri giocatori (il giocatore dice: banco e rispetto). Se due giocatori vogliono 'battere' il banco, ha la precedenza colui che precede nel turno antiorario ed eventualmente il giocatore soccombente detto anche ferito (banco suivi).
  3. Il banco distribuisce in totale (alternativamente) due carte all'avversario e due carte a sé.
  4. L'avversario (detto punta) può chiamare, ovvero chiedere un'altra carta, oppure stare, ovvero non volerne altre; allo stesso modo può procedere, successivamente, il banco. Come nel baccarà bisogna abbattere con 8 o 9.In questo caso il gioco si ferma e non si chiama la terza carta. Il punteggio si calcola sommando il valore delle carte tenendo presente che le decine non vengono computate e quindi non si "sballa" mai. Per esempio se si hanno un 10 e un 9 il punteggio è 9. Con due 9 il punteggio è 8 [(9+9)-10=8] con un 9,un 2 e una figura il punteggio è 1 [(9+2+10)-20=1]. Nel caso punta e banco raggiungano lo stesso punteggio la mano si rifà.
  5. Se vince lo sfidante, allora l'ammontare del banco spetterà a lui, continuando il senso di gioco; se vince il banco, questi può:
    • continuare a giocare, lasciando la posta (che è raddoppiata rispetto al turno precedente detratta la cagnotte)
    • dimezzare la posta, solo entro il 3º turno (la terza vincita consecutiva). Questa possibilità non è ammessa in tutte le Case da gioco.
    • dichiarare "c'è un seguito" ovvero ritirarsi e trattenere per sé l'ammontare del banco accumulato fino a quel momento; in tal caso il banco viene messo all'asta.
  6. Se un banco ottenuto tramite l'asta perde, il turno ricomincia dal giocatore a destra del giocatore che si era ritirato (mano regolare).
  7. la Casa da Gioco, ad ogni mano vinta dal banco, si trattiene una percentuale detta "cagnotte" (di solito il 5%).

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