Chelsea Handler

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Chelsea Handler nel 2016

Chelsea Joy Handler (Livingston, 25 febbraio 1975) è una comica, scrittrice, conduttrice televisiva e attrice statunitense.

Scoperta tramite il programma di stand-up comedy Girls Behaving Badly, raggiunge notorietà partecipando a numerosi talk show statunitensi conducendo programmi per E!, tra cui Chelsea Lately (2007–2014) After Lately (2011–2013). Dal 2016 firma un contratto con Netflix pe runa serie di talkshow e documentari a lei dedicati, tra cui Chelsea.

La Handler ha inoltre recitato in numerosi film televisivi e serie tv, ricoperto il ruolo di produttrice esecutiva di The Josh Wolf Show, Love You, Mean It with Whitney Cummings e Pretty Wild, oltre che condotto gli MTV Video Music Awards 2010 e i GLAAD Media Awards 2009. Nel corso della sua carriera ha pubblicato undici libri, di cui cinque hanno raggiunto la prima posizione del New York Times Best Seller List.[1]

Nel 2012 per i successi ottenuti la rivista Time ha inserito Handler nella Time 100 delle cento persone più influenti al mondo.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in New Jersey, Chelsea è l'ultima dei sei figli di un ebreo e di una mormona.[3] Dopo aver abortito a sedici anni,[4] la vita della Handler prese una piega precisa e all'età di diciannove anni la ragazza si trasferì a Los Angeles per diventare un'attrice.

La carriera della Handler cominciò con la stand-up comedy, ma ben presto la sua popolarità aumentò e la donna apparve di frequente in veste di opinionista per alcuni talk show o come ospite in diverse serie televisive fra cui The Practice - Professione avvocati.

Nel 2006 venne assunta dalla rete televisiva E!, che le affidò la conduzione di un nuovo programma di sketch, il Chelsea Handler Show. Dopo aver presentato la trasmissione per una stagione, la Handler la abbandonò per condurre un talk-show in seconda serata, il Chelsea Lately. Questo show riscuote tuttora un enorme successo di pubblico, soprattutto per il cinismo e l'irriverenza della conduttrice, che fra l'altro si diverte a ospitare e intervistare personaggi poco conosciuti o di scarsa rilevanza nel mondo dello spettacolo.[5]

Nel 2010 poi fu scelta per condurre gli MTV Video Music Awards.

Chelsea Handler nel 2012 alla serata di gala di Time 100

Al mestiere di conduttrice la Handler alterna l'attività di scrittrice: nel 2005 pubblicò il libro di memorie Le mie storie da una botta e via (My Horizontal Life: A Collection of One-Night Stands), al quale seguirono Vodka, ci sei? Sono io, Chelsea (Are You There, Vodka? It's Me, Chelsea) e Chelsea Chelsea Bang Bang.

Nel luglio del 2015, visto il successo di Uganda Be Kidding Me: Live del 2014, firma un contratto con Netflix per produrre un talk show, Chelsea, e un documentario in quattro puntate, Chelsea Does: i due prodotti vengono rilasciati su Netflix nel 2016.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

  • The Chelsea Handler Show – programma TV, 12 episodi (2006) conduttrice
  • Chelsea Lately – programma TV, 1048 episodi (2007-2014) conduttrice
  • MTV Video Music Awards 2010 – speciale TV (2010) conduttrice
  • Pretty Wild – programma TV, 9 episodi (2010) produttrice esecutiva
  • After Lately – programma TV, 24 episodi (2011-2013) condutrrice
  • Love You, Mean It with Whitney Cummings – programma TV, 11 episodi (2012-2013) produttrice esecutiva
  • Hello Ross – programma TV, 26 episodi (2013-2014) produttrice esecutiva
  • Chelsea Does – programma TV, 4 episodi (2016) conduttrice
  • Chelsea – programma TV, 120 episodi (2016-2017) conduttrice
  • Hello, Privilege. It's Me, Chelsea, regia di Alex Stapleton – film documentario (2019)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Le mie storie da una botta e via (My Horizontal Life: A Collection of One-Night Stands), Mondadori, 2006. ISBN 88-04-55307-3.
  • Vodka, ci sei? Sono io, Chelsea (Are You There, Vodka? It's Me, Chelsea), Mondadori, 2009. ISBN 88-04-59156-0.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Bestsellers: Chelsea Handler, su latimes.com. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  2. ^ Time 100 in 2012, su time.com.
  3. ^ Alessandra Farkas, La comica Chelsea Handler, una star perché racconta sempre tutto in tv, su corriere.it, 12 giugno 2009.
  4. ^ Chelsea Handler ammette l'aborto a 16 anni, su it.gossip-today.org, 24 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2013).
  5. ^ Gabriele Capasso, Chelsea Handler, la comica politicamente scorretta che sta conquistando gli States, su tvblog.it, 12 giugno 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN12619513 · ISNI (EN0000 0000 0465 335X · Europeana agent/base/79635 · LCCN (ENn2005002617 · GND (DE131666487 · BNF (FRcb155523738 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2005002617