Chelsea Football Club Women

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chelsea F.C. Women
Calcio Football pictogram.svg
Chelsea FC logo.svg
The Blues
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu con strisce verticali Bianco-Oro.svg Blu reale
Simboli Leone
Dati societari
Città Londra
Nazione Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg The FA
Campionato FA Women's Super League
Fondazione 1992
Proprietario Inghilterra John Terry[1]
Presidente Stati Uniti Bruce Buck
Allenatore Inghilterra Emma Hayes
Stadio Kingsmeadow (Staines-upon-Thames)
(3 002 posti)
Sito web www.chelsealadiesfc.com/
Palmarès
Titoli nazionali 3 FA WSL 1
Trofei nazionali 2 FA Women's Cup
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 20 agosto 2018
Si invita a seguire il modello di voce

Il Chelsea Football Club Women, noto in precedenza come Chelsea Ladies, è una società di calcio femminile inglese con sede a Londra. Milita in FA Women's Super League, massima serie del campionato inglese di calcio femminile. Ha vinto per tre volte il campionato inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra è nata nel 1992 quando un gruppo tifosi del Chelsea FC richiese una sezione di calcio femminile[2]. Nel giugno 2004 fu votata l'affiliazione al Chelsea FC.

Il club ha milita nella massima divisione inglese dalla stagione 2004-2005, anno in cui ottennero la promozione ai danni del Liverpool per 4-1 nella finale dei play-off[3].

Il club è stato fondato grazie all'apporto della prima squadra maschile della società, e si è prefisso l'obiettivo di diventare una delle potenze del calcio femminile europeo. Il 2 luglio 2008 il Chelsea rese chiare queste intenzioni acquistando dall'Arsenal le giocatrici Lianne Sanderson e Anita Asante[4]. Un altro membro importante aggiuntosi alla formazione londinese fu la campionessa mondiale Lorrie Fair, considerata una delle migliori centrocampiste in attività.

Nell'annata 2008-2009, il Chelsea incaricò Steve Jones, ex manager delle riserve dell'Arsenal, di guidare la squadra femminile ai grandi successi prefissati. Dopo quest'ultimo trasferimento, l'allenatore della squadra femminile dei Gunners, Vic Akers, definì i Blues sleali poiché acquistavano giocatori e membri dello staff solamente da team concorrenti[4]. Alla fine, Jones si dimise dall'incarico, lasciando quindi il posto a Casey Stoney, già membro della squadra.

Sul finire del 2009 ci furono dei tagli ai finanziamenti alla sezione femminile del Chelsea, tamponati grazie al supporto economico di John Terry e di altri calciatori del Chelsea[5].

Con la creazione della FA Women's Super League il Chelsea fu una delle sedici squadre che fecero richiesta di partecipazione[6] e fu una delle otto squadre ad essere stata ammessa al nuovo campionato[7]. Il secondo posto ottenuto nella stagione 2014 consentì al Chelsea di partecipare per la prima volta alla UEFA Women's Champions League nella stagione 2015-2016, conclusasi con l'eliminazione agli ottavi di finale per opera del Wolfsburg.

Nella stagione 2015 il Chelsea ha realizzato il suo primo double, vincendo il 1º agosto 2015 la FA Women's Cup per 1-0 sul Notts County davanti a 30 710 spettatori[8] e il 4 ottobre 2015 vincendo la FA WSL 1 dopo la vittoria per 4-0 sul Sunderland[9].

Ha vinto il suo secondo titolo nazionale al termine della stagione transitoria 2017, nota anche come FA WSL 1 Spring Series, concludendo a pari punti con il Manchester City, ma superandolo grazie a una migliore differenza reti[10].

Il 23 maggio 2018 la società inglese ha cambiato denominazione in Chelsea Football Club Women[11].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Chelsea Football Club Women
  • 1992 - Fondazione del Chelsea Ladies Football Club
  • ...
  • 2000-2001 - 2º in FA Women's Premier League Southern Division.
  • 2001-2002 - 4º in FA Women's Premier League Southern Division.
  • 2002-2003 - 6º in FA Women's Premier League Southern Division.
  • 2003-2004 - 4º in FA Women's Premier League Southern Division.
  • 2004-2005 - 1º in FA Women's Premier League Southern Division. Promosso in Premier League National Division.
  • 2005-2006 - 10º in FA Women's Premier League National Division. Salvo dopo i play-off.
  • 2006-2007 - 8º in FA Women's Premier League National Division.
  • 2007-2008 - 5º in FA Women's Premier League National Division.
  • 2008-2009 - 3º in FA Women's Premier League National Division.
  • 2009-2010 - 3º in FA Women's Premier League National Division.
  • 2010 - Ammesso alla FA WSL.
  • 2011 - 6º in FA WSL.
  • 2012 - 6º in FA WSL.
  • 2013 - 7º in FA WSL.
Ammesso alla FA WSL 1.
Vince la FA Women's Cup 2014-2015. (1º titolo)
Ottavi di finale di UEFA Women's Champions League 2015-2016.
Sedicesimi di finale di UEFA Women's Champions League 2016-2017.
Semifinale di UEFA Women's Champions League 2017-2018.
  • 2018 - Cambio di denominazione in Chelsea Football Club Women.
  • 2018-2019 - 3º in FA WSL.
Semifinale di UEFA Women's Champions League 2018-2019.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Chelsea F.C. Women

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici del Chelsea F.C. Women

Palmarès[2][modifica | modifica wikitesto]

2015, 2017, 2017-2018
2014-2015, 2017-2018
2004-2005
  • Surrey County Cup: 9
2003, 2004, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2012, 2013

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Fase Avversario Risultato
andata ritorno aggregato
2015-16 Champions League sedicesimi di finale Scozia Glasgow City 1-0 3-0 4-0
ottavi di finale Germania Wolfsburg 1-2 0-2 1-4
2016-17 Champions League sedicesimi di finale Germania Wolfsburg 0-3 1-1 1-4
2017-18 Champions League sedicesimi di finale Germania Bayern Monaco 1-0 1-2 2-2 (gfc)
ottavi di finale Svezia FC Rosengård 3-0 1-0 4-0
quarti di finale Francia Montpellier 2-0 3-1 5-1
semifinale Germania Wolfsburg 1-3 0-2 1-5
2018-19 Champions League sedicesimi di finale Bosnia ed Erzegovina SFK 2000 5-0 6-0 11-0
ottavi di finale Italia Fiorentina 1-0 6-0 7-0
quarti di finale Francia Paris Saint-Germain 2-0 1-2 3-2
semifinale Francia Olympique Lione 1-2 1-1 2-3

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Rosa, ruoli e numeri di maglia come da sito ufficiale, aggiornati al 14 settembre 2019[12].

N. Ruolo Giocatore
2 Norvegia D Maria Thorisdottir
3 Inghilterra D Hannah Blundell
4 Inghilterra D Millie Bright
5 Galles D Sophie Ingle
6 Inghilterra D Anita Asante
7 Inghilterra D Jessica Carter
9 Inghilterra A Bethany England
10 Corea del Sud C Ji So-yun
11 Norvegia C Guro Reiten
14 Inghilterra A Fran Kirby
N. Ruolo Giocatore
16 Svezia D Magdalena Eriksson (capitano)
17 Finlandia C Adelina Engman
18 Norvegia C Maren Mjelde
20 Svezia D Jonna Andersson
21 Inghilterra D Deanna Cooper
22 Scozia A Erin Cuthbert
23 Svizzera A Ramona Bachmann
24 Inghilterra C Drew Spence
28 Inghilterra P Carly Telford
30 Germania P Ann-Katrin Berger

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John Terry saved Chelsea Ladies, says vice- captain Gilly Flaherty as they prepare for first Women's FA Cup final at Wembley, su www.dailymail.co.uk.
  2. ^ a b (EN) Chelsea Ladies FC Club History, su www.chelsealadiesfc.com. URL consultato il 4 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2015).
  3. ^ Shekicks - girls' and women's football magazine Archiviato l'8 febbraio 2008 in Internet Archive.
  4. ^ a b (EN) Chelsea Ladies sign Arsenal pair, su www.bbc.com.
  5. ^ (EN) John Terry digs deep to rescue Chelsea Ladies after funding cuts, su www.theguardian.com.
  6. ^ (EN) Super League's Sixteen Applicants, su www.shekicks.net (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2010).
  7. ^ (EN) Lincoln Ladies FA Women's Super League bid success, su www.bbc.co.uk.
  8. ^ (EN) Chelsea lift FA Cup in front of record crowd, su www.shekicks.net (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  9. ^ (EN) WSL 1: Chelsea Ladies 4-0 Sunderland Ladies, su www.bbc.com.
  10. ^ (EN) WSL 1 Spring Series: Chelsea Ladies win title on final day, su bbc.com, 3 giugno 2017. URL consultato il 16 giugno 2017.
  11. ^ Il Chelsea cambia nome e abbandona il termine “Ladies”, su calciodonne.it, 30 maggio 2018.
  12. ^ (EN) Women - Player, su chelseafc.com. URL consultato il 14 settembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]