Charlotte alla milanese
| Charlotte alla milanese | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | sciarlotte, ciarlotta o carlotta |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lombardia |
| Zona di produzione | Milano |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Ingredienti principali |
|
La charlotte alla milanese, nei ricettari più antichi anche indicata come sciarlotte, ciarlotta o carlotta, è un dolce tipico della cucina milanese[1].
Storia e caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Benché condivida il nome con la charlotte, questo dolce ne condivide il nome solo per la forma: sebbene sia ignota con certezza l'origine del nome, si pensa che tale termine sia da ricondurre alla forma del dolce simile all'omonimo copricapo. La torta consiste in mele tagliate a spicchi fatte cuocere in vino bianco, zucchero e scorze di limone, a cui vengono aggiunti successivamente uvetta e canditi: tale impasto opportunamente condito viene inserito in una fodera di pane raffermo nel tipico stampo e il tutto lasciato cuocere in forno ed infine irrorato di rum[2].
Delle ricetta esistono molte varianti; la più comune con le pere al posto delle mele, oppure con pan di Spagna al posto del pane. La charlotte alla milanese può essere consumata sia calda sia fredda, e può essere accompagnata da un vino dolce come un Moscato[1].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Charlotte alla milanese[collegamento interrotto], su Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste. URL consultato il 20/07/2017.
- ↑ Daniela Guaiti, La grande cucina regionale italiana: Lombardia, Edizioni Gribaudo, 2010, p. 110, ISBN 88-580-0337-3.