Charlotte Lembach

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Charlotte Lembach
Charlotte Lembach FFE press conference 2013-07-25.jpg
Ai Campionati mondiali 2013
Nazionalità Francia Francia
Altezza 164 cm
Peso 69 kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Sciabola
Società Strasbourg Université Club
Palmarès
Mondiali 1 2 1
Europei 0 4 4
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2019

Charlotte Lembach (Strasburgo, 1º aprile 1988) è una schermitrice francese, specializzata nella sciabola.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La Lembach fu convocata per la prima volta nella squadra nazionale francese in occasione del Campionati europei 2009 a Plovdiv, ma un infortunio al bicipite femorale le impedì di partecipare alla gara.[1] Venne nuovamente selezionata per il Campionato europeo 2012 a Kiev, ma non riuscì ad ottenere la qualificazione per partecipare ai Giochi della XXX Olimpiade a Londra.

Dopo i Giochi tre componenti della squadra francese si ritirarono dall'attività, lasciando la Lembach come atleta più anziana: all'età di 24 gli venne dato il soprannome di "Mamie" ("nonna"). Alla coppa del Mondo di scherma 2013 si verificò la svolta della sua carriera: a Tianjin salì sul podio di una gara di Coppa del mondo, cosa che non era accaduta a nessuna delle atlete francesi negli ultimi due anni e mezzo.[2] Ma non riuscì a conquistare una medaglia ne al Campionato europeo di scherma 2013 ne al Campionato mondiale di scherma 2013.

Nella Coppa del mondo 2013-2014 Jean-Philippe Daurelle sostituì Cyril Tahon come allenatore della squadra francese di sciabola femminile, che Lembach descrisse come “un respiro di aria fresca”.[3] Sotto la guida del nuovo allenatore, la Lembach vinse una medaglia d'argento nella Coppa del Mondo di Dakar e salì sul podio a Chicago e Pechino.[3] Nel campionato europeo di scherma 2014, svoltisi nella sua nativa Strasburgo, la Lembach sconfisse la compagna di squadra Cécilia Berder, ma non superò il sendo turno contro la numero 1 Vassiliki Vougiouka e finì tredicesima.[3] Nella gara a squadre, la Francia sconfisse la Germania, ma venne poi sconfitta in semifinale dalle campionesse in carica della Russia. Esse batterono poi la Polonia vincendo la medaglia di bronzo. Nel campionato mondiale di scherma 2014 a Kazan', venne sconfitta nuovamente bal secondo turno, questa volta a d opera della polacca Małgorzata Kozaczuk.[4] Nella gara a squadre la Francia sconfisse l'Ungheria, per poi vincere a sorpresa contro la Russia nei quarti di finale e l'Italia in semifinale. La loro striscia vincente è stata interrotta in finale da parte degli Stati Uniti guidati dalla due volte campionessa olimpica Mariel Zagunis e la Francia ha vinto la medaglia d'argento.[5] Nel giugno 2015 ha vinto la medaglia d'argento nella gara individuale al campionato europeo di Montreux.

La Lembach studia alla EDHEC Business School.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Kazan 2014: argento nella sciabola a squadre.
Lipsia 2017: bronzo nella sciabola a squadre.
Wuxi 2018: oro nella sciabola a squadre.
Budapest 2019: argento nella sciabola a squadre.
Strasburgo 2014: argento nella sciabola a squadre.
Montreux 2015: argento nella sciabola individuale e nella sciabola a squadre.
Torun 2016: argento nella sciabola a squadre e bronzo nella sciabola individuale.
Tbilisi 2017: bronzo nella sciabola a squadre.
Novi Sad 2018: bronzo nella sciabola a squadre.
Düsseldorf 2019: bronzo nella sciabola a squadre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Lembach bisse sa première sélection, 4 aprile 2012, 20 Minutes.
  2. ^ (FR) Charlotte Lembach, l’ennemie publique N.1 des Orléanaises, 1º giugno 2013, La République du Centre.
  3. ^ a b c (FR) Olivier Paquereau, Lembach a “les cartes en main”, 13 luglio 2014, L'Équipe.
  4. ^ (FR) Patrick Issert, Lembach tombe, reste Berder, 18 luglio 2014, L'Équipe.
  5. ^ (FR) Patrick Issert, Les Françaises en argent, 21 luglio 2014, L'Équipe.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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