Charlot e il cronometro

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Charlot e il cronometro
Il corto completo
Titolo originale Twenty Minutes of Love
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1914
Durata 20 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33:1
Genere comico
Regia Joseph Maddern, Charlie Chaplin
Sceneggiatura Charlie Chaplin
Produttore Mack Sennett
Casa di produzione Keystone Pictures Studio
Distribuzione (Italia) Rai
Fotografia Frank D. Williams
Musiche Robert Israel
Interpreti e personaggi

Charlot e il cronometro (Twenty Minutes of Love) è un film del 1914 diretto da Joseph Maddern e Charlie Chaplin. Il cortometraggio, prodotto dalla Keystone Pictures Studio, rappresenta l'esordio di Chaplin come regista e sceneggiatore. Alcune fonti accreditano la regia a Maddern, ma Chaplin fu sicuramente la forza creativa.[1][2][3] Il film fu girato in un pomeriggio, completato il 28 marzo 1914 e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film il 20 aprile,[4] mentre in Italia fu trasmesso su Rai 1 il 19 aprile 1969 nel programma Oggi le comiche.[5] In italiano è stato trasmesso in TV anche col titolo Charlot pazzo per amore,[6] mentre in inglese è noto anche come Cops and Watches, He Loves Her So e The Love Fiend.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Westlake Park, Charlot si diverte a disturbare una coppia che si scambia tenere effusioni su una panchina. Su un'altra panchina, una ragazza chiede al suo fidanzato un regalo come prova del suo amore. L'uomo allora si reca poco lontano e ruba l'orologio a un uomo addormentato. Mentre lo sta portando alla ragazza, però, gli viene fugacemente sottratto da Charlot. Il ladro se ne accorge solo dopo essere arrivato dalla fidanzata, e mentre gira per il parco cercando l'orologio, Charlot arriva dalla ragazza e glielo regala. Ma, al ritorno del ladro, Charlot viene scoperto e fugge portandosi via l'orologio e cercando poi di venderlo a un uomo che però ne è il legittimo proprietario. Charlot allora si riprende l'orologio e fugge nuovamente, imbattendosi nella coppia. Ne nasce una rissa a cui prendono parte anche l'uomo derubato e due poliziotti, in seguito alla quale tutti finiscono nel lago tranne Charlot e la ragazza, che si allontanano insieme.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James L. Neibaur, Early Charlie Chaplin: The Artist as Apprentice at Keystone Studios, Lanham, Scarecrow Press, 2012, pp. 62-63, ISBN 9780810882423. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Ted Okuda e David Maska, Charlie Chaplin at Keystone and Essanay: Dawn of the Tramp, Bloomington, iUniverse, 2005, pp. 36-37, ISBN 0595365981. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) Brent E. Walker, Mack Sennett's Fun Factory: A History and Filmography of His Studio and His Keystone and Mack Sennett Comedies, with Biographies of Players and Personnel, Jefferson, McFarland, 2010, p. 293, ISBN 978-0-7864-3610-1. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  4. ^ Jeffrey Vance, Note sui film e sul restauro, in Cecilia Cenciarelli (a cura di), Charlie Chaplin. Le comiche Keystone, Bologna, Cineteca di Bologna, 2010, p. 29, ISBN 9788895862590.
  5. ^ Radiocorriere TV, nº 15, Roma, Rai, 13-19 aprile 1969, p. 104.
  6. ^ Venerdì 1^ gennaio 2016, su fuoriorario.rai.it, Rai. URL consultato il 20 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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