Charlot papà

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Charlot papà
Il corto completo
Titolo originaleHis Trysting Place
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1914
Durata21 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.33:1
film muto
Generecomico
RegiaCharlie Chaplin
SceneggiaturaCharlie Chaplin
ProduttoreMack Sennett
Casa di produzioneKeystone Pictures Studio
Distribuzione (Italia)Rai
FotografiaFrank D. Williams
MontaggioCharlie Chaplin
MusicheStephen Horne
Interpreti e personaggi

Charlot papà (His Trysting Place) è un film del 1914 scritto, diretto, montato e interpretato da Charlie Chaplin. Prodotto dalla Keystone Pictures Studio, il cortometraggio fu completato il 1º ottobre 1914 e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film il 9 novembre,[1] mentre in Italia fu trasmesso su Rai 1 il 2 maggio 1970 nel programma Oggi le comiche.[2] In italiano è stato trasmesso in TV anche col titolo Charlot gagà,[3] mentre in inglese è noto anche come Family Home, Family House, His Trysting Places, The Henpecked Spouse, The Ladies' Man e Very Much Married.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Charlot viene sempre rimproverato dalla moglie per la sua negligenza verso il loro bambino, così un giorno decide di uscire per comprare un biberon al piccolo. Ambrose, che invece ha un rapporto idilliaco con la moglie, accetta di imbucare una lettera d'amore della giovane Clarice durante le sua abituale passeggiata. Con gli oggetti ancora in tasca, i due uomini si incontrano in un bar e iniziano a litigare, dando luogo ad una rissa a seguito della quale si scambiano i cappotti. Di conseguenza la moglie di Charlot si convince che il marito abbia un'amante, mentre quella di Ambrose crede che il coniuge abbia un figlio illegittimo. Alla fine le due coppie si incontrano al parco e risolvono l'equivoco. Tuttavia, se Charlot e la moglie si riappacificano, altrettanto non si può dire dell'altra coppia quando la moglie di Ambrose legge la lettera.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeffrey Vance, Note sui film e sul restauro, in Cecilia Cenciarelli (a cura di), Charlie Chaplin. Le comiche Keystone, Bologna, Cineteca di Bologna, 2010, p. 44, ISBN 978-88-95862-59-0.
  2. ^ Domani alla televisione, in La Stampa, 1º maggio 1970, p. 6. URL consultato il 18 luglio 2017.
  3. ^ Sabato 2 gennaio 2016, su fuoriorario.rai.it, Rai. URL consultato il 28 marzo 2016.

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