Charlot alle corse

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il corto diretto da Mack Sennett, vedi Mabel e Charlot venditori ambulanti.
Charlot alle corse
Il corto completo
Titolo originaleGentlemen of Nerve
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1914
Durata16 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33:1
film muto
Generecomico
RegiaCharlie Chaplin
SceneggiaturaCharlie Chaplin
ProduttoreMack Sennett
Casa di produzioneKeystone Pictures Studio
Distribuzione in italianoRai
FotografiaFrank D. Williams
MontaggioCharlie Chaplin
MusicheNeil Brand
Interpreti e personaggi

Charlot alle corse (Gentlemen of Nerve) è un film del 1914 scritto, diretto, montato e interpretato da Charlie Chaplin. Prodotto dalla Keystone Pictures Studio, il cortometraggio fu girato in parte sul circuito di Ascot Park a Los Angeles (come già Mabel e Charlot venditori ambulanti) il 20 settembre 1914 durante una gara benefica con il pilota Bert Dingley; fu completato il 7 ottobre e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film il 29 ottobre,[1] mentre in Italia fu trasmesso su Rai 1 il 23 maggio 1970 nel programma Oggi le comiche.[2] In inglese è noto anche coi titoli Charlie at the Races e Some Nerve.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il signor Walrus e la sua fidanzata Mabel si recano a vedere una corsa automobilistica, ma sugli spalti Walrus rivolge subito le sue attenzioni verso un'altra donna più matura. Nel frattempo, il signor Wow-Wow e un uomo corpulento (che aveva avuto un alterco con Walrus) riescono ad entrare di nascosto attraverso un'apertura nella staccionata, frustrando i tentativi di un poliziotto di bloccarli. Wow-Wow semina subito il caos litigando con Walrus ed altri spettatori, ma Mabel è divertita dalle sue marachelle. Così, quando Walrus e l'uomo corpulento vengono arrestati dal poliziotto, i due si siedono vicini e cominciano ad amoreggiare.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeffrey Vance, Note sui film e sul restauro, in Cecilia Cenciarelli (a cura di), Charlie Chaplin. Le comiche Keystone, Bologna, Cineteca di Bologna, 2010, p. 43, ISBN 978-88-95862-59-0.
  2. ^ Oggi alla televisione, in La Stampa, 23 maggio 1970, p. 6. URL consultato il 17 luglio 2017.

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