Charles Sheffield

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Charles Sheffield (Kingston upon Hull, 25 giugno 1935Silver Spring, 2 novembre 2002) è stato un matematico, fisico e scrittore di fantascienza britannico.

Ha vinto il Premio John Wood Campbell Memorial con il romanzo Brother to Dragons (1992) e i premi Hugo e Nebula con il racconto Georgia on My Mind (1993).

È stato presidente dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America e dell'American Astronautical Society.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1935 a Kingston upon Hull, nello Yorkshire, in Gran Bretagna,[2] Charles Sheffield frequentò il St John's College a Cambridge, dove si laureò con il massimo dei voti in matematica e fisica. Nel corso dei suoi studi incontrò e in seguito sposò la sua prima moglie, Sarah Sanderson, la cui morte nel 1977 fece da catalizzatore della sua carriera letteraria. Ebbero un figlio e una figlia. La famiglia si trasferì presto negli Stati Uniti, dove Sheffield iniziò a lavorare nel campo della fisica applicata, una carriera che lo avrebbe portato a essere consulente per la NASA e al ruolo di direttore scientifico all'Earth Satellite Corporation di Washington.

In seguito al trauma per la morte per cancro della moglie nel 1977, Sheffield iniziò una seconda carriera come scrittore di fantascienza, vincendo entrambi i prestigiosi premi Nebula e Hugo e ricoprendo il ruolo di presidente della Science Fiction and Fantasy Writers of America dal 1984 al 1986. Mantenne due carriere di successo, facendo da consulente per varie aziende scientifiche mentre guadagnava popolarità per la sua fantascienza hard. Durante questo periodo viveva a Washington, DC, dove incontrò e sposò Linda Zall, una collega scienziata, da cui ebbe due figlie. Negli anni ottanta fu presidente dell'American Astronautical Society.[1]

Nel 1998 si risposò la scrittrice Nancy Kress e alla sua scomparsa nel 2002 viveva con lei e i suoi figli a Silver Spring (Maryland).[2]

Ha pubblicato più di cento articoli tecnici e di fantascienza a partire dal 1962; il suo primo racconto, What Song the Sirens Sang, fu pubblicato nel numero di aprile 1977 rivista Galaxy.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Ciclo di Proteo[modifica | modifica wikitesto]
Ciclo dell'Heritage Universe[modifica | modifica wikitesto]

Antologie di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Vectors, 1979
  • Hidden Variables, 1981
  • Georgia On My Mind and Other Places, 1995
  • The Compleat McAndrew, 2001

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • The Borderlands of Science, 1999

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b History of AAS: 1974 to Present, American Astronautical Society. URL consultato il 4 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2010).
  2. ^ a b c (EN) John Clute, Sheffield, Charles, in John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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