Charles-Maurice Le Tellier

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Charles-Maurice le Tellier)
Jump to navigation Jump to search
Charles Maurice Le Tellier
arcivescovo della Chiesa cattolica
Charles-Marie Le Tellier.JPG
ArchbishopPallium PioM.svg
Incarichi ricoperti Arcivescovo titolare di Nazianzo
Arcivescovo di Reims
Nato 18 luglio 1642 a Torino
Ordinato presbitero 1666
Nominato arcivescovo 3 settembre 1668
Consacrato arcivescovo 11 novembre 1668
Deceduto 22 febbraio 1710 a Reims

Charles Maurice Le Tellier (Torino, 18 luglio 1642Reims, 22 febbraio 1710) è stato un arcivescovo cattolico francese.

Fu pari di Francia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Charles-Maurice Le Tellier era figlio del cancelliere Michel Le Tellier e fratello di François Michel Le Tellier de Louvois, ambedue ministri di Luigi XIV. Destinato in tenera età ad accedere al sacerdozio, studiò teologia, ottenendo il dottorato alla Sorbona; fu ordinato sacerdote nel 1666.

A soli nove anni di età divenne secondo abate commendatario dell'abbazia di Daoulas, in Bretagna. Nel 1666 rimise l'abbazia nelle mani del re. Dal 1668 fu abate commendatario di Saint-Étienne de Caen.

Nel 1671 divenne arcivescovo di Reims, succedendo al suo consacrante, il cardinale Antonio Barberini.

Morì nel 1710 e fu sepolto nel vecchio Cimitero di Saint-Gervais, vicino al padre; con la chiusura del cimitero, la salma fu spostata all'interno della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Image Stemma
Orn ext primat duc et pair OSE.svg
Blason ville fr Chaville (Hauts-de-Seine).svg
Charles-Maurice le Tellier
Arcivescovo di Reims e Pari di Francia, Primate della Gallia Belgica, Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo

D'azzurro a tre salamandre d'argento poste in palo. Sul capo di rosso a tre stelle d'oro a cinque punte. Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di verde. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Gillet, Charles-Maurice Le Tellier, con un'esaustiva bibliografia (Parigi, 1881), p. xii e passim
  • Charles Sainte-Beuve, Port-Royal (ed. 1900), indice

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9882054 · ISNI (EN0000 0001 2020 6936 · LCCN (ENnr95030650 · GND (DE104336609 · BNF (FRcb12132267j (data)