Charles-Étienne Gudin de La Sablonnière

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Charles-Étienne Gudin de La Sablonnière
Général César Charles Etienne Gudin.jpg
13 febbraio 1768 – 22 agosto 1812
Soprannome Il Cesare della Grande armata
Nato a Montargis
Morto a Smolensk
Cause della morte ferite in battaglia
Luogo di sepoltura Smolensk
Religione cattolica
Dati militari
Paese servito
Drapeau du royaume de France.png Regno di Francia
Flag of France (1790-1794).svg Regno di Francia
Flag of France.svg Prima Repubblica francese
Flag of France.svg Primo Impero francese
Arma fanteria
Anni di servizio 1784 - 1812
Grado Generale di divisione
Guerre
Guerre rivoluzionarie francesi
Guerre napoleoniche
Battaglie
Battaglia di Höchstädt
Battaglia di Auerstaedt
Battaglia di Pułtusk
Battaglia di Eylau
Battaglia di Eckmühl
Battaglia di Wagram
Battaglia di Valutino
fonti nel testo
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Charles-Étienne César Gudin de La Sablonnière (Montargis, 13 febbraio 1768Smolensk, 22 agosto 1812) è stato un generale francese nel corso delle guerre rivoluzionarie francesi e delle guerre napoleoniche[1].

Inizio della carriera e guerre rivoluzionarie[modifica | modifica wikitesto]

Aristocratico per nascita, Gudin fu ammesso alla scuola militare di Brienne e nel 1782 entrò a far parte della guardia del re. Da tenente si imbarcò per Santo Domingo nel 1791 e vi passò un anno, prima di fare ritorno in Francia nel luglio del 1792. Gli furono assegnati vari incarichi da generale negli eserciti del Nord e del Reno-e-Mosella. Divenne generale di brigata all'inizio del 1799 e gli fu assegnato un comando durante la campagna di Svizzera. L'anno successivo prese parte alle battaglie di Stein, Stockach, Mösskirch, Memmingen, Hocstädt e Neuburg. Promosso generale di divisione per il valore mostrato sul campo di battaglia, l'11 luglio 1800 conquistò Füssen.[2]

Guerre napoleoniche[modifica | modifica wikitesto]

Al generale Gudin de La Sablonière fu assegnato il comando della 3ª divisione della Grande Armata e combatté le guerre della terza e quarta coalizione tra il 1805 ed il 1807. La sua 3ª divisione del III Corpo fu la prima grande formazione a combattere la battaglia di Auerstädt, e sostenne il peso principale dei combattimenti. Ebbe il 40% di morti e feriti, uno dei quali fu lo stesso Gudin che fu gravemente ferito.[3] Partecipò all'attacco a Custrin, ed ebbe un ruolo importante nelle battaglie di Pułtusk e Eylau. Divenuto conte del Primo Impero francese nel 1808, fu nominato governatore del castello di Fontainebleau l'anno seguente. Prese parte a numerose battaglie durante la guerra della quinta coalizione: Thann, Landshut, Eckmühl, Ratisbona. Fu ferito nella grande battaglia di Wagram. Nel 1812 fu messo a capo di una divisione della seconda Grande Armata.[2] Colpito da una palla di cannone nel corso della battaglia di Valutino, morì sul campo di battaglia.[4]

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Gudin sposò Jeanne Caroline Christine Creutzer, sorella del generale di brigata Charles Auguste Creutzer (1780–1832).[5]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome è inciso al pilastro Est, 15ª colonna sotto l'Arco di Trionfo di Parigi.[2][4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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