Channeling

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Il channeling è il termine della lingua inglese con il quale si indica la presunta comunicazione fra una fonte spirituale ed un essere umano, che avverrebbe solitamente per via intuitiva o telepatica. Durante una tipica canalizzazione il channeler (o canalizzatore), si pone come tramite di un messaggio spirituale, la cui origine viene identificata in un'entità esterna rispetto al canalizzatore stesso[1].

Ad oggi tuttavia non esistono prove scientifiche o sperimentali della fondatezza dei presunti fenomeni di channelling, o dei presunti "poteri" dei sedicenti "channeler".

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'individuo risulterebbe pervaso, adombrato o semplicemente ispirato da un'entità o spirito, potendo così trasmettere ad altri i presunti messaggi o insegnamenti. In certi casi il channeler descrive tale processo come un'interazione col proprio Sé Superiore, o anima divina, capace di fornirgli dei veri e propri messaggi interiori.

Le presunte entità che a dire dei channeller entrerebbero in contatto con l'umanità attraverso il channeling sarebbero a seconda dei casi delle guide spirituali (o maestri ascesi), esseri extraterrestri, entità angeliche, a volte anche entità che si presenterebbero come angeli custodi o come semplici compagni di viaggio e assistenti "dall'altra parte del velo".

In alcuni casi il canalizzatore dice di poter vedere tali entità, o di sentirne distintamente la voce e di poterci conversare, mentre in altri casi il channeler riferisce di ricevere una visione mistica o simbolica o di vivere un'esperienza atemporale e multidimensionale[2]. La difficoltà del compito del canalizzatore in quest'ultimo caso sembrerebbe essere allora quella di dover tradurre tali presunte percezioni extrasensoriali in termini di concetti e di esperienze tridimensionali, e questo o tramite il linguaggio scritto o parlato, o a volte anche tramite l'espressione artistica, poetica, grafica o musicale.

Secondo coloro che sostengono la validità del fenomeno del channeling, tale funzione di filtro cosciente esercitata del channeler (eventualmente tramite il suo cosiddetto "Sé Superiore") sarebbe la vera grande differenza rispetto alla vecchia medianità. Essi fanno notare però che un buon channeler deve aver svolto preventivamente un grande lavoro interiore ed aver acquisito un grado sufficiente di consapevolezza, e ciò al fine di evitare che tale funzione di filtro venga esercitata da eventuali suoi sistemi di credenza limitati (o preconcetti), che potrebbero quindi svilire o distorcere il contenuto e la portata dei presunti messaggi ricevuti.[3]

Channeling a mente cosciente[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i sostenitori del fenomeno, in questo tipo di channeling la comunicazione avverrebbe in uno stato di coscienza vigile o semi-vigile: il canale si sintonizzerebbe, per così dire, sulla frequenza dell’entità da canalizzare, mantenendo però almeno parzialmente il controllo delle sue percezioni e del suo linguaggio. L’entità canalizzata invia solitamente i concetti che intende trasmettere sotto forma di "complessi di pensiero", ovvero sotto forma di insiemi di messaggi che vengono trasmessi non parola-per-parola ma concetto-per-concetto, che poi toccherà al channeler tradurre nel linguaggio parlato[4].

In questo tipo di canalizzazione la mente sia conscia che subconscia del canale gioca un ruolo importante nella qualità del messaggio trasmesso, dal momento che essa entra notevolmente in gioco nella comprensione dei concetti e nella loro traduzione in parole, anche con possibili interferenze dovute a paure, aspettative o pensieri provenienti dalla mente inconscia. Ciò significa che questo tipo di comunicazione richiede un notevole talento ed esercizio al fine di risultare utile per l’edificazione di chi ascolta il messaggio[4].

Channeling in stato di trance[modifica | modifica wikitesto]

Questo tipo di channeling prevede che il soggetto sia in completo stato di trance (si parla infatti di trance channeling). In questo caso la mente del canale viene temporaneamente assopita, eventualmente attraverso tecniche di ipnosi. In questo tipo di channeling le interferenze consce sono ridotte al minimo, per non dire del tutto eliminate, ma il contatto richiede una cura, una energia e una dedizione decisamente superiori rispetto al channeling cosciente. La canalizzazione in trance ha prodotto alcuni dei messaggi più profondi ed elevati che siano mai stati ottenuti, come le canalizzazioni di Edgar Cayce o quelle di Carla Rueckert che hanno dato origine ai libri della "Legge dell'Uno"[5], ma non è raro che essa comporti alla lunga delle sfide sia a livello personale che di salute fisica per il canale che si dedica ad essa[4].

Contenuto e interpretazione dei messaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il contenuto dei presunti messaggi canalizzati sottende in genere concetti spirituali prevalentemente orientati alla realizzazione di un cammino di consapevolezza e di ricerca interiore[6]. Anche per questo, mentre i detrattori del fenomeno del channeling obbiettano la mancanza di prove sperimentali della validità di tali fenomeni, negli ambienti "New Age" si tende piuttosto a vagliare individualmente il contenuto e l'eventuale apporto spirituale di tali presunti messaggi, indipendentemente dalla modalità in cui essi possono essere stati prodotti.

Al riguardo viene spesso sottolineata la necessità, anche per chi crede nella validità del fenomeno del channeling, di un adeguato discernimento personale, unito all'affinamento della propria capacità di "sentire" (feeling) le cosiddette presunte "frequenze" o "energie" annesse ai suddetti messaggi canalizzati, così da poter scartare o tralasciare quelle affermazioni che risultassero palesemente false, o comunque dissonanti col proprio quadro (o paradigma) di riferimento[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Che cos'è il Channeling?, su www.leggedelluno.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  2. ^ http://www.fiorigialli.it/dinamic_page/template/sinistra/index.php?id=47
  3. ^ )* Stazione Celeste - Cos'è il Channeling - Intervista a Saskia Bosman
  4. ^ a b c Che cos'è il Channeling?, su www.leggedelluno.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  5. ^ Introduzione alla Legge dell'Uno, su www.leggedelluno.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  6. ^ http://www.stazioneceleste.it/home.htm
  7. ^ Guida al Discernimento, di Lee Carroll

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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