Changeling: The Dreaming

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Changeling: The Dreaming
TipoGioco di ruolo
Luogo origineStati Uniti
AutoreMark Rein·Hagen, Sam Chupp, Ian Lemke, Joshua Gabriel Timbrook
EditoreWhite Wolf
1ª edizione1º giugno 1995
Altre edizioni1 agosto 1997
Regole
SistemaStoryteller System
AmbientazioneFantasy, Urban Fantasy

Changeling: The Dreaming è un gioco di ruolo ambientato nel Mondo di tenebra classico, pubblicato da White Wolf Publishing e mai tradotto in italiano. I giocatori interpretano dei Changeling, esseri fatati costretti a incarnarsi in corpi umani, pratica che le fate hanno cominciato a usare per proteggersi dalla mancanza di magia del mondo moderno. Il gioco si basa quindi su un complesso equilibrio tra mondo fatato e immaginazione, da un lato, realtà e concretezza dall'altro.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le fonti di ispirazione primarie per Changeling sono i racconti della mitologia celtica, in particolare le storie degli Sidhe e il ciclo dei Túatha Dé Danann, ma il gioco attinge ampiamente anche da mitologie e racconti folklorici di altre culture come quella dell'antica Grecia, dell'India, dei nativi americani e del popolo yoruba.[2]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Creature fatte di sogni, le fate basano i loro poteri, e la loro stessa essenza vitale, sul "glamour", l'energia generata dalla fantasia e dall'immaginazione degli esseri umani. Nei tempi antichi, fu il glamour stesso a generare un mondo fiabesco, noto come "Dreaming", da cui originariamente arrivarono le fate nel mondo dei mortali.[1]

A partire dall'età del ferro ebbe però inizio quella che viene chiama "La Scissione" (The Sundering), cioè il progressivo allontanarsi delle persone dai sogni e da una visione incantata del mondo.[2]

Kith[modifica | modifica wikitesto]

I Kith sono le razze fatate, i vari gruppi di archetipi del fiabesco, nei quali si suddividono le varie fate.

I Kith di base[modifica | modifica wikitesto]

I diversi tipi di fate possono essere considerati innumerevoli ma i nove gruppi principali sono[2]:

  • Boggan - spiriti domestici, artigiani; incarnano sogni del focolare domestico, della casa e di coloro che se ne prendono cura.
  • Eshu - spiriti esotici, viaggiatori, racconta-storie, avventurieri; rappresentano i sogni di libertà, viaggio e di luoghi e creature straniere.
  • Nocker - sogni legati alla creatività tecnologica e alle invenzioni immaginarie, ma anche al difficile rapporto che le menti particolarmente creative hanno con la realtà di tutti i giorni.
  • Pooka - spiriti animali, mutaforma, ingannatori. Incarnano il sogno di una vita libera e spensierata, simile a quella degli animali a cui i Pooka sono particolarmente affini.
  • Redcap - mostri, orchi, assassini e cannibali, i redcap si originano dalla fame inestinguibile e dalla disperazione che le persone provavano durante l'inverno.
  • Satyr - gaudenti e passionali i satyr ("satiri") hanno le teste ornate di corna, come il dio Pan. Questi sogni sono nati dalle più profonde passioni e dai desideri dei mortali.
  • Sidhe - la nobiltà, re e regine, principi e principesse. I sidhe incarnano i sogni di nobili reggenti, ma anche l'arroganza spesso associata a una posizione altolocata.
  • Sluagh - custodi dei segreti, ombre, spettri. Archetipi di tutte le creature spaventose che si trascinano nell'oscurità e non possono essere viste alla luce del sole.
  • Troll - guerrieri legati a un codice d'onore, cavalieri, giganti. I troll incarnano il sogno cavalleresco di nobili combattenti.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

  • Changeling: The Dreaming, 1995, WW7000, ISBN 1-56504-700-1
  • Deirdre Brooks, Ian Lemke, Book of Storyteller Secrets / Changeling Storytellers Screen, 1995, WW7001, ISBN 1-56504-702-8. Materiale aggiuntivo per la campagna e uno schermo del master
  • Deidre Brooks, Brian Campbell, Autumn People, 1995, WW7004, ISBN 1-56504-709-5. Parte della serie Year of the Hunter[3] e dedicato ai dauntain e agli umani, così impregnati di banalità, che la loro sola presenza causa danno agli esseri fatati
  • Ian Lemke, Mark Rein-Hagen, Mike Tinney, Changeling Cantrip Card, 1995, ISBN 1-56504-790-7
  • Changeling Players Kit, 1995
  • Richard Dansky, Immortal Eyes 1: The Toybox, 1995, WW7200, ISBN 1-56504-703-6. Descrizione di San Francisco, e della regione adiacente, dal punto di vista degli esseri fatati. Comprende alcuni scenari legati a quelli presenti nel manuale base o Toybox, il primo romanzo della trilogia Immortal Eyes
  • Changeling Players Guide, 1996, WW7100, ISBN 1-56504-701-X
  • Bill Bridges, Jennifer Lindery, Angel C. McCo, Immortal Eyes 2: Shadows on the Hill, 1996, WW7201, ISBN 1-56504-705-2. Descrizione delle Hawaii dal punto di vista degli esseri fatati
  • Nicky Rea, Immortal Eyes 3: Court of all Kings, 1996, WW7202, ISBN 1-56504-713-3. Descrizione dell'Irlanda e introduzione dei menehune, gli esseri fatati nativi dell'isola

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

  • Changeling: The Dreaming seconda edizione, 1997, WW7300, ISBN 1-56504-716-8
  • Roger Gaudreau, Steve Herman, Ian Lemke, Book of Lost Dreams/Changeling Storytellers Screen, 1997, WW7302, ISBN 1-56504-717-6. Schermo del master abbinato a un manuale di informazioni aggiuntive sugli esseri fatati e linee guida per l'interazione con altre ambientazioni del mondo di tenebra
  • Nobles: The Shining Host, 1997, WW7006, ISBN 1-56504-711-7
  • Brian Campbell, Jackie Cassada, Nicky Rea, The Shadow Court, 1997, WW7005, ISBN 1-56504-710-9
  • R. S. Martin, Neil Mick, James A. Moore, Dreams and Nightmares, 1997, WW7303, ISBN 1-56504-718-4
  • Steve Kenson, Enchanted, 1997, WW7008, ISBN 1-56504-714-1
  • Leif Jones, Freeholds and Hidden Glens, 1997, WW7002, ISBN 1-56504-706-0
  • Beth Fishi, Jennifer Hartshorn, Deena McKinney, Wayne Pacock, Isle of the Mighty, 1997, WW7007, ISBN 1-56504-712-5
  • Christopher Howard, Ethan Skemp, Kithbook: Nockers, 1997, WW7052, ISBN 1-56504-727-3
  • Allen Tower, Kithbook: Trolls, 1997, WW7050, ISBN 1-56504-725-7
  • Richard Dansky, Kithbook: Sluagh, 1997, WW7051, ISBN 1-56504-726-5
  • Deena McKinney, James A. Moore, Wayne Peacock, Land of Eight Million Dreams, 1998, WW7308, ISBN 1-56504-722-2
  • Bryant Durrell, Jennifer Hartshorn, Deena McKinney, Wayne Peacock, Ethan Skemp, Noblesse Oblige: The Book of Houses, 1998, WW7305, ISBN 1-56504-719-2
  • Changeling Storytellers Guide, 1998, WW7009, ISBN 1-56504-708-7
  • Jackie Cassada, Nicky Rea, Kingdom of Willows, 1998, WW7306, ISBN 1-56504-720-6
  • Rob Barret, Roger Gaudreau, Stephan Herman, R.S. Martin, Angel Leigh McCoy, Inanimae: The Secret Way, 1998, WW7307, ISBN 1-56504-721-4
  • Angel Leigh McCoy, Kithbook: Satyrs, 1998, WW7053, ISBN 1-56504-728-1
  • Buck Marchinton, Deena McKinney, Fools Luck: The Way of the Commoner, 1999, WW7010, ISBN 1-56504-715-X
  • Carla Hollar, Christopher Howard, Deena McKinney, Krister M. Michl, Peter Woodworth, Book of Lost Houses: The Second Coming, 1999, WW7311, ISBN 1-56504-483-5. Descrizioni di cinque nobili casate degli esseri fatati.
  • Pour L'Amour et Liberte: The Book of Houses 2, 1999, WW7304, ISBN 1-56504-723-0
  • Angel Leigh McCoy, Kithbook: Pooka, 1999, WW7054, ISBN 1-56504-729-X
  • Christopher Howard, Tadd McDivitt, Denizens of the Dreaming, 2000, WW7310, ISBN 1-56504-734-6
  • Rich Dansky, Kithbook: Redcaps, 2000, WW7055, ISBN 1-56504-482-7
  • Peter Woodworth, Kithbook: Eshu, 2001, WW7056, ISBN 1-56504-785-0
  • Jackie Cassada, Nicky Rea, War in Concordia, 2001, WW7309, ISBN 1-56504-724-9
  • Christopher Howard, The Book of Glamour, 2002, ISBN 1-56504-497-5. (Inedito)
  • World of Darkness: Time of Judgement, 2004, WW5399, ISBN 978-1-58846-323-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Changeling: The Dreaming Players Guide, 2ª ed., White Wolf, ISBN 978-1-56504-701-3.
  2. ^ a b c (EN) Changeling: The Dreaming, 2ª ed., White Wolf, 1997, ISBN 978-1-56504-716-7.
  3. ^ Year of the Hunter fu una serie di manuali pubblicati nel 1995 dedicati agli umani che danno la caccia o comunque interagiscono con gli esseri sovrannaturali.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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