Champ Car Atlantic Championship

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La Champ Car Atlantic Championship è una formula automobilistica nordamericana, erede della tradizionale Formula Atlantic. La serie viene considerata come la più importante categoria formativa per piloti di vetture a ruote scoperte del Nord America, ultimo trampolino prima dell'arrivo nei campionati maggiori come la Champ Car o la Indy Racing League. La categoria è organizzata dalla stessa Champ Car, e molte delle sue gare sono eventi di supporto alle gare della Champ Car World Series.

Dal 2006, la categoria prevede l'utilizzo di telai Swift 016.a spinti da propulsori Mazda-Cosworth 2300 cm³ DOHC inline-4 con una potenza di 300 cavalli. Dalla nuova formula ci si attende la possibilità di ridurre i costi per una stagione a circa 500.000-600.000 $. Inoltre, la Champ Car premierà con una sponsorizzazione di 2 milioni di dollari il vincitore del campionato attraverso la possibilità di correre nella serie maggiore. Questi cambiamenti sono stati effettuati al fine di consentire un aumento del parco vetture.

Sebbene le vetture siano state gommate dalla Yokohama sin dal 1991, il gommista giapponese ha inteso abbandonare la categoria. Dal 2007 sarà sostituita da Cooper.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della Formula Atlantic inizia con la creazione della Formula B da parte della SCCA nei primi anni sessanta, e riservata a monoposto spinte da motori con capacità non superiore a 1600 cm³. Questa categoria venne disputata negli Stati Uniti tra il 1969 e il 1972 come parte del SCCA Formula Continental Championship, assieme alle molto più potenti vetture di Formula 5000.

La Formula Atlantic nacque come classe in Inghilterra nel 1971, partendo proprio dalle regole previste per la Formula B nordamericana con motori di 1600 cm³ (principalmente Cosworth FVA, poi Cosworth BDA e BDD, oppure anche di altri costruttori come l'Alfa Romeo). Concepita da John Webb (che più tardi svilupperà anche la categoria Sports 2000), aveva come scopo quello di consentire ai giovani piloti britannici di correre con vetture con performance simili alla Formula 2, ma con costi di gestione vicini alla Formula 3.

La Formula Atlantic usò perciò telai non dissimili dalla Formula 2 o dalla Formula 3, con prestazioni intermedie fra le due categorie. Molti costruttori con esperienze in queste serie decisero di produrre delle monoposto per la Formula Atlantic come Brabham, Lotus, March, Chevron e, più tardi, Ralt e Reynard. Il costruttore americano Swift importò alcune vetture e dominò nel Nord America.

Il primo campionato professionistico fu quello del 1974 gestito dalla CASC in Canada (ora ASN Canada), trovando molto interesse grazie alla copertura televisiva data dalla rete nazionale CTV. L'IMSA negli Stati Uniti iniziò a organizzare un campionato, con ampio seguito, dal 1976.

In quegli anni la serie riuscì ad attrarre molti piloti europei, anche con esperienza di Formula 1, particolarmente per la gara stradale di Trois Rivieres in Québec. la lista dei piloti ospitati incluse James Hunt, Jean-Pierre Jarier, Riccardo Patrese, Patrick Depailler, Jacques Laffite, Didier Pironi e Vittorio Brambilla.

Nel 1977, la SCCA riconobbe il campionato USA e nel 1978 i campionati organizzati dalla CASC e dal SCCA si fusero, e tale unione continuò sino al 1983, quando il nome diventò Formula Mondial North American Cup. La serie, non riuscendo a continuare i successi delle stagioni precedenti, chiuse i battenti nel 1984.

Al suo posto, nel 1985, venne creato il campionato Pacific, corso esclusivamente su circuiti della costa occidentale degli Stati Uniti. Questa rinascita portò l'anno seguente alla creazione di un campionato anche sulla costa est denominato nuovamente Atlantic. I due campionati si correranno in contemporanea fino al 1990. Dal 1990 al 2005, grazie al supporto dello sponsor, le due serie USA saranno riunite in un unico campionato nordamericano. La serie, sponsorizzata dalla Toyota, utilizzerà vetture costruite proprio dal costruttore nipponico. Spinte sempre da un motore 1600 cm³ 4A-GE, disponibile in kit fornito dalla Toyota Racing Development.

Le stesse regole utilizzate dalla Pacific (da non confondere con lo US Formula Atlantic Pacific Championship) verrà utilizzate per gare in Australia e and Nuova Zelanda (dove la Formula Pacific diventò la più importante categoria motoristica nazionale); per alcuni anni anche il prestigioso Gran Premio di Macao seguì le regole della Pacific, prima di diventare una gara di Formula 3. Anche in Sud Africa venne creato un campionato sul modello della Formula Atlantic, ma le vetture utilizzavano un meno frequente motore Mazda Wankel.

All'inizio del 2010, sono state annunciate diverse novità destinate ad attrarre nuovi piloti. Uno era quello di definire la serie come una "Road to F1," annunciando che "almeno responsabile europeo del team di F1" sarebbe presente per monitorare un test per i piloti interessati. Inoltre è stato annunciato un premio in denaro, assegnato direttamente ai piloti, piuttosto che alle squadre. Nonostante questi sforzi, il 3 marzo 2010, i funzionari della serie hanno annunciato che la stagione 2010 era stata messa in attesa.

Il 29 dicembre 2011, Mike Rand, Bob Wright e Al Guibord Jr., hanno annunciato che il Campionato Atlantic verrà ripreso per la stagione 2012 con un programma che si svolgerà durante tre dei weekend della Formula 1600 e Formula 2000, precisamente:

Le auto correranno con gomme Hoosier. Il primo campione del rinato campionato è David Grant. Dopo un anno di pausa (2013), la serie riprenderà nel 2014.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

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