Chameleon in the Shadow of the Night

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chameleon in the Shadow of the Night
ArtistaPeter Hammill
Tipo albumStudio
Pubblicazionemaggio 1973
pubblicato nel Regno Unito
Durata67:35 (CD del 2006)
Dischi1 / 1
Tracce9 / 11
GenereRock progressivo
Art rock
EtichettaCharisma Records (CAS 1067)
ProduttoreJohn Anthony
RegistrazioneSussex al Sofa Sounde Monmouthshire al Rockfield Studios, febbraio e marzo 1973
FormatiLP / CD
Peter Hammill - cronologia
Album precedente
(1971)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3/5 stelle[1]
Progarchives 4/5 stelle[2]
Sputnikmusic 4.1 (Excellent)[3]
Piero Scaruffi 7/10 stelle[4]
Ondarock 8/10 stelle (Disco consigliato)[5]
Dizionario del Pop-Rock 3/5 stelle[6]
24.000 dischi 5/5 stelle[7]

Chameleon in the Shadow of the Night è il secondo album solista del cantante britannico Peter Hammill, pubblicato dall'etichetta discografica Charisma Records nel maggio del 1973[8].

Questo album seguì allo scioglimento della sua band, i Van der Graaf Generator. Infatti, in tutti i brani le parti strumentali sono suonate dal gruppo[9].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A

Testi e musiche di Peter Hammill.

  1. German Overalls
  2. Slender Threads
  3. Rock and Role
  4. In the End
Lato B

Testi e musiche di Peter Hammill.

  1. What's It Worth
  2. Easy to Slip Away
  3. Dropping the Torch
  4. (In The) Black Room
  5. The Tower

[10]

Edizione CD del 2006, pubblicato dalla Charisma Records (CASCDR 1067)

Testi e musiche di Peter Hammill.

  1. German Overalls – 7:05
  2. Slender Threads – 5:00
  3. Rock and Role – 6:41
  4. In the End – 7:23
  5. What's It Worth – 3:58
  6. Easy to Slip Away – 5:19
  7. Dropping the Torch – 4:12
  8. (In The) Black Room/The Tower – 11:02
  9. Rain 3am – 4:45 – Bonus Track
  10. Easy to Slip Away – 4:47 – Bonus Track - Registrato live al The All Souls Unitarian Church di Kansas City (USA) il 16 febbraio 1978
  11. In The End – 7:23 – Bonus Track - Registrato live al The All Souls Unitarian Church di Kansas City (USA) il 16 febbraio 1978

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note aggiuntive

  • John Anthony - produttore, conduttore musicale
  • Registrato nel febbraio e marzo del 1973 al Sofa Sound, Sussex (Inghilterra) ed al Rockfield Studios di Monmouthshire, Galles (Regno Unito)
  • Rodney Sofa - ingegnere delle registrazioni (Sofa Sound), factotum
  • Ralph Newport Down e Pat Moran - ingegneri delle registrazioni (Rockfield Studios)
  • Mixato al Trident Studios di Londra (Inghilterra)
  • David Hentschel - ingegnere del mixaggio
  • Paul Whitehead - copertina album
  • O.D. Troeller e Bettina Hohls - fotografie[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Greg Prato, Chameleon in the Shadow of the Night, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 21 agosto 2017.
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]
  4. ^ [3]
  5. ^ [4]
  6. ^ da Dizionario del Pop-Rock di Enzo Gentile & Alberto Tonti, Ed. Baldini & Castoldi, pagina 446
  7. ^ da 24.000 dischi di Riccardo Bertoncelli e Chris Thellung, Zelig Editore, pagina 408
  8. ^ [5]
  9. ^ in the Shadow of the Night&item_type=topic
  10. ^ La durata dei singoli brani non è riportata nell'album originale
  11. ^ Note di copertina di Chameleon in the Shadow of the Night, Peter Hammill, Charisma Records CAS 1067, 1973.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo