cfr.

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cfr. è un'abbreviazione, frequentemente usata in italiano[1], per la parola latina confer (imperativo singolare del verbo "conferre") nel significato di "confronta", ed è usata per indicare ulteriori materiali o idee che possono fornire informazioni o argomenti simili o differenti. Normalmente viene letta "confronta", come se fosse un'abbreviazione del termine italiano[2].

In molte altre lingue, tra cui inglese, francese e spagnolo, è invece di uso abbastanza raro, venendogli preferita l'abbreviazione cf.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

In italiano, cfr. (o, più raramente, cf.) è usata davanti a citazioni o elementi lessicali su cui si richiama l'attenzione del lettore e si legge comunemente confronta, come se fosse abbreviazione del verbo italiano. Tuttavia, viene utilizzata con o senza punto a seconda che sia ricondotta al latino o all'italiano[2]. I contesti editoriali in cui tali abbreviazioni ricorrono sono analoghi: saggi, studi, opere di consultazione, ecc.[2].

In inglese, invece, l'abbreviazione è usata in saggi[3], tesi[4], testi tecnici[5] e in opinioni legali[6]. Il fine è quello di mettere a raffronto o in opposizione l'affermazione immediatamente precedente con un'altra affermazione nello stesso lavoro o, più spesso, con un'affermazione in un altro lavoro[4]. È anche usato per citare riferimenti biblici. Ad esempio:

« That which is animal, therefore, does not perceive the things that are of God cf. 1 Cor 2:14[7]. »

In inglese, cf. è talvolta usato in modo non corretto al posto di "v." (vedi), come in:

« The Australian language Dyirbal has a remarkable gender system; cf. Dixon (1972)[8]. »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cf., in Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  2. ^ a b c cfr., in Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  3. ^ (EN) Peter Redman, Good essay writing: a social sciences guide, p. 114.
  4. ^ a b (EN) William Giles Campbell, Form and style in thesis writing, p. 41.
  5. ^ (EN) Dan Richard Jones, Technical writing style, p. 101.
  6. ^ (EN) Joyce J. George, Judicial opinion writing handbook, p. 358.
  7. ^ (EN) Cardinal Nicholas of Cusa, Selected spiritual writings, ed. H. Lawrence Bond, pp. 183, 315
  8. ^ (EN) Larry Trask, Abbreviations, su Sussex.Ac.UK, Università del Sussex, 1997. URL consultato il 26 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]