Ceyhan (fiume)

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Ceyhan
MisisBrücke.jpg
Ponte romano sul Ceyhan a Mamistra
StatoTurchia Turchia
RegioniKahramanmaraş
Lunghezza509 km
Portata media230 m³/s
Bacino idrografico21 200 km²
NasceMonti Nurhak nell’Anti-Tauro
38°11′10.89″N 37°12′51.54″E / 38.186358°N 37.214316°E38.186358; 37.214316
AffluentiHarman, Göksun, Magara gozu, Fırnız, Tekir, Körsulu, Aksu, Çakur, Susas e Çeperce.
SfociaMare Mediterraneo nel golfo di Alessandretta
36°33′54.59″N 35°33′34.55″E / 36.565165°N 35.559597°E36.565165; 35.559597Coordinate: 36°33′54.59″N 35°33′34.55″E / 36.565165°N 35.559597°E36.565165; 35.559597
Mappa del fiume

Il fiume Ceyhan (in turco Ceyhan Nehri o Jihun[1]) è uno dei più importanti fiumi della Turchia. Anticamente era conosciuto con il nome di Piramo (in latino Pyrămus, in greco antico Πύραμος).

Corso del fiume[modifica | modifica wikitesto]

La sua lunghezza totale è di circa 509 km o 316 miglia.[2] Ha la sua fonte (nota come Söğütlü Dere) in un luogo chiamato Pınarbaşı sui Monti Nurhak nell'Anti-Tauro; passa a 3 miglia a sud est di Elbistan, nella provincia turca di Kahramanmaraş, dove viene alimentato dal Harman Deresi e da altri piccoli corsi d'acqua.

Attraversa l'omonima città, (103.800 ab. nel 2007),[3] per poi sfociare nel golfo di Alessandretta, presso la città omonima, notevole porto fluviale e attivo centro commerciale, a 48 chilometri a sud-est di Adana.

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

I suoi principali affluenti sono: Harman, Göksun, Magara gozu, Fırnız, Tekir, Körsulu, Aksu (che confluisce nel Ceyhan, alla periferia di Kahramanmaraş), Çakur, Susas e Çeperce.

Portata[modifica | modifica wikitesto]

Il bacino di utenza è di 21.200 km², il flusso medio di acqua è di circa 230 m³/s[4]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Morte di Piramo e Tisbe di Gregorio Pagani (Galleria degli Uffizi, Firenze)

Trae il nome dal dio fluviale omonimo, protagonista di una diffusissima leggenda della mitologia greca.

L'attuale nome deriva dal termine arabo Jayhan, che fu applicato dai turchi sia al fiume che all'omonimo distretto.[5]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Piramo e Tisbe.

L'antico Piramo[modifica | modifica wikitesto]

Stefano di Bisanzio scrisse che un tempo si chiamava Leucosiro (in latino Leucosyrus).[6]

Asitawanda (o Azitawandas), signore di Azatiwataya, fece costruire una cittadella fortificata, sulla collina di Karatepe, per dominare il fiume Piramo e controllare un'antica tratta carovaniera denominata Akyol (la via bianca).

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Karatepe.

Alla memoria di questo importante fiume è legato anche un oracolo riferito da Strabone:

« Verrà tempo che il Piramo,
dalla rapida e vasta corrente,
spingendo sempre più innanzi la spiaggia,
perverrà alla sacra Cipro. »

(Strabone, Geografia, 1,3,7.52; 12,2,4.536)

Storicamente il nome del Piramo si lega alla spedizione di Alessandro Magno;[7] così Stefano di Bisanzio e Pseudo Scilace[8]. Licofrone furono gli unici a fornire informazioni sull'antica città di Magarso (in greco Μεγαρσος, Mègarsus), l'odierna Karataş, posta sulla foce del fiume.[9]

Cicerone, si accampò sul fiume Piramo, e vi rimase da giugno a metà luglio del 50 a.C. pronto ad intervenire contro i Parti, che avevano invaso la Provincia di Siria.[10]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Antica[modifica | modifica wikitesto]

  • Arriano, Anabasi di Alessandro
  • Stefano di Bisanzio, (s.v.) Πύραμος
  • Strabone, Geografia

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorenzo Braccesi, Hisperìa, Studi sulla grecità di Occidente, L'Erma di Bretschneider, Roma 2000, ISBN 88-8265-074-X
  • Mario Attilio Levi, La città antica, L'Erma di Bretschneider, Roma 1989, ISBN 88-7062-649-0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chisholm, Hugh, ed. (1911). "Anazarbus". Encyclopædia Britannica (11th ed.). Cambridge University Press.
  2. ^ Articolo Ceyhan, Grande enciclopedia sovietica (Большая cоветская энциклопедия, Bol'šaja sovetskaja enciklopedija), 3rd Edition 1969-1978 (in russo)
  3. ^ Ceyhan fiume, Enciclopedia on line,Treccani.it
  4. ^ Articolo Ceyhan, Grande enciclopedia sovietica, idib.
  5. ^ Encyclopædia Britannica, Ceyhan River,
  6. ^ Cfr. Stefano di Bisanzio, s.v. «Πύραμος».
  7. ^ Arriano, Anabasi di Alessandro, 2,5,8.
  8. ^ Cfr. Lorenzo Braccesi, Hisperìa, Studi sulla grecità di Occidente, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2000. ISBN 88-8265-074-X, pag. 278
  9. ^ Cfr. Lorenzo Braccesi, Hisperìa, ibid..
  10. ^ Cicerone, Epistulae Ciceronis: Att. VI, 5, 3; VII, 2, 8; fam. III, 11, 1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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