Cesare Vecellio

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Cesare Vecellio (Pieve di Cadore, 1521Venezia, 1601) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente al casato dei Vecellio, figlio di Ettore cugino del noto Tiziano, imparò l'arte pittorica nella bottega tizianesca. Sue opere sono presenti a Belluno, città nella quale si trova il suo capolavoro ovvero il San Sebastiano del duomo come pure in altre chiese del Cadore. Nel palazzo della Magnifica Comunità di Cadore si trova la bellissima Dedizione del Cadore a Venezia. Altre opere si trovano a Vallesella, a Padola, a Tarzo a Zoppè, a Vigo di Cadore, ecc.

Opera sua è il soffitto a cassettoni interamente dipinto nella chiesa di Lentiai (BL).

Fece studi approfonditi sull'abbigliamento dell'epoca con le relative descrizioni e disegni. Pubblicò diverse opere, tra le quali un'importante opera storica: De gli habiti antichi et moderni di diverse parti del mondo (prima edizione: Venezia, presso Damiano Zenaro, 1590), illustrata con numerose xilografie.

Alcune sue pitture, effettuate sui tagli e i piatti dei libri (Biblioteca Piloni) sono molto valutate nelle aste d'arte.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Fabbiani, Breve storia del Cadore, Banca del Friuli Udine, 1957
  • Jeannine Guérin Dalle Mese, L’occhio di Cesare Vecellio. Abiti e costumi esotici nel Cinquecento, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1998
  • Cesare Vecellio 1521c.-1601, a cura di Tiziana Conte, Belluno, Provincia di Belluno editore, 2001 (con bibliografia precedente)
  • Il vestito e la sua immagine, atti del convegno (Belluno, 20-22 settembre 2001), a cura di Jeannine Guérin Dalle Mese, Belluno, Provincia di Belluno Editore, 2002;
  • Eugenia Paulicelli, Geografia del vestire tra vecchio e nuovo mondo nel libro di costumi di Cesare Vecellio, in Moda e moderno, a cura di Ead., Roma, Meltemi, 2006, pp. 129-153
  • Alessandra Cusinato, L'arte in Cadore al tempo di Tiziano, Firenze, Alinari, 2008
  • Giorgio Tagliaferro, Bernard Aikema, Le botteghe di Tiziano, Firenze, Alinari, 2009
  • Giorgio Reolon, Note sulle pale d’altare di Cesare Vecellio, «Dolomiti», XXXIV (2011), 1, pp. 19-27, 2, pp. 15-22, 3, pp. 46-56
  • Giorgio Reolon, Appunti sulla pittura “profana” di Cesare Vecellio, «Dolomiti», XXXIV (2011), 4, pp. 35-42, 5, pp. 25-32
  • Giorgio Reolon, Un dettaglio di Cesare Vecellio: proposte di lettura, «Dolomiti», XXXIV (2011), 6, pp. 32-36
  • Giorgio Reolon, Fonti incisorie per Nicolò de Stefani e Cesare Vecellio, «Archivio storico di Belluno Feltre e Cadore», LXXXIII (2012), 349, pp. 123-134
  • Giorgio Reolon, “Miracolo del mondo”. Immagine e celebrazione di Venezia negli Habiti di Cesare Vecellio, «Dolomiti», XXXV (2012), 4, pp. 27-32
  • Giorgio Reolon, Il rapporto Tiziano - Cesare Vecellio negli studi recenti, «Dolomiti», XXXV (2012), 5, pp. 21-28, 6, pp. 35-41
  • Giorgio Reolon, I due Cesari. Cesare Vecellio e il misterioso Cesare da Conegliano, in Pittori e misteri a Conegliano, atti del convegno, a cura di Sabina Collodel, Giorgio Reolon, Vittorio Veneto, De Bastiani Editore, 2016, pp. 41-59

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