Cesare Poma

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Cesare Poma

Cesare Poma (Biella, 21 marzo 1862Biella, 16 febbraio 1932) è stato un diplomatico, numismatico e storico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Biella da una famiglia di imprenditori tessili, proprietaria dei cotonifici omonimi. Il padre muore prematuramente. La madre Clelia Bona De Fabianis Poma, donna molto colta, avvia lui e il fratello Luigi agli studi classici. Cesare studia al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri dal 1868 al 1880 dove a testimonianza del suo eccellere per l'anno scolastico 1879-1880 rimane il dipinto con il quale, secondo la tradizione del tempo, vengono ricordati gli allievi più meritevoli, indicati con il titolo di principe degli studi. Si laurea in giurisprudenza alla R. Università di Torino il 7 luglio 1884. Viene ammesso quale applicato nella carriera consolare in seguito a esami di concorso il 5 aprile 1885.

Svolge attività come diplomatico a Smirne, Rio de Janeiro, New York, Boston, New Orleans, S.Francisco, Campinas, Cardiff, Tientsin (oggi Tianjin), Florianopolis, Belo Horizonte, Johannesburg, Liverpool.

Nel 1910 abbandona la carriera diplomatica e si ritira a Biella per dedicarsi agli studi storici e alle scienze linguistiche, onomastiche e toponomastiche. Pubblica libri e articoli di storia locale ma anche studi legati alle conoscenze acquisite nei Paesi in cui svolse attività diplomatica.

Valente numismatico crea una preziosa raccolta di monete tra cui alcune molto rare.

Notevole la sua raccolta di carte, stampe e libri biellesi, e di grande valore lo schedario onomastico italiano e la collezione di periodici in moltissime lingue. È stato membro di importanti associazioni storiche e culturali tra cui la Società Storica Novarese.

Fu il primo console italiano a Tientsin dal 1º agosto 1901 al maggio 1904. L'incarico gli era stato dato il 29 marzo 1901. Pubblicò il primo giornale italiano stampato in Cina, il Bollettino italiano dell'Estremo Oriente da lui fondato nel 1902 con il titolo iniziale di Bollettino italiano Italian Settlement Gazette. Il giornale era scritto in italiano, inglese, cinese. Ne furono pubblicati 5 numeri.

Appassionato di studi storici, linguistici e numismatici, pubblicò diversi lavori.

Archivio e biblioteca personale[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo "Cesare Poma" si trova alla Biblioteca civica di Biella[1]. Altri documenti sono all'Archivio di Stato di Biella. La collezione dei periodici, circa 1400 fascicoli in moltissime lingue e lo schedario onomastico si trovano alla Biblioteca Apostolica Vaticana.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 dicembre 1896 viene nominato Cavaliere della Corona d'Italia.

Alcune pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Storiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Statuti del comune di Biella del 1245, Biella, Tip. Amosso, 1885.
  • Mukden e cinesi e manciù in Manciuria, Roma, Società Geografica Italiana, 1907.
  • Un'antica carta in Manciù dell'area dell'attuale guerra russo-giapponese (con una carta fuori testo), Roma, Società Geografica Italiana, 1905.
  • L'antico convento di S.Domenico di Biella-Piazzo, secondo una descrizione del 1751, scritta da p.G.G. Trivero, e ora tradotta dal latino e per la prima volta pubblicata da Cesare Poma, Torino, Tip. S. Giuseppe Degli Artigianelli, 1909.
  • Processo e condanna al rogo d'una strega di Miagliano nel 1470-1, Biella, ip. Unione Biellese, 1913.

Linguistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • De los periodicos escritos en lenguas indigenas de America: memoria leida en el Congreso de Americanistas, sesion del 19 de octubre de 1895, Mexico, 1895.
  • Di un giornale in Guaranì e dello studio del Tupì nel Brasile, 1897.
  • Il giornalismo nel Nord della Cina, 1903.
  • Il giornalismo nel Marocco, 1904.
  • Il composto verbale nella onomastica italiana: appunti filologici, 1910.
  • L'enigma di Suno, 1913.

Numismatiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Di una moneta inedita della zecca di Messerano, RIN. 5, 1892.
  • Il nuovo sistema monetario cinese, Appunti numismatici sul dollaro cinese 1890-1901, RIN 17, 1904.
  • Zecca di Pomponesco. Sesino inedito con San Giuliano di Giulio Cesare Gonzaga Marchese (1583/93) “RIN” 30, 1917.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biblioteca. Fondi importanti, su Comune di Biella. URL consultato il 16 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia. Ministero degli Esteri, Annuario diplomatico del Regno d'Italia, 1909, p. 212.
  • Università degli studi di Lecce Dipartimento di Scienze storiche e sociali, La formazione della diplomazia nazionale (1861-1915). Repertorio bio-bibliografico dei funzionari del Ministero degli Affari Esteri, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1987.
  • Luigi Borello, Lutti nella Società Storica Novarese Cesare Poma 1862-1932, in Bollettino storico per la provincia di Novara, maggio 1932, p. 229.
  • Necrologio nel sito della Società numismatica italiana
  • Eugenia Galateri di Genola, La collezione di giornali di tutto il mondo del diplomatico biellese Cesare Poma ritrovata nella Biblioteca Apostolica Vaticana In Studi Piemontesi, dicembre 2017, p.497- 506.

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Controllo di autoritàVIAF (EN89329041 · ISNI (EN0000 0000 6289 0206 · BNF (FRcb10251321k (data) · BAV ADV11056948 · WorldCat Identities (EN89329041