Cercis siliquastrum

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Albero di Giuda o albero dell'Amore
Cercis Siliquastrum.JPG
Cercis Siliquastrum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Caesalpinioideae
Tribù Cercideae
Genere Cercis
Specie C. siliquastrum
Nomenclatura binomiale
Cercis siliquastrum
L., 1758
Sinonimi

siliquastro

Nomi comuni

albero di giuda

L'albero di Giuda o di Giudea (conformemente alla denominazione francese arbre de Judée) o siliquastro (Cercis siliquastrum, L. 1758) è una pianta appartenente alla famiglia (tassonomia) delle Fabaceae (leguminose) e al genere Cercis.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Portamento[modifica | modifica wikitesto]

Il siliquastro si presenta come un piccolo albero caducifoglie e latifoglie alto fino a 10 metri e più spesso come arbusto. Cresce molto lentamente.

Corteccia[modifica | modifica wikitesto]

la corteccia di colore grigio nerastro. tendente al rossiccio nei giovani rami.

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Foglie

le foglie di colore verde carico e aspetto liscio e lucido; la pagina inferiore è glauca. Da giovani le foglie possono avere tonalità rossastre; esse appaiono abbastanza tardivamente, in aprile; in autunno assumono un bel colore giallo e cadono a novembre inoltrato. hanno la tipica forma a cuore le foglie e delle nervature più chiare.

Fiori[modifica | modifica wikitesto]

I fiori sono ermafroditi, con corolla papilionacea e di colore rosa - lilla o bianchi. Sono riuniti in racemi che compaiono prima delle foglie, in marzo - aprile; caratteristica di questa specie è la caulifloria, i fiori spuntano direttamente dalla corteccia dei rami e del tronco. Inizia a fiorire verso i sei anni di età. Ne esiste una varietà a fiore bianco (Cercis siliquastrum var. alba). L'impollinazione è entomofila. Una leggenda racconta che i fiori hanno il colore del sangue di Giuda.

Fiori

I frutti sono dei baccelli scuri, pendenti, molto numerosi, che restano attaccati alla pianta fino alla fine dell'inverno.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il siliquastro si trova sparso in tutto l'areale appenninico di bassa quota, fino ad un massimo di 500 metri circa. È una pianta tipica del bosco di latifoglie, prediligendo quelli misti in associazione a quercia, orniello e altre essenze forestali. Il siliquastro cresce difficilmente in boschi umidi e ombrosi, mostrando elevata capacità di adattamento e arrivando a colonizzare sia pendii aridi e scoscesi sia addirittura luoghi sassosi, come cave e pareti rocciose naturali. Questa pianta preferisce i terreni calcarei e sassosi, senza ristagno idrico ma tollera anche quelli moderatamente acidi. Abbastanza resistente al freddo.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

I fiori sono eduli (cioè commestibili) e possono essere usati in cucina nella preparazione di ricette. Come le altre leguminose, è una pianta in grado di fare azotofissazione, cioè cattura azoto dall'atmosfera e grazie a dei batteri situati nelle radici lo rilascia nel terreno, arricchendolo. È molto usato come albero ornamentale nei giardini e per le alberature stradali, grazie alla sua resistenza all'inquinamento.

Differenze con altre piante[modifica | modifica wikitesto]

  • Cercis racemosa è caratterizzata dai fiori rosa, riuniti in racemi penduli, che compaiono a maggio.
  • Cercis canadensis ha chioma larga, fiori rosa pallido e foglie più sottili e di colore più chiaro rispetto a Cercis siliquastrum.

Altre notizie[modifica | modifica wikitesto]

Etimologia: il nome deriva dal termine greco kerkís “navicella” o “spola” e dal lat. siliqua “baccello”, in riferimento alla forma dei frutti. Una leggenda medioevale, nata per spiegare l'apparire dei fiori sulla nuda corteccia prima ancor delle foglie, racconta che sotto questo albero Giuda Iscariota diede il fatidico bacio a Gesù e più tardi, travolto dal rimorso, vi si impiccò. Questa credenza popolare pare suggerire che il siliquastro avesse un particolare significato nei culti precristiani europei.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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