Cephalopterus ornatus

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Uccello parasole amazzonico
Oiseaux brillans du Brésil (20119828023).jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Infraordine Tyrannides
Famiglia Cotingidae
Genere Cephalopterus
Specie C. ornatus
Nomenclatura binomiale
Cephalopterus ornatus
Geoffroy Saint-Hilaire, 1809

L'uccello parasole amazzonico (Cephalopterus ornatus Geoffroy Saint-Hilaire, 1809) è un uccello passeriforme della famiglia Cotingidae, nell'ambito della quale rappresenta la specie di maggiori dimensioni[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazione di un maschio.

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura 48-51 cm di lunghezza, per un peso di 380-500 g: queste misure ne fanno il suboscino più grande del mondo, nonché il passeriforme più grande del Sudamerica[3]. Le femmine, a parità d'età, sono più piccole e leggere rispetto ai maschi.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Questi uccelli ricordano i corvi per la forma complessiva del corpo: sebbene infatti in proporzione il loro collo sia più lungo e la coda più corta, come i corvi essi possiedono un lungo becco conico, forti zampe ed aspetto robusto. Come tutti gli uccelli parasole, anche quelli amazzonici sono caratterizzati da penne del vertice allungate e pendule che formano un frangia su fronte e becco, che spesso viene tenuta ripiegata all'indietro a formare un grosso ricciolo sulla nuca, così come dalla presenza di un'escrescenza pendula ricoperta di penne al centro del petto.

Il piumaggio è nero corvino su tutto il corpo. Anche zampe e becco sono di colore nero, mentre gli occhi presentano iride bianco-grigiastra. Le femmine, oltre ad essere più piccole rispetto ai maschi, presentano cresta cefalica e caruncola pettorale meno pronunciate.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli dalle abitudini essenzialmente diurne, che passano la maggior parte della giornata nella canopia alla ricerca di cibo: li si può incontrare sia da soli che in coppie o piccoli gruppi, tuttavia non sono ancora chiare le dinamiche sociali di questi uccelli. Quando volano da un albero all'altro, gli uccelli parasole amazzonici vengono facilmente scambiati per grossi picchi a causa del volo ondulato, tuttavia la completa mancanza di bianco sulle penne delle ali e sul corpo (presente invece in tutti i picchi dell'America meridionale) basta a non indurre in errore l'osservatore[4][5]. Nonostante le grosse dimensioni e la colorazione piuttosto appariscente, questi uccelli sono molto schivi e riservati, e risulta piuttosto difficile avvistarli.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli essenzialmente frugivori, la cui dieta si basa sui frutti di palme e Malpighiaceae, venendo di tanto in tanto integrata con piccoli animali come grossi insetti, rane e lucertole (in particolare quelle del genere Anolis)[3].

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo riproduttivo varia a seconda dell'areale preso in considerazione, con un picco di deposizioni in ottobre nella porzione occidentale dell'areale occupato dalla specie e in luglio nella porzione centro-orientale[3]. I maschi si dispongono in lek formati da un piccolo numero di esemplari, che non si vedono ma si sentono fra loro, e competono per le attenzioni delle femmine mediante esibizioni che consistono in un lento oscillare in su ed in giù della testa, accompagnato dal gonfiaggio di collo e caruncola pettorale, che fungono da cassa di risonanza per i richiami profondi e mugghianti di questi uccelli, che possono essere uditi anche a una certa distanza.
Le femmine tendono ad osservare più maschi, prima di scegliere con quale accoppiarsi: dopo l'accoppiamento, esse si occupano in completa autonomia della costruzione del nido (una struttura a coppa fatta di rametti, posta alla biforcazione di un ramo a una decina di metri dal suolo[6]), della cova e delle cure ai nidiacei, mentre i maschi continuano ad esibirsi per attrarre il maggior numero di femmine possibile.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Come intuibile dal nome comune, l'uccello parasole amazzonico è diffuso in tutta la porzione centro-occidentale del bacino dell'Amazzonia, dalle pendici orientali delle Ande di Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia ad est fino allo Xingu, a sud fino Mato Grosso e alle sorgenti del Paraguay e a nord fino al medio bacino dell'Orinoco in Venezuela e ad alcuni siti in Guyana sud-orientale.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree di foresta pluviale in prossimità dei corsi d'acqua.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2013, Cephalopterus ornatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Cotingidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 19 aprile 2016.
  3. ^ a b c (EN) Amazonian Umbrellabird (Cephalopterus ornatus), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 19 aprile 2016.
  4. ^ Ridgely, R. S. & Greenfield, P. J., The Birds of Ecuador, vol. 2, Cornell University Press, 2001, ISBN 978-0-8014-8721-7.
  5. ^ Hilty, S. L., Birds of Venezuela, Princeton University Press, 2003, ISBN 978-0-691-09250-8.
  6. ^ (DE) Sick, H., Zur Biologie des amazonischen Schirmvogels, Cephalopterus ornatus, in J. Orn., vol. 95, 1954, p. 233–244.

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