Centropomidae

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Centropomidi
Centropomus parallelus 2.jpg Centropomus undecimalis1.jpg
Centropomus parallelus (sopra) e Centropomus undecimalis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Percoidei
Famiglia Centropomidae
Genere Centropomus
Lacepede, 1802

La famiglia Centropomidae comprende 12 specie di pesci d'acqua marina, salmastra e dolce (conosciuti come snook in inglese e robalo in spagnolo) raggruppati nell'unico genere Centropomus (Lacepede 1802), dell'ordine dei perciformi[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questi pesci sono tipici delle acque americane dove sono presenti con 12 specie, sia sul versante pacifico (tra la California ed il Perù) che su quello atlantico (tra la Carolina del Sud ed il Brasile meridionale). Sono comuni nel mar dei Caraibi e nelle Antille.
È tipica una certa eurialinità che porta queste specie a frequentare le acque di foci e lagune, alcuni centropomidi si incontrano anche nelle acque dolci. Tutte le specie sono strettamente costiere.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Hanno un aspetto che può lontanamente ricordare la spigola o gli scienidi, caratteristico è il profilo della testa che è concavo dando al pesce un profilo appiattito. La linea laterale continua sulla pinna caudale come negli scienidi. Le pinne dorsali sono due, più o meno distanziate l'una dall'altra, la prima porta raggi 7 o 8 spinosi, la seconda 1 spinoso ed il resto molli. La pinna anale porta 3 raggi spinosi e per il resto è molle. La pinna caudale può avere il bordo arrotondato, troncato o forcuto, secondo lo stile di vita della specie.
La colorazione è in genere argentea con la linea laterale scura ben visibile ma alcune specie hanno colori vivaci.
Le specie più grandi raggiungono 1,4 m di lunghezza.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Sono quasi costantemente predatori che si cibano di altri pesci.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Sono prede apprezzate dai pescatori sportivi che li insidiano con la tecnica della traina e della pesca a spinning utilizzando sia esche naturali che artificiali ma anche dai pescatori di mestiere. Alcune specie sono anche oggetto di acquacoltura. Le carni sono ottime, molto apprezzate in tutto l'areale.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente (2017) la famiglia comprende 12 specie; i generi Lates, Hypopterus e Psammoperca, precedentemente attribuiti a questa famiglia fanno attualmente parte della nuova famiglia Latidae[2]

Specie fossili[modifica | modifica wikitesto]

Cyclopoma gigas di Monte Bolca

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Centropomidae,scheda, su FishBase. URL consultato il 26 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Centropomidae, elenco specie, su FishBase. URL consultato il 26 ottobre 2017.
  3. ^ [www.comune.maglianovetere.sa.it/allegati/682.pdf Museo Paleontologico del Parco Nazionale del Cilento, ritrovamenti fossili] (PDF), su Comune di Magliano Vetere. URL consultato il 26 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tortonese E. Ambienti e pesci dei mari tropicali, Calderini, 1983

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