Centro Studi Americani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il Centro Studi Americani è un'associazione culturale non-profit con sede a Roma.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fu creato a Roma poco prima della seconda guerra mondiale grazie anche alla donazione di numerosi testi su argomenti americani (storia, letteratura, saggistica, poesia, teatro ecc.) da parte dal prof. Harry Nelson Gay (1870-1932). Allo stesso personaggio si devono anche il principale apporto alla biblioteca specializzata ubicata presso la sede dello Keats-Shelley Memorial House di Piazza di Spagna, alcuni studi ed un'importante raccolta di testi sul Risorgimento italiano. Dopo una provvisoria sistemazione in palazzo Salviati, l'organizzazione e la sua ampia biblioteca sono ubicati in un'ala del palazzo Mattei di Giove in via Michelangelo Caetani 32. Nel 1963 l'ente senza finalità di lucro ha avuto un riconoscimento giuridico.

L'associazione, oltre a curare la citata biblioteca ed il suo utilizzo da parte degli associati ed interessati (nel caso tramite alcune convenzioni universitarie), organizza convegni, seminari, corsi e conferenze lavorando a stretto contatto con l'ambasciata degli Stati Uniti[1].

L'attuale consistenza della biblioteca è di oltre cinquantamila volumi, che spaziano dal Cinquecento ai giorni nostri. Tra i volumi più preziosi, i primi scritti coloniali sull'America settentrionale[1]. L'organizzazione infine cura saltuariamente alcune pubblicazioni.

Presidente del Centro è Gianni De Gennaro.
Fino al 2018 il Centro è stato diretto da Paolo Messa. Nel gennaio 2019 gli è subentrata Carlotta Ventura[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Carlotta Ventura: getto un ponte tra Italia e Stati Uniti, su primaonline.it. URL consultato il 26 gennaio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2284 6822 · LCCN (ENn87942160 · WorldCat Identities (ENn87-942160