Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana
| Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana | |
|---|---|
| Abbreviazione | EMFCSC |
| Tipo | Organizzazione internazionale |
| Fondazione | 1963 |
| Sede centrale | |
| Presidente | |
| Lingua ufficiale | inglese |
| Sito web | |

Il Centro di cultura scientifica Ettore Majorana (EMFCSC) è un'organizzazione scientifica fondata dal fisico Antonino Zichichi, che ne è stato anche il presidente fino alla sua morte, ed è intitolato al fisico siciliano Ettore Majorana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La costituzione formale avvenne a Ginevra nel 1962 da un gruppo di scienziati, tra i quali Bell, Blackett, Rabi, Weisskopf e Zichichi, e dal 1963 iniziò l'attività con il trasferimento a Erice (TP) in Sicilia, e l'avvio della prima scuola al mondo di Fisica Subnucleare. Nel 1973 fu fondata al Centro la World Federation of Scientists. Nei primi anni ottanta nacque la Rete sismica "Alberto Gabriele", situata nell’antico monastero di San Rocco, con l’installazione dei primi due sismografi Wiechert, cresciuta con una rete di moderni sismometri. Durante gli anni della guerra fredda, il Centro Ettore Majorana di Erice divenne una sede in cui si incontravano scienziati di Russia e Stati Uniti. Nel 1982 fu sottoscritto il "Manifesto di Erice" per la Pace, da alcuni premi Nobel per la Fisica, come Paul Adrien Maurice Dirac, Pëtr Leonidovič Kapitza, e da Antonino Zichichi.
Il Centro è divenuto anche fondazione. La sede principale, dal 1963, è in via Guarnotti 26, nell'ex monastero di San Pietro, (poi San Rocco).[1] Ha invece la sede dei corsi dagli anni settanta nell'ex convento di San Domenico.[2] Dal 2019 i due musei della fondazione, negli istituti Wigner-San Francesco e Blackett-San Domenico, ospitano mostre, sia temporanee che permanenti, di arte contemporanea.
Attività
[modifica | modifica wikitesto]Affiliato all'INFN, finanzia la Scuola internazionale di fisica sub-nucleare, anch'essa presieduta da Antonino Zichichi. In questi anni 106 scienziati che hanno preso parte ai corsi sono poi stati insigniti del premio Nobel dopo la loro partecipazione alle attività, e 49 erano già premi Nobel.[3]
A Erice, è stato fondato il primo nucleo di un nuovo laboratorio con il mandato di studiare le emergenze planetarie, e non solo le due più famose (effetto serra e buco nell'ozono), ma in tutto 63. Questo laboratorio è chiamato "ILSEAT" (International Laboratory for Science Engineering and Advanced Technology).[4]
Comprende 136 scuole post-universitarie in tutti i campi della ricerca scientifica moderna, e distribuisce anche borse di studio a studenti meritevoli.
Il premio Scienza per la pace
[modifica | modifica wikitesto]Organizza il "premio Ettore Majorana-Scienza per la pace", istituito dall'Assemblea regionale siciliana nel 1988.[5] Tra i vincitori, indicati dal World Federation of Scientists, vi sono Yuan T. Lee, papa Giovanni Paolo II, Herbert A. Hauptman, David Hubel, Robert Huber, Edward Teller, Linus Pauling.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Copia archiviata, su larisaccamensiletrapanese.it. URL consultato il 13 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
- ↑ Storia del Centro Ettore Majorana Archiviato il 20 maggio 2007 in Internet Archive..
- ↑ EMFCSC - History Archiviato il 20 maggio 2007 in Internet Archive..
- ↑ Scuola internazionale di fisica sub-nucleare Archiviato il 1º gennaio 2007 in Internet Archive..
- ↑ Request Rejected Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
- ↑ Premio Ettore Majorana Erice Scienza per la Pace.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito del Centro Ettore Majorana, su ccsem.infn.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 144873936 · ISNI (EN) 0000 0001 0725 4407 · LCCN (EN) no2007057203 |
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