Centro Direzionale Beni Stabili Taranto

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Centro Direzionale Beni Stabili Taranto
Bestat taranto.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTaranto
Coordinate40°27′48.64″N 17°15′40.36″E / 40.463511°N 17.261211°E40.463511; 17.261211Coordinate: 40°27′48.64″N 17°15′40.36″E / 40.463511°N 17.261211°E40.463511; 17.261211
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1972-1977
Inaugurazione1977
Usoemittenti radio-televisive, uffici pubblici
AltezzaAntenna/guglia: 105 (1° torre), 80 (2° torre) m
Tetto: 85 (1° torre), 70 (2° torre) m
Piani21 (1° torre), 18 (2° torre)
Realizzazione
ArchitettoLuigi Piccinnato, Vera Consoli
ProprietarioBeni Stabili

Il Centro Direzionale Beni Stabili Taranto o Centro Direzionale BESTAT è un centro direzionale e residenziale di Taranto.

Il complesso fu ideato dall'architetto Luigi Piccinnato[1] con la collaborazione dall'architetto Vera Consoli, che si ispirarono a La Défense di Parigi. La costruzione dell'intera opera con l'ultimazione dell'edificio più alto avvenne tra gli anni 1972-1977. Gli edifici che lo costituiscono sono disposti in maniera speculare secondo un grossolano ovale immaginario, racchiudendo all'interno la Piazza Dante Alighieri che sovrasta un sottopasso per autoveicoli lungo la via omonima.

Centro direzionale visto dall'alto

Il grattacielo più alto del complesso, con i suoi 85 metri (105 con l'antenna) e 21 piani[senza fonte], è il palazzo più alto della città, e fu realizzato interamente in calcestruzzo armato posteriormente con tampagnature esterne di colore blu intervallate da finti pilastri in alluminio anodizzato, mentre sul fronte o facciata sovrastante la piazza con semplici balconi dotati di fioriere. Il dirimpettaio secondo grattacielo di 18 piani, si presenta con una struttura esterna in cemento armato a faccia vista a doppio pilastro, una struttura lo rende visivamente più dinamico e verticaleggiante. La piazza centrale è pavimentata in travertino romano.

Nella struttura si insediarono le prime emittenti radio-televisive cittadine: Radio Taranto Stereo, Radio Taranto Centrale, Radio Taranto International e Tele Taranto Color. Grazie alle antenne poste alla sommità, veniva consentito l'ascolto e la visione dei programmi a tutta la provincia, senza l'ausilio di ripetitori.

Tra gli uffici pubblici presenti nel complesso, vi si possono trovare il comando della Polizia Municipale, la biblioteca "Domenico Acclavio", la sede provinciale della UIL e il comando provinciale della guardia forestale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare De Sessa, Luigi Piccinato architetto, Edizioni Dedalo, 1985.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Massafra - Francesco Carrino - Il Centro Storico di Taranto: il Borgo - Scorpione Editrice - Taranto, 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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