Centralia (Pennsylvania)

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Centralia
borough
(EN) Centralia, Pennsylvania
Centralia – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Pennsylvania.svg Pennsylvania
Contea Columbia
Amministrazione
Sindaco Carl Womer
Territorio
Coordinate 40°48′12″N 76°20′30″W / 40.803333°N 76.341667°W40.803333; -76.341667 (Centralia)Coordinate: 40°48′12″N 76°20′30″W / 40.803333°N 76.341667°W40.803333; -76.341667 (Centralia)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 0,6 km²
Abitanti 10 (2014)
Densità 16,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 17921
Prefisso 570
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Centralia
Centralia
Centralia – Mappa
Sito istituzionale

Centralia è un comune degli Stati Uniti d'America, nella Contea di Columbia, nello Stato della Pennsylvania. La città è divenuta tristemente famosa a causa dell'incendio scoppiato nel 1962, ma che ancora arde nel sottosuolo ricco di antracite. L'incendio si trova a più di 100 metri di profondità sviluppato su una superficie di quasi 3700 acri, in quelle che una volta erano miniere di antracite.[1] La popolazione è passata dai 2761 abitanti del 1890 ai soli 7 del 2013 facendola così risultare una semi-ghost town.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La porzione di terreno occupata da Centralia venne venduta ai coloni nel 1749 da un gruppo di nativi americani della zona. Quasi un terzo del territorio della città venne acquistato nel 1793 da Robert Morris, uno dei firmatari delle costituzione degli Stati Uniti. Nel 1978 egli dichiarò bancarotta e di conseguenza i suoi terreni vennero acquisiti dalla Prima banca degli Stati Uniti d'America. In seguito passarono ad un certo Stephen Girard che gli acquistò per $30,000, attirato ovviamente dalla presenza delle vene carbonifere.[1]

La città vera e prorpria sorse all'inizio dell'Ottocento. L'antracite nel sottosuole venne estratta in quantitativi industriali fino alla fine del diciannovesimo secolo, lasciando infine nel sottosuolo una serie di pozzi abbandonati; caratteristiche della antracite sono la sua estrema durezza, che in passato ne rese difficile l'estrazione oltre al fatto che sia di difficile accensione ed ancora di più difficoltoso spegnimento.[3]

L'incendio[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa bene quale sia stato l'evento che scatenò il disastro di Centralia. L'opinione più accreditata resta quella secondo cui un gruppo di 5 volontari dei vigili del fuoco diedero fuoco ad una pila di rifiuti in una miniera abbandonata come del resto gli era stato ordinato di fare. In qualche modo il fuoco che si scatenò riuscì a permeare nel sottosuolo ricchissimo di antracite che di conseguenza iniziò la combustione. Inutili furono i tentativi di estinguere l'incendio sotterraneo, che ben presto manifestò i suoi effetti anche in superficie: ceneri, nuvole di fumo bianco ed acre, moria di alberi, scioglimento dell'asfalto con conseguente formazione di crepe sulle strade e voragini nel terreno.[4]

L'incendio continua nel sottosuolo di Centralia

Nel ventennio successivo la popolazione venne progressivamente evacuata, molti edifici abbattuti e Centralia divenne una cittadina fantasma. Le persone si sono trasferite perlopiù nelle comunità vicine[5].

Nel 1979 gli abitanti di Centralia iniziarono ad accorgersi della gravità del problema quando un benzinaio della zona constatò che la temperatura della benzina nella sua cisterna sotterranea era di 77,8 °C.[6]

Incidente Dombowski[modifica | modifica wikitesto]

Un altro evento drammatico che segnò la cittadina fu quando, il 14 febbraio del 1981, Todd Dombowski, 12 anni, sprofondò in una buca apertasi a causa dei fumi. Cadde fino all'altezza di circa 2 metri, quando sotto di lui si apriva un fosso bollente di circa 10 metri; sarebbe probabilmente deceduto se le sue grida non fossero state udite da un coetaneo che passava di lì e che avvertì i soccorsi, permettendo di salvare il ragazzino in tempo. Successivamente la temperatura della zona dove Dombowski era precipitato venne misurata, e risultò essere di circa 300 gradi Celsius.[7]

L'incendio nel sottosuolo è ancora attivo e si calcola che, ai ritmi attuali lo sarà ancora per circa 250 anni[8]; alcune persone ancora abitano la cittadina, che nel mentre è ovviamente divenuta un'attrazione turistica.

Effetti della vicenda sui media[modifica | modifica wikitesto]

Centralia viene raffigurata nella storia Il carteggio Nuke-Face, scritta da Alan Moore e pubblicata nel 1985 su Swamp Thing #35, in cui è la città di provenienza del personaggio di Nuke-Face.[9]

La vicenda di Centralia ha ispirato l'ambientazione di un videogioco, Silent Hill, nel 1999.

A Centralia è ambientata la prima parte del film Made in USA del 1987 di Ken Friedman con Adrian Pasdar, Chris Penn e Lori Singer.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) David Dekok, Fire Underground: The Ongoing Tragedy of the Centralia Mine Fire, Rowman & Littlefield, 1º ottobre 2009, ISBN 978-0-7627-5824-1. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) U.S. Census Bureau, American FactFinder - Results, su factfinder.census.gov. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  3. ^ DeKok, David., Unseen danger : a tragedy of people, government, and the Centralia Mine fire, ToExcel, 1º gennaio 2000, ISBN 978-0-595-09270-3, OCLC 45091043.
  4. ^ Quigley, Joan., The day the earth caved in : an American mining tragedy, Random House, 1º gennaio 2007, ISBN 978-1-4000-6180-8, OCLC 71582285.
  5. ^ Il brivido caldo delle ghost-town, viaggi.repubblica.it. URL consultato il 6 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) How an Underground Fire Destroyed an Entire Town, in Slate, 4 giugno 2014. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  7. ^ (EN) Todd Domboski Was Nearly Killed by the Centralia Mine Fire, in Centralia PA, 6 settembre 2014. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  8. ^ Eoin O'Carroll, Centralia, Pa.: How an underground coal fire erased a town, in Christian Science Monitor, 5 febbraio 2010. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  9. ^ (EN) The Saga of Swamp Thing #35 - The Nuke-Face Papers, Part One (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  10. ^ (EN) Centralia PA in the 1987 Movie, Made In USA, in Centralia PA, 4 settembre 2014. URL consultato il 18 gennaio 2017.

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