Centrale nucleare di Bushehr

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Centrale nucleare di Bushehr
Modello del reattore
Modello del reattore
Informazioni generali
Stato Iran Iran
Località Halileh
Coordinate 28°49′44.4″N 50°53′13.2″E / 28.829°N 50.887°E28.829; 50.887Coordinate: 28°49′44.4″N 50°53′13.2″E / 28.829°N 50.887°E28.829; 50.887
Situazione operativa
Proprietario NPP&Co
Gestore NPP&Co
Anno di costruzione 1975 - 2011
Inizio produzione commerciale 2012
Reattori
Fornitore Atomstroyexport
Tipo VVER1000
Modello V-446
Attivi 1 (915 MW)
Accantonati 1 (915 MW)
In progettazione 2 (1830 MW)
Produzione elettrica
Dati aggiornati al 14 settembre 2011

La centrale nucleare di Bushehr è una centrale nucleare iraniana situata presso la città di Bushehr, nella Provincia di Bushehr, è attualmente l'unica centrale iraniana, equipaggiata con un solo reattore di tipologia VVER1000 da 915 MW.

La centrale è una eredità del primo programma nucleare iraniano, quindi ha la particolarità di avere sistemi di sicurezza e strutture di contenimento occidentali, mentre il reattore è stato fornito dalla Russia in base a un accordo del 1995[1]. Nei primi mesi del 2010 sono stati completati i test preliminari per verificare la tenuta dei sistemi della centrale[2] e si prospetta di far partire commercialmente l'impianto per la fine di dicembre 2010. Il primo reattore è stato inaugurato il 21 agosto 2010 con una cerimonia ufficiale, e l'inserimento del combustibile nucleare è cominciato il 26 ottobre[3]. Il 27 novembre è stata annunciata l'accensione del reattore[1]. La seconda accensione del reattore è avvenuta ad inizio maggio 2011, dopo alcuni giorni alla potenza minima sarà aumentata la potenza del reattore fino al 100% per poter controllare la piena funzionalità di tutti i sistemi[4] è stata poi collegata alla rete elettrica il 3 settembre 2011[5]

Il programma nucleare iraniano di cui fa parte la centrale non è soggetto a restrizioni internazionali, in quanto è stato portato avanti sotto l'egida e il controllo dell'IAEA, al contrario invece del programma di arricchimento dell'uranio. In base all'accordo con la Russia, inoltre, l'Iran dovrebbe restituire il combustibile nucleare esausto fugando così i dubbi sul suo utilizzo nella costruzione di armi atomiche.

Espansione dell'impianto[modifica | modifica sorgente]

Nell'impianto sono presenti altri 3 reattori accantonati, di cui per due si prevede nei prossimi anni il completamento, mentre per il terzo il progetto rimane per il momento in sospeso[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bushehr, una storia lunga 35 anni in Ansa, 27 novembre 2010. URL consultato il 27 novembre 2010.
  2. ^ (EN) http://www.world-nuclear-news.org/newsarticle.aspx?id=26850&terms=Bushehr
  3. ^ Iran: via a cuore reattore Bushehr in Ansa, 26 ottobre 2010. URL consultato il 27 novembre 2010.
  4. ^ Bushehr goes critical
  5. ^ Iran: centrale nucleare in rete
  6. ^ Nuclear Energy in Iran| Iranian Nuclear Power

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