Central Pacific Railroad

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Central Pacific Railroad
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Forma societaria società per azioni
Fondazione 1861 a Sacramento
Chiusura 1959 confluita in Southern Pacific.
Sede principale Sacramento
Settore trasporto ferroviario
Percorso della prima transcontinentala americana. Central Pacific (in rosso, ad ovest) e Union Pacific (blu) si incontrarono in Utah nel 1869
Fiume Truckee a Verdi, in Nevada. Quando Central Pacific Railroad vi arrivò nel 1868, Charles Crocker prese un foglio di carta da una cappello e lesse il nome di Giuseppe Verdi; così la città prese il nome del compositore italiano[1]
Trestle, Central Pacific Railroad, 1869
The Last Spike, dipinto di Thomas Hill, (1881)

Central Pacific Railroad (in acronimo, CPRR) è l'antico nome della compagnia che costruì una rete ferroviaria tra la California e lo Utah partendo dalla parti orientali della West Coast degli Stati Uniti d'America negli anni sessanta del XIX secolo a completamento della parte occidentale della First Transcontinental Railroad del Nord America. È infine confluita nella Union Pacific Railroad.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prodromi[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno del 1861 si costituì la società "Central Pacific Rail Road of California" con l'intento di costruire una rete ferroviaria. Il progetto della Central Pacific Railroad, approntato da Theodore Judah venne autorizzato dal Congresso il 1º luglio 1862; con la firma del Presidente Abraham Lincoln il Pacific Railway Act divenne esecutivo. Il provvedimento, autorizzando il sistema ferroviario a raggiungere la costa sul Pacifico comprendeva anche la Union Pacific Railroad[2]. Il progetto di costruzione della rete transcontinentale aveva trovato negli anni precedenti difficoltà ad essere recepito dal Congresso in quanto il dibattito congressuale era concentrato sui temi dello schiavismo che provocarono la secessione degli Stati del Sud. Proprio il contesto bellico favorì l'approvazione dello Union Pacific Act of 1862; la legge autorizzava il finanziamento della rete ferroviaria con l'emissione di bond ferroviari di Stato suscettibili di interessi e mediante vaste concessioni terriere con cui finanziarsi[3]. Sia il governo che le ferrovie conseguirono quindi utili dall'aumento di valore delle terre assegnate in proporzione alla lunghezza di ferrovia costruita[4]. La ferrovia, una volta costruita, assicurava al governo il trasporto veloce di posta, truppe, munizioni e il servizio di trasporto di merci di Stato[5].

Iniziano le costruzioni[modifica | modifica wikitesto]

La Gov. Stanford una delle prime locomotive

I finanziamenti e la costruzione ferroviaria furono gestiti da un gruppo di quattro uomini di affari di Sacramento, in California: i cosiddetti Big Four, Leland Stanford, Collis Huntington, Charles Crocker e Mark Hopkins.

L'8 gennaio 1863 a Sacramento, allo sbocco del fiume omonimo, si svolse la cerimonia di apertura dei cantieri[6]. Il 26 ottobre 1863 venivano stese le prime rotaie. Il 26 aprile 1864 la ferrovia della "Central Pacific" raggiungeva Roseville, 18 miglia (29 km) per collegarsi con la California Central Railroad che coperava tra Folsom e Lincoln. Il 3 giugno 1864 il primo treno Central Pacific poteva partire da Sacramento per raggiungere Newcastle.

L'8 ottobre 1864 la ragione sociale della compagnia venne modificata in "Central Pacific Railroad of California" in seguito all'entrata in vigore dell'emendamento al Pacific Railroad Acts[7].

Capolinea di Humboldt River Canyon, Nevada, 1868
Stazione culmine della ferrovia a Sierra Navada

Il 13 maggio del 1865 vennero attivati 58 km di linea fino ad Auburn e, il 1º settembre, 87 km di lionea fino a Colfax. Il 3 dicembre dell'anno dopo la Central Pacific attivava 148 km di linea fino a Cisco.

Il 28 agosto 1867 dopo 5 anni di lavori estenuanti venne raggiunto il Donner Pass, sulla Sierra Nevada e superato mediante una galleria di 506 m[8]; il 1º dicembre 1867 la Central Pacific aprì al traffico il tratto fino al culmine della Sierra Nevada, lungo 169 km. Il 18 giugno 1868 il primo treno passeggeri attraversò la Sierra Nevada al Lake's Crossing (oggi Reno) ai piedi orientali della Sierra, nel territorio dello Stato del Nevada.

Il Golden spike della connessione tra la ferrovia occidentale e la Union Pacific Railroad fu piantato a Promontory, nello Utah, il 10 maggio 1869[9]; il 15 maggio i primi treni transcontinentali percorrevano la nuova linea da Sacramento. L'8 novembre 1869 le sussidiarie della Central Pacific, Western Pacific Railroad e San Francisco Bay Railroad completarono il ramo finale, connettendo Sacramento e Oakland (in territorio californiano). Il completamento della ferrovia rese possibile percorrere in 8 giorni il tragitto da costa a costa in luogo dei mesi occorrenti con altri mezzi di trasporto.

Fusioni e acquisizioni: fine della compagnia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni la Central acquisì la Stockton and Copperopolis Railroad[10], la Stockton and Visalia Railroad[11] e la Western Pacific Railroad (1862-1870).

Il 23 giugno 1870 la Central Pacific si fuse con la Western Pacific Railroad e la San Francisco Bay Railroad dando luogo alla "Central Pacific Railroad Co.". Il 22 agosto 1870 entrarono a far parte della nuova entità anche la "Central Pacific Railroad", la California & Oregon, la San Francisco, Oakland & Alameda e la San Joaquin Valley Railroad.

Nonostante le operazioni finanziarie la redditività della rete era insufficiente; il 1º aprile 1885 la Central Pacific Railroad fu presa in affitto dalla Southern Pacific Company tuttavia, il 30 giugno 1888 risultava tra le compagnie non operative nell'elenco dell'ICC.

Riorganizzata il 29 luglio 1899 come Central Pacific Railway mantenne tale "corporate identity" fino al 1959 quando fu assorbita dalla Southern Pacific.

Nel 1996 la Union Pacific acquistà la Southern Pacific mettendo fine all'esistenza della controllata Central Pacific.

Il lavoro dei cinesi nella costruzione della Central Pacific[modifica | modifica wikitesto]

Nelle costruzioni vennero impiegati 12.000 immigrati Cinesi, dal 1868 l'80% dell'intera forza lavoro[12][13]. L'impiego di operai cinesi fu considerato indispensabile per la costruzione della Central Pacific Railroad; si iniziò con 50 operai nel febbraio 1865 e presto divennero migliaia. Le condizioni di lavoro erano durissime e la loro retribuzione era la minore in assoluto; 31 dollari al mese ma dovevano pagarsi il vitto e l'alloggio[14].

Avviso di primo ammortamento dei Bond CPRR (1867)
Pacific Railroad Bond di San Francisco, emesso nel 1863
La CPRR 113 Falcon, di costyruzione Danforth e rodiggio 2-2-0, ad Argenta, in Nevada, il 1 marzo 1869
Tunnel di valico, portale ovest

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Brief History of Verdi, Verdihistory.org. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  2. ^ An Act to aid in the construction of a railroad and telegraph line from the Missouri river to the Pacific ocean, and to secure to the government the use of the same for postal, military, and other purposes, cprr.org, 1º luglio 1862.
  3. ^ Stuart Daggett, Union Pacific (PDF), in Railroad Reorganization, vol. 4, Harvard University Press, 1908, p. 256. URL consultato il 13 dicembre 2011.
  4. ^ Leo Sheep Co. v. United States; sentenza 668, vol. 440, court-U.S. Supreme Court, 1979.
  5. ^ CPRR.org, Pacific Railroad Act of 1862, §2, Cprr.org, 24 settembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  6. ^ Stephen E. Ambrose, Nothing Like It in the World, New York, Simon & Schuster, 2000, pp. 106, ISBN 0-7432-0317-8.
  7. ^ Samuel Hallet, Banker and Railroad Negotiator, The industrial and financial resources of the USA, as developed by the official returns of the Northern and Southern States and Territories, with an Appendix containing a detailed description of Federal, State, and City securities, railroad and canal bonds and shares, bank shares, etc. from statements nearest Jan. 1, 1863, and the charters of Union Pacific Railroads, the General Railroad Law of California, and the by-Laws of the Central Pacific Railroad Co. of California, in Laws of the Central Pacific Railroad Company of California, Incorporated, New York, 28 giugno 1861.
  8. ^ Bruce C. Cooper, CPRR Summit Tunnel, Snowsheds, "Chinese" Walls, Donner Trail, e Dutch Flat Donner - Lake Wagon Road at Donner Pass, su CPRR.org.
  9. ^ Ceremony at "Wedding of the Rails," May 10, 1869 at Promontory Point, Utah, su World Digital Library, 10 maggio 1869. URL consultato il 20 luglio 2013.
  10. ^ Tinkham Chapter XVIII, su Usgennet.org. URL consultato il 15 maggio 2012.
  11. ^ Happy Birthday, su Oakdalehistory.net, 9 ottobre 2002. URL consultato il 15 maggio 2012.
  12. ^ Workers of the Central Pacific Railroad, PBS: The American Experience, pbs.org. URL consultato il 18 luglio 2017.
  13. ^ George Kraus, Chinese Laborers and the Construction of the Central Pacific, vol. 37, nº 1, Utah Historical Quarterly, 1969, pp. 41-57.
  14. ^ Ronald Takaki, A History of Asian Americans: Strangers From A Different Shore, New York, NY, Little, Brown and Company, 1989, p. 84-86, ISBN 978-0-316-83130-7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Stephen E. Ambrose, Nothing Like It In The World: The Men Who Built the Transcontinental Railroad, 1863-1869, New York, Simon & Schuster, 2000, ISBN 0-684-84609-8.
  • (EN) David Haward Bain, Empire Express: Building the First Transcontinental Railroad, New York, Viking, 1999, ISBN 0-670-80889-X.
  • (EN) Lucius Beebe, The Central Pacific and Southern Pacific Railroads, Berkeley, CA, Howell-North Books, 1963.
  • (EN) Bruce C. Cooper, Riding the Transcontinental Rails: Overland Travel on the Pacific Railroad 1865-1881, Philadelphia, Polyglot Press, 2005, ISBN 1-4115-9993-4.
  • (EN) Bruce Clement Cooper, The Classic Western American Railroad Routes, New York, Chartwell Books/Worth Press, 2010, ISBN 0-7858-2573-8.
  • (EN) Stuart Daggett, Chapters on the History of the Southern Pacific, New York, The Ronald Press, 1922.
  • (EN) Cerinda W. Evans, Collis Potter Huntington (2 vols.), Newport News, Va., Mariners' Museum, 1954.
  • (EN) Heywood Fleisig, The Central Pacific Railroad and the Railroad Land Grant Controversy, in Journal of Economic History, vol. 35, 1975, pp. 552–566, DOI:10.1017/s002205070007563x. Argomenta sul fatto che Central Pacific Railroad sia stata iper sovvenzionata. Conferma che le sovvenzioni non fossero reali necessità economiche.
  • (EN) John Debo Galloway, The First Transcontinental Railroad: Central Pacific, Union Pacific, New York, Simmons-Boardman, 1950.
  • (EN) Goldbaum, Howard, Wendell Huffman, Waiting for the Cars: Alfred A. Hart's Stereoscopic Views of the Central Pacific Railroad, 1863-1869, Carson City, Nevada State Railroad Museum, 2012.
  • (EN) Wesley Griswold, A Work of Giants: Building the First Trans-continental Railroad, New York, McGraw-Hill, 1962.
  • (EN) Maury Klein, Union Pacific, Garden City, NY, Doubleday, 1987, ISBN 0-385-17728-3.
  • (EN) George Kraus, High Road to Promontory: Building the Central Pacific (Now the Southern Pacific) across the High Sierra, Palo Alto, American West Pub. Co., 1969.
  • (EN) George Kraus, Chinese Laborers and the Construction of the Central Pacific, in Utah Historical Quarterly, vol. 37, nº 1, 1975, pp. 41–57. Mostra come vivevano i lavoratori cinesi delle ferrovie e come venivano contabilizzate le loro prestazioni lavorative.
  • (EN) Holly Lake, Construction of the CPRR: Chinese Immigrant Contribution, in Northeastern Nevada Historical Society Quarterly, vol. 94, 1994, pp. 188–199.
  • (EN) Lloyd J. Mercer, Rates of Return for Land-grant Railroads: the Central Pacific System, in Journal of Economic History, vol. 30, 1970, pp. 602–626.
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  • (EN) Richard White, Information, Markets, and Corruption: Transcontinental Railroads in the Gilded Age, in The Journal of American History, vol. 90, nº 1, 2003.
  • (EN) John Hoyt Williams, A Great and Shining Road: The Epic Story of the Transcontinental Railroad, New York, Times Books, 1988, ISBN 0-8129-1668-9.
  • (EN) Gerald M. Best, Iron Horses to Promontory, New York, Golden West, 1969.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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