Central Coast Stadium

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Central Coast Stadium
  • Grahame Park
  • NorthPower Stadium (2000-02)
  • Central Coast Express Advocate Stadium (2003-05)
  • Bluetongue Central Coast Stadium (2006-14)
Bluetongue CC Stadium.jpg
Vista aerea dell’impianto
Informazioni generali
StatoAustralia Australia
UbicazioneCnr Dane Drive & Central Coast Highway, Gosford NSW 2250
Inizio lavori1999
Inaugurazione6 febbraio 2000
ProprietarioConsiglio di Central Coast
Informazioni tecniche
Posti a sedere20 059
StrutturaRettangolare, con tribune su tre lati
CoperturaTotale
Mat. del terrenotappeto erboso
Dim. del terreno130 × 80 m
Area dell’edificio31000 
Uso e beneficiari
CalcioC.C. Mariners
Rugby a 13Northern Eagles (2000-02)
Rugby a 15C.C. Rays (2007)
Mappa di localizzazione
Coordinate: 33°25′42″S 151°20′17″E / 33.428333°S 151.338056°E-33.428333; 151.338056

Central Coast Stadium è un impianto sportivo multifunzione australiano di Gosford, città del Nuovo Galles del Sud. Costruito tra il 1999 e il 2000, è uno tra gli impianti più nuovi del Paese e ospitò incontri della Coppa del Mondo di rugby 2003.

Capace di poco più di 20000 spettatori, è l'impianto di casa del club calcistico del Central Coast Mariners, e in passato fu anche terreno interno della formazione di rugby a 13 dei Northern Eagles, che ivi disputò tre stagioni sportive dal 2000 al 2002, e della squadra di rugby a 15 del Central Coast Rays, che militò nell'effimero Australian Rugby Championship, durato solo una stagione nel 2007.

Di proprietà dell'area di governo locale del Consiglio di Central Coast, è anche noto con i nomi di Bluetongue Central Coast Stadium, NorthPower Stadium e Central Coast Express Advocate Stadium in ragione degli sponsor che nel corso degli anni hanno acquisito i diritti di naming dell'impianto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio sorge sull'area in precedenza occupata da un altro impianto sportivo, dedito principalmente al cricket, costruito tra il 1911 e il 1915 dal comune di Gosford su terreni sia già di proprietà che acquisiti a seguito di compravendita da privato[1]; all'impianto originario, noto alla fondazione come Waterside Park[2] per il suo affaccio sulla baia di Brisbane, si aggiunsero nei venticinque anni successivi anche un club di bowling e uno stadio di tennis; nel 1939 fu rinominato Grahame Park in omaggio all'allora sindaco di Gosford William Calman Grahame[1].

A fine anni novanta del XX secolo si decise per la riedificazione completa di un nuovo impianto e i lavori, iniziati nel 1999, portarono all'inaugurazione il 6 febbraio 2000[3] del nuovo NorthPower Stadium[4], così chiamato per i diritti di naming acquisiti dalla compagnia elettrica neozelandese Northpower. Il nuovo stadio si caratterizzò per la sua struttura a ferro di cavallo con spalti sui due lati lunghi del campo e su quello corto verso terraferma, permettendo così l'affaccio sulla baia.

Già alla nascita, e per le due stagioni successive, lo stadio fu l'impianto interno della neonata squadra di rugby a 13 del Northern Eagles, sorta proprio quell'anno dalla fusione di North Sydney Bears e Manly Warringah Sea Eagles[5]; la formazione si sciolse al termine della stagione 2002 di National Rugby League[5].

In quello stesso 2002, con non molto più di un anno e mezzo di preavviso, l'International Rugby Football Board assegnò all'Australia l'organizzazione della Coppa del Mondo di rugby 2003[6] e il nuovo stadio di Gosford fu tra le sedi designate ad accogliere la fase a gironi del torneo[7]; nel corso della manifestazione vi furono di scena tre incontri, tra Irlanda e Romania, Argentina e Namibia e tra Stati Uniti e Giappone.

Nel 2005 Central Coast Stadium divenne l'impianto della neoistituita formazione calcistica del Central Coast Mariners[8], squadra di A-League, al 2020 ancora occupante tale struttura. Nel 2007, con la nascita dell'Australian Rugby Championship per squadre di club di rugby a 15, la federazione del Nuovo Galles del Sud partecipò a tale torneo con una formazione creata per l'occasione, il Central Coast Rays; il campionato, per via dei suoi costi di gestione, non fu ripetuto ma il Central Coast Stadium vide i Rays vincere l'unica edizione di tale torneo[9] dopo aver vinto la finale che ivi si tenne[9]. Infine, nel 2008, lo stadio ospitò anche una gara della Coppa del Mondo di rugby a 13, quella della fase a gironi in cui la Scozia batté Figi 18-16[10].

Dal 2008 senza una squadra di rugby (sia a XIII che a XV) ivi residente in maniera stabile, il Central Coast Stadium ospita ciclicamente almeno una partita a stagione delle squadre di Sydney della National Rugby League[11]; dal 2020 lo stadio è utilizzato anche come impianto d'allenamento del club neozelandese di rugby a XIII NZ Warriors, temporaneamente trasferitosi in Australia per le partite di National Rugby League onde evitare le restrizioni di trasferimento tra i due Paesi per via della pandemia di coronavirus[12].

Originariamente di proprietà del consiglio comunale di Gosford, con l'istituzione nel 2016 del Consiglio di Central Coast (formato dall'unione del citato comune con la contea di Wyong) lo stadio è da allora sotto l'amministrazione di quest'ultima nuova autorità di governo locale[13]; la capacità dichiarata è di 20059 spettatori[3].

Incontri internazionali di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 13[modifica | modifica wikitesto]

Gosford
5 novembre 2008, ore 20:15 UTC+10
Coppa del Mondo 2008, girone B
Scozia Scozia18 – 16
referto
Figi FigiCentral Coast Stadium (9720 spett.)
Arbitro: Nuova Zelanda Leon Williamson

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Gosford
10 ottobre 2003, ore 17 UTC+10
Coppa del Mondo 2003, girone A
Irlanda Irlanda45 – 17
referto
Romania RomaniaCentral Coast Stadium (19123 spett.)
Arbitro: Sudafrica Jonathan Kaplan

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) L. E. Fredman, Grahame, William Calman (1863–1945), in Australian Dictionary of Biography, Canberra, Università Nazionale Australiana, 1983. URL consultato il 18 novembre 2020.
  2. ^ (EN) Gosford Waterside Park, in The Gosford Times and Wyong District Advocate, 8 gennaio 1915, p. 5. URL consultato il 19 novembre 2020. Ospitato su Biblioteca nazionale australiana.
  3. ^ a b (EN) Stadium FAQs, su centralcoaststadium.com.au, Central Coast Council. URL consultato il 19 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2020).
  4. ^ (EN) Gosford City Council, in Government Gazette of the State of New South Wales, n. 42, Sydney, 31 marzo 2000, p. 2869. URL consultato il 19 novembre 2020.
  5. ^ a b (EN) Northern Eagles History, su seaeagles.com.au, Manly Warringah Sea Eagles. URL consultato il 20 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2020).
  6. ^ (EN) NZ loses Rugby World Cup, in BBC, 18 aprile 2002. URL consultato il 17 agosto 2020.
  7. ^ (EN) 2003 Rugby World Cup Draw, su irishrugby.ie, Irish Rugby Football Union, 20 maggio 2002. URL consultato il 17 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2019).
  8. ^ (EN) Central Coast Stadium and Toshiba join Mariners, su ccmariners.com.au, CC Mariners FC, 12 agosto 2005. URL consultato il 20 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2006).
  9. ^ a b (EN) The Central Coast Rays celebrate after winning the Australian Rugby Championship grand final, in ABC, 14 ottobre 2007. URL consultato il 21 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2020).
  10. ^ (EN) Pranav Soneji, Rugby League World Cup as it happened : Scotland 18-16 Fiji, in BBC, 1º novembre 2008. URL consultato il 21 novembre 2020.
  11. ^ (EN) Michael Chammas, St George Illawarra Dragons could lose more home games in NSW Government stadium plan, in Illawarra Mercury, Wollongong, 23 gennaio 2016. URL consultato il 21 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2016).
  12. ^ (EN) Central Coast confirmed, su warriors.kiwi, New Zealand Warriors, 10 maggio 2020. URL consultato il 21 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2020).
  13. ^ (EN) Central Coast Stadium, su centralcoast.nsw.gov.au, Central Coast Council. URL consultato il 21 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2020).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]