Celtis aetnensis

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Celtis aetnensis
CeltisAetnensis.JPG
Celtis aetnensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Urticales
Famiglia Cannabaceae
Genere Celtis
Specie C. aetnensis
Nomenclatura binomiale
Celtis aetnensis
(Tornab.) Strobl
Sinonimi

Celtis tournefortii Lam. p.p.

Nomi comuni

Millicucco, bagolaro dell'etna

Il bagolaro dell'Etna (Celtis aetnensis (Tornab.) Strobl ) è una pianta spontanea della famiglia delle Cannabaceae, endemica delle pendici sud occidentali dell'Etna e dei Nebrodi. È conosciuto in siciliano come milicuccu o minicuccu; ha anche un altro sinonimo come nome scientifico: Celtis tournefortii.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il bagolaro dell'Etna è un albero o arbusto legnoso, cespitoso che può crescere fino ai 6-8 metri; è una pianta caducifoglia e latifoglia. Possiede un legno duro e resistente.

Le foglie sono cuoriformi e debolmente crenate sul bordo. All'inizio dell'autunno le sue bacche si colorano di arancione/giallo e quando assumono una colorazione molto scura diventano cibo di uccelli ma anche tradizionale assaggio dell'uomo che ne apprezza il profumo ed il sapore assai gradevole.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Cresce tra i 500 ed i 900 metri s.l.m., presente per lo più in Sicilia. È compreso fra le specie protette del Parco dell'Etna, ha uno sviluppo lentissimo e non raggiunge mai altezze considerevoli.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Il bagolaro dell'Etna è usato per il legno duro e compatto. Le bacche sono eduli.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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