Cellule interstiziali di Cajal

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Le cellule interstiziali di Cajal (ICC dall'acronimo in lingua inglese per interstitial Cajal-cells) sono cellule con proprietà autodepolarizzante situate nello spazio interstiziale a contatto con lo stomaco e con l'intestino[1]. Sono assenti nell'esofago e nella parte prossimale dello stomaco.

Prendono il nome dal loro scopritore, il medico spagnolo Santiago Ramón y Cajal[2].

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

Svolgono un'importante funzione di "pacemaker" dell'apparato gastrointestinale, in quanto la loro depolarizzazione causa la contrazione della tonaca muscolare liscia dello stomaco e dell'intestino alla base dei movimenti peristaltici, fondamentali per il mescolamento e progressione del contenuto degli stessi[1].

Frequenza[modifica | modifica wikitesto]

La frequenza delle contrazioni generate dalle ICC è diversa nelle varie regioni del tratto gastrointestinale[3][4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b KM. Sanders, SD. Koh; SM. Ward, Interstitial cells of cajal as pacemakers in the gastrointestinal tract. in Annu Rev Physiol, vol. 68, 2006, pp. 307-43, DOI:10.1146/annurev.physiol.68.040504.094718, PMID 16460275.
  2. ^ KW. Min, M. Leabu, Interstitial cells of Cajal (ICC) and gastrointestinal stromal tumor (GIST): facts, speculations, and myths. in J Cell Mol Med, vol. 10, nº 4, pp. 995-1013, PMID 17125601.
  3. ^ Jackie D. Wood, Gastrointestinal Physiology in Medical Physiology: Principles for Clinical Medicine, 3ª, Filadelfia, Lippincott Williams & Wilkins, 2009, pp. 463–496.
  4. ^ Pocock, Richards, Richards, Human Physiology 4/ed, Oxford University Press, 2012. ISBN 978-0-19-957493-3. p.581

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]