Cella di carico

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Impiego di una cella di carico in ambito industriale

Una cella di carico è un componente elettronico (trasduttore) impiegato per misurare una forza applicata su un oggetto (in genere un componente meccanico) tramite la misura di un segnale elettrico che varia a causa della deformazione che tale forza produce sul componente. L'applicazione più comune è nei sistemi di pesatura elettronici e nella misura di sforzi meccanici di compressione e trazione.

Cella di carico elettronica[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uno strumento che rileva la deformazione meccanica di un oggetto in maniera indiretta, leggendola in millivolt o in V e trasformandola nella corretta unità di misura. Questo componente è generalmente costituito da un corpo metallico (Acciaio inox martensitico o Alluminio). Nel caso dell'acciaio, esso viene indurito con una tempra al fine di ottenere una maggiore rigidezza. Al corpo della cella di carico vengono applicati uno o più estensimetri che leggono la deformazione meccanica del materiale (di compressione o trazione) tramite la variazione di resistenza elettrica che tale deformazione causa sul loro circuito elettrico. Per amplificare l'entità del segnale la scelta più comune è quella di usare quattro estensimetri collegati tra di loro in una configurazione a ponte di Wheatstone. Esistono configurazioni più semplici che prevedono l'impiego di uno o due estensimetri. Il segnale elettrico ottenuto (differenziale) è normalmente dell'ordine di pochi millivolt e richiede un'ulteriore amplificazione con un amplificatore da strumentazione prima di essere utilizzato. Il segnale viene poi eventualmente elaborato mediante un algoritmo per calcolare la forza applicata al trasduttore. È richiesta la correzione delle non linearità, calibrazione, compensazione delle variazioni dovute alla temperatura, ecc.

Altre celle di carico[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la maggior parte delle celle di carico sia di tipo elettronico, ve ne sono anche di altri tipi. Quelle idrauliche (o idrostatiche) seguono per importanza. Questa tecnologia è usata per eliminare alcuni problemi che si presentano con le celle di carico elettroniche. Ad esempio le celle di carico idrauliche non sono soggette a disturbi elettrici per cui sono più facilmente utilizzabili nelle applicazioni all'aperto.

Particolarmente sofisticate sono le celle di carico a compensazione elettromagnetica, vere e proprie bilance che non usano estensimetri e che garantiscono precisione e velocità di pesatura non raggiungibili dalle celle di carico a estensimetro.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel campo della pesatura con celle di carico si va dai microgrammi (milionesimi di grammo) alle tonnellate.
Le applicazioni più comuni sono:

  • rilevazione/misura di sforzi meccanici
  • pesatura di autocarri, vagoni ferroviari e navi
  • pesatura di tramogge e serbatoi
  • grandi scale e gru
  • dosaggio di prodotti alimentari per confezionamento in ambito industriale
  • controllo del peso come verifica qualità (ad es. in campo farmaceutico)
  • carichi su funi.
  • monitoraggio palificazioni sbancamenti.
  • automobili, banchi prova, banchi revisioni auto...
  • gallerie del vento misurazioni spinte

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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