Celestron

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Celestron
C8 smaller.jpg
Schmidt-Cassegrain C8
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazioneanni '50 a Torrance
Fondata daTom Johnson
Sede principaleTorrance
GruppoSynta Technology Corporation
Prodottitelescopi, binocoli, microscopi
Sito web

Celestron è un'azienda statunitense il cui marchio è ora di proprietà cinese che costruisce telescopi, binocoli, microscopi ed accessori per i propri prodotti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda fu fondata negli Stati Uniti negli anni cinquanta da Tom Johnson (1923-2012) come Valor Electronics, con sede a Torrance (California).[1][2][3]

Johnson iniziò a lavorare con i telescopi quando costruì un riflettore da 6 pollici per i suoi due figli. Nel 1960, Johnson creò la divisione "Astro-Optical" "all'interno di Valor, che sarebbe poi diventato Celestron.

Successivamente, nel 1964, sempre all'interno della Valor Electronics Johnson fondò la divisione "Celestron Pacific", che costruiva telescopi Schmidt-Cassegrain da 4" a 22".[4] Nel 1970 Celestron introdusse il suo 8" di diametro e 2.032 millimetri di lunghezza focale chiamato "C8", il primo di una nuova linea di telescopi costruiti su larga scala e a basso costo.

Johnson, il fondatore della società, vendette la Celestron nel 1980.[2] L'azienda fu poi acquisita da Tasco nel 1997 ma cessò quasi completamente l'attività quando la Tasco fallì nel 2001.

All'inizio del 2003 il rivale di Celestron, Meade Instruments, tentò la fusione e un cambio di gestione, ma un tribunale fallimentare permise la vendita della Celestron ancora ai proprietari originali.[5] La società rimase di proprietà degli Stati Uniti fino ad aprile 2005, quando venne acquisita da SW Technology Corporation, una società affiliata alla Synta Technology Corporation, azienda di ottiche taiwanese che per 15 anni era stata fornitrice di componenti per la Celestron.[6]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime innovazioni che fece la Celestron fu di dotare i telescopi di una lente asferica per eliminare l'aberrazione sferica e ridurre altre aberrazioni ottiche.[7][8]

Le dimensioni degli strumenti più impiegati dagli astrofili si dividono in 2 fasce principali: 1º livello diametro ottica da 8" e 9-1/4" (pari a 20,3 e 23,5 cm) con lunghezze focali rispettivamente di 2000 mm e 2300 mm — 2º livello 11" e 14" (28 cm e 35,6 cm) con lunghezze focali di 2700 mm e 3500 mm.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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