Cayenne (peperoncino)

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Peperoncino
Large Cayenne.jpg
Un peperoncino della varietà Cayenna
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Solanales
Famiglia Solanaceae
Genere Capsicum
Specie C. annuum
Sottospecie Cayenna
Chilli35.jpg
Piccantezza: Alta
(SU 30.000 - 50.000)

Il peperoncino di Cayenna è una cultivar del peperoncino classico (Capsicum annuum).[1][2] Il suo nome deriva dalla città di Cayenne, capitale dipartimentale della Guyana francese.

Viene normalmente essiccato e macinato, oppure tostato al forno ancora fresco e poi macinato per produrre la polvere anch'essa normalmente nota come pepe di Cayenna.

Il pepe di Cayenna viene usato nella preparazione di cibi piccanti, sia in polvere che intero (ad esempio nella cucina Sichuan), oppure in una salsa diluita a base di aceto. Come piccantezza è generalmente quotato tra le 30.000 e le 50.000 unità nella scala Scoville. Viene anche utilizzato come ingrediente erboristico ed è menzionato nel trattato Complete Herbal di Nicholas Culpeper già nel XVII secolo.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il peperoncino di Cayenna coltivato in Thailandia (Thai pepper) è il cultivar probabilmente più simile alla specie originaria prima della sua importazione nelle Americhe.

La diffusione del peperoncino di Cayenna risale ai tempi della conquista dell'America dove esso era uno dei beni più preziosi commercializzati tra le spezie dagli spagnoli verso le Indie, quando il commercio del peperoncino asiatico attraverso il passaggio del Mar Rosso venne impedito dopo la presa di Costantinopoli da parte dei turchi. Lo stesso Cristoforo Colombo ebbe modo di assaggiare questo peperoncino definendolo "[...] molto forte, ma non col sapore di quello del Levante". Era già noto presso maya ed aztechi. Viene anche utilizzato come ingrediente erboristico ed è menzionato nel trattato Complete Herbal di Nicholas Culpeper già nel XVII secolo.

Il nome di Cayenna gli pervenne dal fatto che la città di Caienna è tradizionalmente considerata tra le maggiori produttrici al mondo di questo peperoncino. Non è da confondere col Thai pepper che, pur essendo tendenzialmente ritenuto un antenato diretto del pepe di Cayenna, rappresenta oggi un cultivar completamente diverso.

Attualmente le principali zone di produzione del peperoncino di Cayenna sono gli Stati Uniti, il Messico, il Brasile, la Colombia, la Guyana, la California, alcune zone dell'Africa occidentale, il Vietnam, l'India e l'Indonesia.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Può essere piantato in vari tipi di luogo e richiede circa 100 giorni per giungere a maturazione. In generale il peperoncino preferisce il clima caldo e umido e un terreno ricco. Le piante possono crescere fino a circa 60–120 cm di altezza e dovrebbero essere piantate spaziate di circa un metro.[3] Le foglie sono ellittiche, lisce, regolari. I fiori sono per lo più bianchi, gialli o viola. Il frutto è una falsa bacca cava di forma oblunga. Lo spessore delle pareti è di 1-2 mm, di colore variabile dal verde, al giallo (verso la maturazione), arancio chiaro, rosso e rosso scuro (quando matura completamente).

I peperoncini sono per lo più piante perenni nei climi tropicali e subtropicale ma vengono normalmente coltivati come annuali nei climi temperati; possono tuttavia passare l'inverno se protetti dal freddo e opportunamente potati.[4]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Pollo marinato con peperoncino di Cayenna

Il pepe di Cayenna viene usato tutt'oggi nella preparazione di cibi piccanti, sia in polvere che intero (ad esempio nella cucina del Sichuan), oppure in una salsa diluita a base di aceto, in particolare nella cucina cinese e coreana con riso, pasta, legumi o verdura. È utile anche per marinare il pollo. Nella cucina occidentale è entrato in uso spesso all'interno di sandwich o altri cibi per aggiungere un sapore piccante come condimento.

In America settentrionale il peperoncino di Cayenna è la base della preparazione del Cajun, una miscela di spezie piccanti.

Proprietà nutrizionali[modifica | modifica wikitesto]

Il peperoncino di Cayenna è ricco di vitamina A; contiene inoltre le vitamine B6, E e C (sebbene quest'ultima sia presente in quantità minime); la riboflavina, potassio e manganese.[5] Il peperoncino di Cayenna, tra gli alcaloidi che contiene, vi è la capsaicina che stimolano i recettori del calore e del dolore dell'epidermide, causando quindi un afflusso di sangue più intenso e una migliore ossigenazione dello stesso. In risposta all'irritazione, il cervello secerne le endorfine, un oppiaceo naturale che provoca un senso di benessere e soddisfazione. La capsaicina ha anche effetto sialagogico, cioè stimola la secrezione di saliva, fatto che facilita la digestione.

È stato anche dimostrato che il peperoncino di Cayenna aiuti nella ossidoriduzione del grasso, regolando la pressione alta, promuovendo un sano funzionamento del fegato e del tessuto produttivo, aiutando nel contempo a regolare il sistema digestivo e la produzione sana di muco nella mucosa.[6]

Usi medicinali[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Peperoncino di Cayenna macinato

Il peperoncino di Cayenna è utilizzato da secoli anche nel campo della medicina tradizionale ma, recentemente, è stato scientificamente dimostrato essere uno stimolante naturale per la produzione di endorfine nel corpo.

Tradizionalmente viene utilizzato per lenire i seguenti problemi di salute:

  • Dolore allo stomaco e flatulenza
  • Cattiva circolazione di sangue
  • Dolori reumatici e artritici
  • Dolore al collo o alla gola

Sebbene le dosi contenute nel pepe di Cayenna non comportino rischi, la capsaicina può causa irritazione, infiammazione e persino lesioni al cavo orale se consumata in quantità eccessive. In casi estremi, i sintomi possono includere convulsioni, crampi muscolari, brividi, tachicardia; le concentrazioni di capsaicina presenti nel peperoncino di Cayenna sono utilizzati per la produzione di spray al peperoncino sfruttati come autodifesa in alcune parti del mondo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il pepe di Cayenna viene citato anche da Totò nel film Totò lascia o raddoppia? del 1956 per la sua particolare piccantezza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Culpeper's Complete Herbal - Guinea pepper, su complete-herbal.com. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Dave DeWitt, "The chile pepper encyclopedia", William Morrow Cookbooks, 1999, ISBN 0-688-15611-8.
  3. ^ (EN) Growing: Cayenne, su thriftyfun.com. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Growing Chilli Plants, su southdevonchillifarm.co.uk. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  5. ^ (EN) Nutrition Facts and Analysis for Spices, pepper, red or cayenne, su nutritiondata.com. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  6. ^ Takahashi, M; Snitker, S; Fujishima, Y; Shen, H; Ott, S; Pi-Sunyer, X; Furuhata, Y; Sato, H (Jan 2009). «Effects Of Novel Capsinoid Treatment On Fatness And Energy Metabolism In Humans: Possible Pharmacogenetic Implications.». American Journal of Clinical Nutrition

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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